A circa due ore e mezza dall’inizio del match, il mio divano è già caldo e pronto a subire parecchi salti e pugni. La formazione è scontata, nel senso che Zac non ha assolutamente alternative né la possibilità di scegliere tra i vari mali il minore! Di sicuro ha avallato una scelta che a me non va proprio giù e l’avevo già detto dopo il match col Siena.

Advertisment

In porta ci sarà Chimenti, completamente fuori forma sia fisica che mentale. Su di lui pesano gli anni e credo le motivazioni. Pinsoglio ne avrebbe da vendere, insieme ad un entusiasmo che in questo occasioni può aiutare perfino più dell’esperienza. In un certo senso quel senso di eccitazione per un esordio può riuscire a coprire lacune tecniche o d’esperienza. Io preferirei vedere Pinsoglio cui perdonerei pure certi tipi di errore. Gli stessi non potrei perdonarli a Chimenti che purtroppo a Siena ha dato ampia prova di come questa Juve non può fare a meno di Buffon e anche della sua sola presenza in campo.

Caceres diventa un rebus solo per esperti! Sarebbe servito. Servirebbe già da domenica, ma pare che il suo ritorno non sia così facilmente pronosticabile. Così spazio ancora a Grygera, probabilmente la sfida più difficile per la Juve. Grosso dovrebbe essere confermato sulla sinistra, in mezzo ci finiscono un Cannavaro reduce dai sorrisi con Malesani – accidenti a tutti e due, veramente vergognoso l’episodio su cui pare che la società non sia intervenuta – e Zebina (non ti smarrire, abbiamo bisogno di te!).

Advertisment

Melo finirà in panca, spazio al più equilibrato Poulsen a protezione di una difesa inventata, con a fianco Sissoko e Camoranesi. Queste le ultime novità, anche se suona strana l’esclusione di Marchisio, certamente più bravo in fase di contenimento e bravo pure ad attaccare gli spazi.

Diego e Del Piero dovranno accendere la rabbia di Trezegol, disinnescato dai suoi compagni contro il Siena. Candreva, il nuovo gioiellino che Bettega ha portato a Torino, siederà in panca pronto per il subentro. Iaquinta è caldo e tornerà sicuramente utile.

Non voglio una Juve chiusa e timida, non voglio una Juve folle e non-equilibrata tatticamente. Non bisogna rischiare e al contempo bisogna pure intimidire con giocate, con possesso palla e tentativi di andare in rete.

Per quanto sentito in mercoledì, però, mi sento quasi quasi di tifare Fulham. D’accordo per le dichiarazioni politiche e di facciata, ma certi complimenti mi fanno vomitare e vergognare di tifare questa cazzo di cosa che molti chiamano Juve. Vergogna, sudatevela la maglia!

Advertisment