Finisce 2-1 per la Fiorentina. Per la Juve un’altra prestazione deludente. Ma per fortuna arrivano un po’ di rinnovi al doppio dell’ingaggio. Perché il talento deve essere premiato prima che i risultati siano raggiunti.

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Si può dire tutto, tranne che la gestione di quest’anno sia impeccabile. Un mercato estivo che sta presentando il conto, inserimenti che tardano, un Dybala vicino al rinnovo ma lontano dalle medie dello scorso anno, una difesa che balla sempre di più.

Allegri sbrocca ai microfoni, ma dovrebbe farlo di più davanti ai propri giocatori. Higuain a parte, contro la Fiorentina sono stati confermati tutti i limiti di una rosa la cui stanchezza mentale sembra fare il paio con quella fisica.

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Errori a iosa a centrocampo dove nemmeno Marchisio è riuscito a guadagnarsi la sufficienza. E se poi deve essere Chiellini a impostare, allora la frittata è fatta. E non che la Viola abbia davvero messo paura.

Da recuperare Crotone, ma nel frattempo ci si diverte a ridare speranza agli avversari. Mordente azzerato, schemi tattici molto vicini a “speriamo che me la cavo”. La grande novità è stata rappresentata dai 5 uomini offensivi schierati sul finale, giusto per sottolineare la disperazione più totale.

A metà gennaio si può trattare di un incidente. Il problema è che la memoria porta a troppi incidenti in questa prima parte di campionato dove si sono registrate sconfitte con le milanesi, con la Viola e con il Genoa. Troppe sconfitte, così come fuori media i gol subiti. Alcuni dei quali frutto di equilibri tattici perduti, o scarsa attenzione su palle da fermo.

Fra un po’ riparte la Champions. Intanto c’è la Lazio. Ma per fortuna comunque si rinnova. Al doppio dell’ingaggio.

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