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Fra pochi giorni si parte: ecco la situazione in casa Juve

Ultimo fine settimana, poi ogni volta che la Juve scenderà in campo sarà ufficiale. Conterà per classifiche e passaggio di turni. Conterà per la storia.

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A oggi, con 10 giorni di calciomercato, fra cui l’ultima settimana scoppiettante e imprevedibile, la rosa in mano a Max Allegri sembra piuttosto completa. Rinforzata, soprattutto nelle alternative rispetto a un anno fa. Con la permanenza dei due big Vidal e Pogba, cosa che assomiglia a una sorta di doppio acquisto.

A voler provare a tirare una linea, facilmente si arriva a ipotesi di formazione incoraggianti. Una delle certezze è in realtà anche un dubbio: 3-5-2 di stampo conservativo o prevarranno le idee progressiste della difesa a 4 e di uno schieramento offensivo che prediliga alberi o diamanti?

Supponiamo di dare credito alle ultime uscite, e impostiamo allora quale potrebbe essere la prima formazione a scendere in campo contro il Chievo Verona.

In porta Buffon. In panchina Storari, a meno di clamorose svolte di mercato delle ultimissime ore, con la Juve che virerebbe su Sorrentino.

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Le assenze di Barzagli (infortunio) e Chiellini (che dovrà scontare ancora 2 giornate di campionato) costringono a scelte definitive: Lichtsteiner a destra, Evra a sinistra, in mezzo Caceres e Bonucci, con Ogbonna e Marrone a sorvegliare la panchina. In generale, l’affidabilità e la versatilità di Caceres garantiscono una batteria di difensori granitica, buoni per ogni tipo di soluzione tattica. Con Evra ottimo nelle vesti di fluidificante puro, in uno schieramento di tipo 3-5-2.

E adesso partono le fantasie tattiche. Allegri ne ha provati diversi di schemi. Nelle ultime uscite si è addirittura visto un 4-2-4 molto simile alla concezione di calcio di Antonio Conte, con Pirlo e Vidal (nel caso ideale) a fare da ragionatori e frangiflutti in mezzo, e una batteria di esterni a supportare i due centrali di attacco, per esempio Pepe, Tevez, Llorente, Marchisio. Resterebbe fuori Pogba e quindi scartiamo questa ipotesi.

Più probabile lo schema ad albero di natale o con un trequartista dietro le due punte. La certezza è l’uso della coppia Tevez-Llorente. A diamante, avremmo Vidal-Pirlo-Pogba con Marchisio (Pereyra in alternativa) dietro le due punte; ad albero avremmo Vidal-Pirlo-Pogba, con Tevez e Giovinco a supportare l’ariete Llorente. In ogni caso, centrocampisti e attaccanti permettono di tutto. Pure il 4-3-3, con Giovinco o Pepe, in attesa di Morata, nel ruolo di attaccante esterno.

Varianti tattiche interessanti, senza dimenticare Asamoah, Pepe e Romulo a garantire la giusta spinta sulle fasce laterali. Proprio gli esterni garantiranno ad Allegri il camaleontismo per mandare in campo i più in forma, o lo schema più adatto in relazione all’avversario da affrontare.

Pochi giorni ancora e queste ipotesi saranno una costante dei prepartita su questo blog.

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