Aguero sembra sfumato, in realtà credo sia il solito passaggio muto fra l’offerta (poco gradita) e la richiesta (poco accettabile) di chi vuol comprare (la Juve) e di chi ha necessità di vendere (l’Atletico Madrid).
Giuseppe Rossi è certamente più fattibile per costi di gestione (ingaggio) e costi di acquisto (cartellino meno elevato di Aguero e possibilità di inserire contropartite in grado di abbassare l’esborso di denaro contante).
Aguero contro Pepito, Pepito contro Aguero: chi preferite?
Non ho nascosto il fatto che se sfumasse davvero Aguero resterei piuttosto infastidito e certamente sconfortato. Mi piace da pazzi l’argentino e credo sia il degno erede-sostituto di Alex Del Piero. Numeri e colpi da fuoriclasse, indiscutibili, ma prezzo esoso, troppo elevato per un mercato reso pazzo da scriteriati dirigenti quali Moratti e Florentino Perez, oltre ai capricci di Mancini e degli sceicchi convinti di diventare grandi spendendo tanto! Roba da fantascienza, insomma, la gestione geniale di Moggi e Giraudo di una Juve senza alcun aiuto economico da parte della Famiglia. Forse anche questo è stato un pretesto per avviare Calciopoli. Ma questa è una storia che abbiamo già raccontato.
Arriviamo, dunque, al solito maledetto discorso economico. Facile dire che Marotta è una capra e non capisce nulla, più onesto e reale e leale confrontarsi sui numeri. Allora lanciamo un piccolo esperimento. Prendiamo a riferimento le cifre ottimali per chiudere i due affari e valutiamo soltanto l’esborso del primo anno, cioè 2011/2012.
Le casse della Juve non sono floride e l’aumento di bilancio è piuttosto ambiguo, con quel prestito da restituire a fine dicembre del 2011!!!
Aguero si può prendere a non meno di 38 milioni di euro, considerando pure una contropartita tecnica, per esempio Tiago. Ad Aguero la Juve sembra disposta corrispondere un ingaggio che, fra netto e premi, arriva a sfiorare i 7,5 milioni di euro. Al lordo significa che il primo anno stipendiato dell’argentino verrebbe a costare ben 15 milioni di euro. L’operazione complessiva è dunque pari a 38 + 15 = 53 milioni di euro!
Giuseppe Rossi è più trattabile, non fosse altro per la sua ferma volontà di tornare in Italia e la sua preferenza per una squadra che gli garantirebbe visibilità e posto fisso e un progetto a lunga gittata, con la benedizione ultima di Cesare Prandelli. Pepito si può prendere a quota 25 milioni di euro (magari inserendo Sissoko, valutato 7, e staccando un assegno di 18 milioni di euro). A Pepito la Juve corrisponderebbe, secondo fonti torinesi, un ingaggio pari a 4 milioni di euro netti all’anno, cioè 8 milioni di euro lordi solo il primo anno. Quindi, per Pepito vale: 25 + 8 = 33 milioni di euro per il primo anno!!!
La differenza è quasi abissale, viste le liquidità bianconere. Ballano, ipotizzando veri questi dati, quasi 20 milioni di euro che potrebbero servire per rinforzare la squadra, per esempio, guarda caso, andando a prendere un esterno d’attacco che piace a Conte (quel Vucinic valutato poco meno di 20 milioni di euro).
A mio modesto avviso, dunque, la Juve sta ragionando su questi termini: butto tutto su Aguero e prendo una seconda linea per l’esterno sinistro? O prendo Pepito Rossi e Vucinic?









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








09/07/2011 - 10:12
Andrea SPSicuramente i fattori economici non vanno mai trascurati nelle operazioni di calcio emrcato (a differenza di quanto fanno i vari Moratti, sceicchi, Abramovich, Perez….), però mi chiedo io come è possibile che un dirigente che dovrebbe (lo spero) essere preparato di calcio vada in giro a fare intervicte (Tuttosport) dichiarando apertamente gli obiettivi (Aguero, Vidal…), che ora piano piano stanno svanendo….spero che tutto questo sia una cortina di fumo per coprire i veri e nascosti obiettivi della Juve..almeno lo spero…
09/07/2011 - 10:16
IoJuventino@Andrea SP è pur vero che Marotta ha sempre parlato di “top player”, ma senza fare nomi. Ha poi risposto che “Aguero rientrerebbe nella lista” e i nomi li hanno sempre fatti i giornalisti. Prendi a centrocampo: Marotta non ha mai detto Vidal o Diarra, piuttosto che Poli o altri nomi, sono sempre i giornalisti che hanno chiesto conferma e Marotta ha sempre confermato tutto. Io credo che Conte abbia dettato le regole e Marotta stia lavorando con calma e pazienza. Fiducia, tanta fiducia da parte mia!
09/07/2011 - 10:16
ioma chi ci viene da voi a fare solo la serie A e la coppa del nonno?hahahhahahah!
