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Gioca anche tu a “Voglio diventare PM” con Narducci & Co.

E’ un gioco per bambini, facile e veloce. Compra la scatola dove troverai la toga, una penna, una matita e un microfono. Intervista il papà e metti sotto processo la mamma e la zia. Chiama a testimoniare i cuginetti e diventa anche tu PM! E’ un gioco Narducci & Co.

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Pare una stronzata o uno scherzo, ma a quanto pare è vero. Se la laurea di Di Pietro ha fatto arrabbiare Berlusconi, il titolo professionale di Narducci indignerà tutte quelle persone che hanno studiato duro e sodo per poter accedere a certi concorsi e vedendolo in azione oggi piangono di rabbia.

In aula c’è Del Piero, monumentale pure con le parole. A dispetto di Nesta che non ricordava e non poteva ricordare – a detta sua – le partite della domenica, Alessandro Del Piero è un professionista del pallone e i ricordi sono ben marcati nel suo cervello. Risponde su Lecce-Juve giocata a pallanuoto ribadendo come c’era la volontà comune di giocare il match e quel campo non favoriva certo i bianconeri che però “erano attrezzati anche alla guerra fisica”. Un delizioso commento non provocatorio sul fatto che giocare quel match gravava più sulla Juve, di maggiore tasso tecnico rispetto agli avversari. Poi c’è il tracollo, di quelli che testimoniano che probabilmente Narducci ha preso la laurea con un gioco Clementoni (che pure sono didatticamente ineccepibili). Domanda Narducci:

Ricorda la mancata espulsione di Ibrahimovic in quel Juve-Inter?

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La risposta è un misto tra intelligenza e cattiveria, perché mette in risalto almeno tre dettagli che da soli smonterebbero questa ignobile farsa, durata anche troppo tempo per i miei gusti:

Ricordo una partita con l’Inter persa per 1-0 nel 2004-2005 che portò alla squalifica di Ibrahimovic per un fallo su Cordoba. Non ammonì Ibra, l’arbitro De Santis, è vero ma proprio per questo fu possibile attivare la prova tv che portò alla squalifica di Ibrahimovic che saltò così la sfida scudetto Milan-Juve, decisiva per lo scudetto. Per noi fu un bel danno, se avesse ammonito non avrebbe beccato la squalifica.

Parafrasando la risposta di Alex Magno si individuano i tre dettagli prima menzionati:

  1. la partita arbitrata dal delinquente De Santis, associato di Moggi, finì con una vittoria nerazzurra, sancendo oltretutto il sorpasso del Milan in classifica ai danni della Juve;
  2. era meglio ammonire Ibra così da evitare la prova TV, invece quel delinquentone di De Santis non prende provvedimenti dando il via libera alla squalifica;
  3. in Federazione erano talmente sudditi di Moggi che hanno preso un granchietto: ok per la squalifica (cravatta di Ibra su Cordoba), ma non è stato visto il pestone palese di Cordoba ai danni dello svedese. Si chiama attenuante e perciò la squalifica doveva essere ridotta di un turno, consentendo a Ibra di poter giocare il big match Milan-Juve.

Se posso suggerire alla Cazzetta-Rosa una cosa: evitate di rendervi ridicoli diminuendo i gol di Alex Del Piero e assegnategli questo. Del Piero 1, Narducci 0. Grazie Capitano, anche per questo!

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