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Fortuna e culo in Napoli-Juve: chi cosa?

Juve bella, ma fortunata. E’ l’uso del “ma” che stona, più o meno quanto il “fortunata”. Perché gli episodi, come alla supermoviola o in un processo, vanno analizzati tutti. Proprio tutti.

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La Juve è stata fortunata sulla discesa da 50 metri di Pepe a trovare un rimpallo. Lo stesso identico rimpallo che ha permesso a Pandev di andare sul 2-0: Pirlo troppo morbido spazza, ma la sfera finisce sulle gambe di un incolpevole napoletano. Questo tocco spiana la strada a Pandev che angola e batte Buffon. Trattasi di fortuna?

Curiosa la scelta del “manca un rigore”. Quale? Le immagini che hanno vivisezionato la sfida non ne hanno trovato uno-che-sia-uno. Fra l’altro mancherebbe un secondo giallo a Pandev al quale era stata inflitta prima ammonizione per una palese e inutile simulazione.

L’assist ad Hamsik è a firma Bonucci: a parti invertite avrebbe pesato la mano di Maggio sul volto di Bonucci? In ogni caso è ancora uno juventino a servire il pallone che vale l’1-0. Trattasi anche qui di fortuna?

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Cosa che non accade quando Vidal decide di diventare trequartista. Il tracciante per Matri è di una bellezza scintillante. Gol costruito, gol voluto. Come il secondo: assolo di Vucinic, magia su Aronica e poi palla scaraventata in mezzo dove arriva El Chelo che stoppa e con la punta del piede destro insacca. Qui la fortuna da che parte sta?

Non ricordo una parata di Buffon nel secondo tempo, mentre ne ricordo un bel paio di De Sanctis: per esempio su un assolo di potenza di Vucinic, su Estigarribia, su Matri (che poi segnerà un meraviglioso gol in fuorigioco), su Pepe, ancora su Vucinic (il tiro a giro) e ancora su Chiellini. Qui la fortuna è nel passaggio-assist juventino o nell’imprecisione sotto porta dei punteros bianconeri?

Semmai la fortuna è il non aver visto la piccola gomitatina che Gargano rifila a Matri. Matri che si becca il cartellino giallo dopo che restituisce il favore al giocatore napoletano. La stessa fortuna che qualche minuto più tardi capita ad Aronica che blocca la corsa di Vucinic col gommito stavolta più alto. Oppure il calcettino di Hamsik su Lichtsteiner che viene poi ammonito: non doveva farsi fare fallo, la colpa è sua…!

Se fortuna è poi il rimontare da 3-1 al 3-3 con quella forza d’urto spaventosa che ha ammutolito il San Paolo, o se fortuna è non aver perso la pazienza e aver tenuto i nervi saldi, o se fortuna è aver trovato ancora un gol dei centrocampisti, o se fortuna è avere Alessandro Matri come centravanti.. beh, ma che razza di fortuna ha Mister Conte?

Vuoi vedere che qui la preparazione tattica e l’allenamento costante sono quisquiglie di fronte alla dea bendata.?! E poi non capisco: secondo De Lamentiis abbiamo perso 4-3. Quindi siamo stati sfortunati…

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