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Genoa Juve L’analisi

“Parlano le immagini”: finisce così il commento giornaliero della Juventus che si chiude in silenzio stampa, indignata dai troppi torti subiti che stanno pesando su questo campionato.

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Si è detto e fatto di tutto, a ognuno il proprio pensiero. Mi limito a parlare della Juve vista sul campo.

Una Juve come sempre padrona del campo, tornata in ottime condizione fisiche, ma con i soliti problemi in fase realizzativa.

Dell’emergenza difensiva ne viene fuori una bella sorpresa. Caceres- Vidal reggono il colpo con il cileno sempre più guerriero. Il centrocampista non si lascia intimorire dalla responsabilità: da ammirare. Attenta la prova dell’uruguagio che non lascia spazi né a Palacio né a Gilardino. Buffon si dimostra sempre più il Buffon dei tempi migliori sventando due palle gol pericolose.

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Vucinic sempre meglio. Partecipa a tutte le azioni pericolose della partita, sforna assist, ma a volte si perde cercando dribbling e uno due in area che irritano. Sfortunato nei due legni che colpisce. Pepe sta tornando ai livelli dell’andata, anche lui non molla mai, ma spesso è troppo nervoso e non sempre azzecca i cross. Sbaglia un gol clamoroso, ma esce lui e la spinta della Juve cala.

Pirlo è l’unico che ci prova dalla distanza e fa bene. Un limite della Juve è anche non cercare la conclusione, ma voler arrivare troppo a ridosso dell’area di rigore. Giaccherini si impegna, crea superiorità in molti casi con i suoi inserimenti, ma sbaglia un gol a inizio partita che poteva cambiare le sorti del match.

Marchisio è in riserva. Matri sbaglia troppo spesso i tempi di inserimento nei cross: invece di inserirsi verso il primo palo o il portiere arretra dando margine al difensore per l’anticipo. I sostituiti (Elia, Del Piero e Borriello) non lasciano il segno. Elia delude non tanto per le giocate ma per l’atteggiamento: da chi non ha mai giocato ci si aspetta voglia di fare e rabbia agonistica, lui non fa niente, non sta largo e si accentra e fa capire perché Conte non lo utilizza mai.

Rimane il fatto che un gol era stato segnato. Il Milan se ne va, ma sento di non dover rimproverare niente a questi ragazzi che si sono battuti fino alla fine per portare a casa una vittoria che purtroppo non è arrivata. Una nota positiva della giornata sono le sconfitte di Lazio e Udinese che rendono meno amaro questo turno di campionato. Non bisogna comunque mollare. Mai!

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