Menu Chiudi

Gigantografia Facchetti: più grande non vuol dire più innocente!

E’ un dato di fatto: più grande la foto non vuol dire assoluzione e innocenza automatica. Anzi, esattamente tutto il contrario.

Advertisment

Le parole di Moggi sono chiarissime:

I tifosi dell’Inter ora stanno capendo quello che io sto dicendo da diverso tempo. Voglio essere chiaro: io sono dispiaciuto della scomparsa di Facchetti. Moratti però non può nascondersi dietro la morte di Giacinto, perché le voci non sono morte. E poi, io non ho mai detto che Facchetti abbia commesso degli illeciti: ho semplicemente fatto notare come non fosse giusto che tutto venisse scaricato sulla Juventus.

Advertisment

Luciano Moggi non attacca nessuno e non usa certo il linguaggio volgare e violento del petroliere, perché forte di una posizione talmente logica che sarebbe banale perfino discuterla. Ma tant’é, siamo in Italia, uno dei Paesi più corrotti del mondo e dove il livello morale è in continua discesa, inesorabile discesa. Luciano Moggi deve difendersi e di fatto è l’unico che finora l’ha fatto. Con molta forza e con molta fatica, vista la continua disinformazione di TV e giornali. E questo in Italia è una colpa, una terribile colpa!

Così capita che al raduno dell’Atalanta di Milano, a proposito, che c’entrava lo scudetto?, si alzano cori contro la Juve che, per l’appunto, è fuori dai giochi sportivi ormai da 2 anni. Cori contro il tifoso juventino che rivendica la verità, concetto alto e sublime che da quelle parti è stato portato al macero da un presidente avido e per nulla capace di vincere secondo le regole, tanto da arrivare all’eliminazione dell’avversario fuori dal campo. Inno alla bugia, inno alla manipolazione della realtà. E il fatto che ormai se ne rendono conto provoca proprio questa grande esplosione di nervosismo, di isterismo.

La cosa stupefacente è la continua non risposta agli argomenti ormai in piazza: come valutano le intercettazioni, questi vincitori di trofei di cartone? Perché tanta violenza a difendere qualcosa che realmente non è loro (scudetto 2006)? Perché così tanta veemenza a scagliarsi contro chi ha lavorato, in modo abnorme, sia chiaro, per portare alla luce la verità?

Se fra un coro e l’altro riuscissero a rispondere nei fatti… beh sarebbe un bel passo in avanti. Magari si placherebbero le polemiche al prossimo torneo aziendale.

Advertisment