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Gegic, il killeraggio su Conte, il giornalismo sciacallo

L’Italia è un Paese straordinario, ma nella straordinarietà si nascondono pure concetti davvero imbarazzanti, ai limiti della legalità. Gli italiani sono persone che vivono costantemente fra la correttezza e l’istinto criminale: almeno è così che vogliono dipingerci coloro i quali non dovrebbero avere diritto alla scrittura, alla scrittura di informazione. Perché l’informazione in Italia è ormai cosa vecchia, non più esistente. L’informazione è di chi sa cercarsela attraverso i nuovi mezzi: uno di questi è la rete ed è per questo che la rete fa paura a chi intende controllare l’informazione.

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Gegic ha finalmente parlato. Chissà come fa la Gazzetta ad avere canali preferenziali con questa gente, chissà… Dio li fa e poi li accoppia?

Gegic ha finalmente parlato e purtroppo per l’Italia antijuventina ha detto cose molto interessanti. Fra tutte quella di non conoscere Conte e quella di essere stato contattato per parlare di Conte. Ma “io Conte non lo conosco e ho rifiutato l’offerta di andare in TV”: già, andare in TV. Qui scattano le domande, ma prima delle domanda un’altra rivelazione: “in Italia chi muove i fili di tutto è uno grassottello e pelato, sui 60 anni“. Vediamo chi potrebbe essere uno grassottello, pelato, sui 60 anni. Spazio alle immagini:

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Galliani: uno grassottello, pelato, sui 60 anni...

Galliani: uno grassottello, pelato, sui 60 anni…

Vuoi vedere che Conte aveva ragione quella sera del 25 febbraio 2012 al rientro dal primo tempo di un Milan-Juve di campionato? E guarda caso, date alla mano, i guai di Conte sono cominciati due giorni dopo quel litigio, quel proferire la più palese e cristallina delle verità. Il silenzio attorno a Gegic e a questo suo descrivere “chi muove i fili di tutto” sembra essere una conferma.

E Conte riconferma un pensiero condiviso da tutti, anche da quelli antijuventini che però hanno paura a dire quello che pensano:

Ma allora c’era qualcuno che voleva farmi fuori… Se questa estate avesse detto qualcosa su di me come sarebbe andato a finire il processo… Voglio sapere se ha detto la verità, chi c’era dietro. Non si può far nulla?

Caro Antonio, in Italia non si può far nulla se chi muove i fili ha a disposizione la TV e i giornali, controlla gran parte delle redazioni e ha un’influenza pressoché totale su chi comanda il calcio italiano. Si può solo continuare a giocare come la Juve sta facendo… con un po’ di grinta e qualità in più, rasentando cioè la perfezione. Mancherebbe giusto quel top player in attacco, ma chi muove i fili sarà d’accordo?

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