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Galliani fa l’ironico. Perchè non sa perdere

Il Milan, applicando la tattica spiegata da Mourinho al mondo intero e ripetuta da Di Matteo, ridicolizza il Barcellona. In undici a difendere nella propria metà campo, se non nella propria area, e contropiedi velocissimi. Il Barcellona ha sempre la palla ma non tira mai in porta. Il Milan segna due volte e rischia di farne anche di più.

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I milanisti hanno mille motivi per sorridere. E ride pure Galliani, che però ha un macigno sullo stomaco che proprio non riesce a digerire, per cui s’inventa un capolavoro di ironia:

Quando Muntari ha segnato, ho subito guardato se il guardalinee tornava verso il centrocampo. Mi sono ricordato da un altro gol del 2-0 segnato da Muntari che invece non ci era stato convalidato. Stavolta la palla era entrata un po’ di più… ma non così tanto.

Il goal di Muntari in Milan-Juventus dell’anno scorso non ce l’ha solo sul telefonino, ce l’ha fisso in mente e si aggrappa a quello per convincersi che non è stata la Juventus a vincere il campionato e che lo scudetto gli è stato scippato.

Pover’uomo, come s’è ridotto, penserà qualcuno.

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E invece non si è ridotto così, lui da sempre non sa perdere.

È inutile ricordare che in quella partita è stato annullato un altro goal regolare a Matri; è inutile far notare che, dopo quella partita, il Milan si è portato a +4 sulla Juventus e che quindi il campionato il Milan l’ha perso dopo e non in quella partita; è inutile sottolineare che la Juventus ha dominato il campionato concludendolo da imbattuta e vincendo dieci delle ultime undici partite.

È inutile perché Galliani non sa perdere. E non da l’anno scorso.

Era il 20 marzo del 1991, 22 anni fa, il giorno del “fattaccio”. Il giorno della vergogna per il calcio italiano. Marsiglia-Milan di Champions. Marsiglia-Milan 1-0 con eliminazione del Milan. Al 90’ si spegne un riflettore della tribuna: ci si vede comunque benissimo ma Galliani irrompe in campo e, davanti agli occhi increduli di Sacchi, costringe i suoi giocatori ad abbandonare la partita. Chiederà lo 0-3 a tavolino.

Il Milan viene squalificato per un anno dalle competizioni europee.

Galliani, un tipo che sa perdere.

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