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Gigi? Ma perché è cambiato qualcosa?

Così il campionato si fa più divertente. Un po’ di gufi mettono a riposo il fegato corroso rovinato da mesi e mesi di legnate, e la truppa bianconera torna a fare i conti col sudore, con il senso di applicazione e dedizione smarriti contro Lecce e Cesena.

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L’errore di Buffon è uno schiaffo di quelli paterni. In cuor suo Gigi mai avrebbe voluto commettere un simile scempio, ma c’è un destino da interpretare.

Conte ha trasmesso ai ragazzi tutta una serie di pensieri, compreso quello, che è il pregio di questa squadra, di non buttare mai via il pallone e imporre la propria forza. Sarà stata la zolla, di certo un cattivo pensiero che non ti deve più venire in mente, ma quello stop, che nel primo tempo era andato più che bene, ravviva questo finale di stagione. E la Juve si trova davanti… la Juve.

Quest’anno, quest’annata, è tutto un esame per Conte e i suoi ragazzi. Brillantemente superato qualunque cosa accada. Sarebbe naturale una sola cosa, ma la serata è l’esatta fotografia di tutta una stagione:

  • la Juve fa i conti con se stessa, con limiti e pregi di un gruppo nuovo e cresciuto in fretta;
  • il Milan passeggia nella tranquillità che tanto qualcosa accade e la bandierina va su quando deve andare su e resta giù quando deve restare giù.

Ne mancano due, 180 minuti, e l’errore più grosso è quello di pensare di dare la colpa a qualcuno. Di certo l’episodio va commentato, ma mettiamolo da parte e mettiamo da parte i nostri egoismi stupidi: “so io qual è la verità e la dico”. Faremmo bene a seguire l’ennesimo insegnamento di Mister Conte: tutti cattivi e concentrati verso la meta. Ce la meritiamo? Abbiamo due partite per dimostrarlo, non solo in campo.

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Un sassolino, però, dobbiamo togliercelo: a caldo la mente non ragiona e ci sta di fare e dire certe cose, poi a freddo si torna lucidi e la rabbia, giusta, ampiamente giustificata, dovrebbe lasciare posto al cervello. Chi ce l’ha lo metta in moto e provi a capire che ai ragazzi serve TUTTO IL NOSTRO SUPPORTO. Ci hanno rimproverato quando difendevamo Del Neri, ci rimproverano perché non accettiamo di firmare petizioni senza senso, ci hanno rimproverato quando dovevamo dare contro alla Juve… chissà perché poi… e stavolta di non prendere le difese. Noi prendiamo le difese della Juve: punto e basta. A noi interessa solo la Juve. Che ci sia Zoff in porta o Van der Saar. Ognuno è libero di sfogare la propria rabbia con chi gli pare e piace, ognuno è libero di dire quello che vuole.

Gigi ha le spalle larghe e l’esperienza per sorriderci su. E’, è stato, resterà ancora per un po’ il portiere più forte al mondo degli ultimi 30 anni. Imperdonabile? Imponderabile? Lo scopriremo soltanto il 21 maggio. Non il 14 maggio, ma il 21 maggio.

Adesso è il momento di tifare. Solo di tifare. Dovevamo vincere, dobbiamo vincere: cosa è cambiato?

P.S.

Noi torneremo a parlare dell’episodio solo il 21 maggio. Chi vuole dare una mano al Milan può certamente farlo, ma si tolga di dosso ogni tipo di gadget bianconero: la Juve… è altra roba.

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