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Fuori PIRLO

L’@ing è impazzito. Probabilmente provocherà la reazione scandalizzata di tutta la redazione di IoJuventino e dei nostri affezionati lettori: fuori Pirlo.

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Se non è in condizione, se è stanco per i troppi impegni, se ci sono altre motivazioni che lo condizionano, che stia fuori il tempo che serve o che sia sostituito durante la partita.

Volete prenderla come una semplice provocazione? Allora che sia una semplice provocazione, ma che ci si rifletta sopra.

Che Conte ci rifletta sopra. Ma probabilmente già ci sta riflettendo. È una questione di personalità. Conte-Pirlo. E quanto a personalità Conte non credo che la possa e la debba subire da nessuno. Pirlo incluso. Non è possibile che Conte non si sia accorto come la Juventus dell’anno scorso apparisse Pirlo-dipendente e non abbia mai pensato: e se Pirlo mi viene a mancare, per esempio, per infortunio? Ma certo che si è posto il problema. Altrimenti non si spiegherebbero le voglie nei confronti di Verratti,  il veto alla cessione di Marrone, l’acquisto di Pogba.

Bene, a parere dell’ @ing impazzito, è giunto il momento di intervenire perché Pirlo, attualmente, non è il giocatore in più della Juventus, semmai è il giocatore in meno. Pirlo, per il momento è un problema per la Juve, mentre prima lo era per gli altri.

Ma se Bertolacci gioca tutta la partita su Pirlo significa che il problema è ancora degli altri, dirà qualcuno. E no, se Pirlo non incide minimamente sulla partita e Bertolacci si mangia letteralmente il quasi certo definitivo 0-2, allora il problema è il nostro. E non sempre Bertolacci sbaglia o Buffon fa il miracolo.

Tant’è che Oscar gioca su Pirlo, Pirlo non fa un lancio, che è uno, dei suoi, mentre Oscar la mette due volte dentro. E Buffon non può fare i miracoli, questa volta. Il miracolo in compenso lo fa poi tutta la squadra con Vidal in testa.

Pirlo è risultato, secondo i media, il miglior giocatore del campionato italiano 2011-2012. Secondo molti ha fatto vincere lo scudetto alla Juventus (secondo me ha contribuito molto ma è Conte che ha fatto vincere lo scudetto). Ha poi giocato un grande Europeo con tanto di punizione-goal e straordinario cucchiaio ai rigori. Si è parlato addirittura di pallone d’oro in caso di vittoria in finale. È finita 0-4 con le lacrime di Pirlo. Non vorremmo che il miglior Pirlo fosse rimasto lì, ancora aggrappato al sogno del pallone d’oro.

Ma andiamo per ordine.

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Allegri ritiene Pirlo non più indispensabile per il Milan. Pirlo la prende male e decide di traslocare a Torino per una clamorosa rivincita. La Juventus di Conte gli sta a pennello. Vidal e Marchisio lo spalleggiano come meglio non si potrebbe e lui illumina il campo con eccezionali lanci-assist che spesso si traducono in goals. Una goduria. È vero, la palla deve passare sempre attraverso i suoi piedi, lui rallenta il gioco in attesa di un compagno smarcato, talvolta “gigioneggia” e la perde, ma immancabilmente, persa la palla, cade e l’arbitro, dopo un riflessione più o meno lunga, fischia la punizione. Sembra quasi che gli arbitri siano in soggezione nei suoi confronti: se perde la palla non può che essere punizione! E in soggezione, incredibile a dirsi, sembra anche Conte che non lo sostituisce mai, neanche se sta vincendo 4-0 a Novara. 41 presenze tra campionato e coppa Italia, più la Nazionale. Gioca sempre. A questo punto viene da chiedersi se lo fanno giocare sempre, perché è imprescindibile anche sul 4-0, o è lui che vuole giocare sempre. E potrebbe diventare permaloso in caso di sostituzione. Sta di fatto che la Juventus non perde mai e lui gioca divinamente. Se non lo fa, i media non si permettono praticamente mai un’insufficienza. Si ha quasi la sensazione che i giornalisti abbiano una sindrome di “lesa maestà”.

Poi inizia il nuovo anno, con nuovo look, e nuovo appare anche il gioco di Pirlo. Non sembra più lui. E comunque è tuttavia un signor giocatore. Ma, una dietro l’altra, inanella tre prestazioni (Malta, Genoa, Chelsea) davvero imbarazzanti. Quasi tutti i giornalisti lo giudicano da 6 pensando, giustamente, che un 6 per Pirlo è un voto davvero basso. Il problema, a mio avviso (ma sono evidentemente impazzito), che i 6 sono regalati e che le prestazioni siano largamente insufficienti.

Attenzione, in campionato si può rimediare ad un passo falso. Nelle fasi successive della Champions no. Se si sbaglia si va fuori.

Se può riposare Vidal e se possiamo tenere in panca Vucinic, anche Pirlo può e deve riposare o può essere sostituito se è il caso. Senza che se la prenda.

Capello teneva fuori Del Piero. Mourinho tiene fuori Kakà. Pirlo sia trattato come questi campionissimi.

Per il bene suo e della Juventus.

Non è assolutamente una giubilazione. Pirlo è un fuoriclasse assoluto che ci serve per arrivare lassù, sopra a tutti. Che venga salvaguardato e gestito, senza troppi riguardi, in modo che sia al top quando sarà indispensabile. È inutile spremerlo e sottoporlo a brutte figure se per qualche settimana ha bisogno di riposarsi e trovare la convinzione per tornare ad essere se stesso. Anche se questo trattamento non gli dovesse andare a genio.

Ora che l’ho detto, mi sento più leggero.

Avanti con le critiche.

IoJuventino è bello per questo.

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