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Gigi Buffon, gigante fra pigmei: ecco il suo comunicato

Al netto dei nomi e dei colori per cui si tifa, il discorso di Gigi Buffon via Facebook è semplicemente il pensiero più comune fra gli italiani che amano davvero questo Paese. Ed è la fotografia di un popolo ormai al macero, anestesizzato dalle malefatte in sede politica e sportiva. Poca voglia di reagire, troppa paura di parlare. Paura per molti, non certo per SuperGigi che in quanto a presa di posizione non prende lezioni da nessuno.

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Sulla sua pagina ufficiale appare un lungo messaggio, davvero molto bello. Io lo sottoscriverei per intero, qui commentiamo soltanto alcune parti. Come quella relativa alla sua mano, frantumata dopo il pugno a Balotelli (almeno la prende sul ridere, e questo ci fa piacere):

Ma secondo voi riuscirò a guarire per l’inizio di campionato???

Come qualcuno avrà letto quest’oggi sui giornali, dopo una presunta lite con Balo (leggete bene la finezza di chi non ha nessuna certezza e parla sempre per ipotesi adoperando il condizionale, e quindi non può e non vuole esporsi troppo… il classico dico,ma non dico… tipico di chi vuol fare opinione con notizie fasulle per cercare di riempire un po’ di spazio, ma senza volersi prendere in pieno la responsabilità di ciò che si è scritto) insomma stando a queste news così attendibili :-) ci sarebbe stata una colluttazione violenta con Mario (che tra l’altro era all’antidoping), nella quale figurerebbero morti, feriti e qualche disperso :-) … ora mi chiederete il perché sono a rischio per l’inizio del campionato… è molto semplice… perché la mano con la quale avrei sferrato uno schiaffo o un pugno (?) al mio compagno di squadra mi duole da morire e non vorrei essermi procurato delle fratture alle ossa :-) comunque al più presto farò degli esami più approfonditi per scongiurare questa eventualità :-)

Scapperebbe un sorriso se non fosse che squallidi giornalisti hanno davvero stampato in edicola “quel pugno”. Magari lo prendessero loro, bello forte e in piena faccia…

Ed ecco la parte che più preferisco:

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[...] l’importante è sapere che la colpa è soprattutto nostra.

Si si, ho detto nostra e parlo da cittadino di un paese che dovrebbe essere lontano anni-luce da queste miserie, da questi giochini squallidi che imbarazzano una nazione, che avrebbe bisogno di qualche messaggio positivo, costruttivo, quelli nel quale credere, invece che affogare sempre nella solita meschineria da quattro soldi, nella nostra grossolanità e superficialità spicciola, sempre messaggi negativi, sempre pensieri distruttivi che possano gettare fango od ombre sulle persone.

Ci dispiace far notare a Gigi che qui i soldi non c’entrano nulla. C’entra piuttosto solo la voglia infame e nauseabonda di far piacere ai padroncini di questi giornali infangando la Juve e i suoi protagonisti. Per questo da Gigi ci aspettiamo un gesto ancora più forte del coraggioso uso di Facebook e della sua mimica facciale in questo periodo. Lui e i compagni juventini via dalla Nazionale… non serve spendersi con chi ti vuole morto, con chi ti sputa addosso quando ti giri, quando insomma non servi più per la causa comune.

Badi bene Gigi a prestarsi a interviste: basta così, li mandasse a quel Paese. Internet è libero, è un posto davvero interessante lungo cui coltivare queste relazioni. Usi Facebook e altri canali, tipo il sito Internet come fa benissimo Del Piero. Basta ospitate nelle luride trasmissioni sportive. Servono gesti forti per scuotere le coscienze di pochi (quelli che sembrano almeno rimasti fuori dalla ormai ridicola faziosità che abbonda in questo Paese). E forse solo Gigi può caricarsi ulteriormente di questa responsabilità. Sappia, Gigi, che qui troverebbe milioni di persone disposte a proteggerlo e ad aiutarlo.

Un abbraccio a tutti e un grazie di cuore a chi ieri ci ha tributato in maniera commovente parole d’incitamento e orgoglio in aeroporto e per le vie di Roma… grazieeee!!!

Un abbraccio a te, Gigi. Te lo meriti davvero. Tu e gli altri bianconeri che così tanto vi siete spesi per la causa azzurra… non ve ne era motivo!

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