A volte mi ritrovo a guardarmi per l’ennesima volta un film che giudico un capolavoro: Blade Runner.

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Lo vedo con estremo piacere perchè Ridley Scott ben 40 anni fa  (il film è del 1982) fu profetico.

Oggi non c’è nemmeno il piacere di azzardare una profezia perchè non è quotata nello score delle scommesse, te la danno a zero.

Cosa farà Palazzi in quelle due ore alla settimana in cui impiega il tempo per cui viene pagato? Semplice: deferirà Antonio Conte!

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Dopo gli sproloqui di Mordatti, le discese negli spogliatoi di Zio Fester, le continue lamentele di Delamentis, Conte perchè si incazza come un saraceno (e a ragione) per essere stato messo alla berlina per 8 mesi, condannato per non aver commesso il fatto a 10 mesi, pena confermata pur con la derubricazione di uno dei due reati ascrittigli (il più grave), che nemmeno uno studente al primo anno di legge avrebbe confermato, tanto per dare al TNAS l’opportunità di scendere a soli (sic!) 4 mesi se no avrebbe dovuto assolvere, porgere le scuse e suggerirgli il risarcimento congruo per tutte le nefandezze subite, che fa Palazzi? Lo deferisce per reato di lesa maestà!

Signori e signori non se ne può più.

Abbiamo sfondato il fondo di quel barile chiamato vergogna che il P.A.P. e la FIGC e accoliti hanno raschiato fino alla fine.

Spero vivamente che la famosa frase del monologo finale di Blade Runner : “Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare… navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire…” io faccia in tempo a ripeterla ai miei nipoti descrivendo loro la scomparsa di questa banda di malfattori.

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