09/07/2011 - 10:24
IoJuventinoInfatti la cosa più triste è convincerli a giocare il Torneo Aziendale da voi organizzato e la Coppa del Nonno che nessuno può vincere al di là dell’Atalanta di Milano, proprio per contratto fra TIM e Moratti!
Vedremo, che ti devo dire. Di certo le figure di merda e i vaffa presi dal tuo presidente Agnelli non li ha ancora ricevuti, anzi… il contrario.
L’importante è che voi vi divertiata, altrimenti ci resto male, capisci!
09/07/2011 - 11:36
step@ io
beh, alla Juve in piena fase di restaurazione, ci può stare il fatto che i top player non smaniano di venire a giocare senza coppe.
Ma se facciamo un confronto con altri, per es. con l’inter… , neanche il tempo di una stagione e tecnico già esonerato al giro di boa… Leonardo è appena scappato… .Sono reduci del triplete dell’anno scorso, ma non mi sembra che si faccia a gara per venire a giocare in nerazzurro per il loro appeal… (in questo periodo poi…)
…é più facile criticare e guardare al giardino del vicino, che deprimersi a guardare al proprio…
09/07/2011 - 12:01
IoJuventino@step questa era la risposta da dare, ma non avevo l’ispirazione giusta. Era talmente palese la introspezione del commento di @io…!
09/07/2011 - 11:40
MarcoSpero vivamente che arrivi Giuseppe Rossi!!! L’equazione straniero=campione ed italiano=pippone non regge affatto
Quanto alle cifre sono scettico poiché Rossi in Spagna percepisce 2 milioni e non credo proprio che l’attuale Juve, fuori dall’Europa, possa regalargliene 4 a cuor leggero (ricordiamo che il prolifico bomber Trezeguet dovette sudare le proverbiali sette camicie per vedersi aumentare l’ingaggio dopo stagioni di puntuali segnature); per quanto riguarda l’eventualità dei 7,5 ad Aguero (dai 5 attuali) o i 9 di Tevez (dai 7,5 attuali) sono cifre risibili da fantaeconomia. A meno che la metà dell’ingaggio o giù di lì non venga pagata da multinazionali quali la Nike oppure Agnelli si è bevuto il cervello (ma ne dubito).
Vucinic è espressamente richiesto da Conte ma, quanto si legge, occorrerebbe sacrificare Marchisio (un sacrilegio!!!) o Quagliarella per strapparlo alla Roma. La valutazione di 20 milioni fornita da Sabatini non si regge in piedi, visto lo scadente rendimento del montenegrino nell’ultimo campionato appena concluso. Inoltre Mirko è una seconda punta, non uno che può fare l’elastico come esterno di centrocampo.
Per il mastino di centrocampo è ancora buio totale… e stanno sondando il nigeriano Obi Mikel un brocco che mi ricorda Sunday Oliseh (tremenda cantonata che la Juve acquistò dalla Reggiana). Da toccarsi le palle!!!
09/07/2011 - 12:02
IoJuventino@Marco vedremo: comunque pescano, pescano bene. Io non credo stiano ragionando sul piano tattico, quanto sulle cifre che ho scritte, molto prossime alla realtà!
Concordo sul centrocampo: stanno attendendo di capire se possono contare su Melo o Sissoko.
Su Vucinic: beh, è una scommessa di Conte, quindi se ne assumerà le responsabilità. Di certo è il profilo che piace al tecnico: dribbling, velocità e buon tiro!
09/07/2011 - 11:48
stepAguero è un bel giocatore, costoso, ma darei priorità prima all’equilibrio della squadra con innesti mirati quà e là, per costruire lo “zoccolo duro”.
La vicenda Diego un po’ insegna.
09/07/2011 - 12:03
IoJuventino@step esatto. Però, porca miseria, farei carte false per avere Aguero dietro Matri, con Pirlo alle spalle, e Krasic e un esterno sinistro di qualità: un diamante tattico da far paura!
09/07/2011 - 12:06
robyResto dell’idea che Rossi sia la riserva di Quagliarella (lo era in nazionale prima che il Quaglia si infortunasse). Aguero e’ un’altra cosa. Quindi non vedo perche spendere 25/30 mln di euro per una riserva se pur di lusso visto che, come dice lo sfinterista, partecipiamo solo al campionato aziendale Tim, l’unico che sono in grado di vincere loro. Quei soldi li impiegherei per du forti laterali di spinta o centrali per dare una mano a Pirlo. Ho visto le due partite del Cile in Coppa America e Vidal mi sembra piu’ un centrocampista offensivo. E’ sempre in attacco. Lo vedo piu’ simile a marchisio che non a Melo o Sisso. Forse sarebbe meglio tenere questi ed aggiungerci un Diarra.
09/07/2011 - 12:12
IoJuventinoI soldi scarseggiano e io farei bene un qualcosa di questo tipo: Quagliarella a sinistra, Rossi dietro Matri, Krasic a destra! E prenderei uno in grado di sostituire nel secondo tempo Quagliarella garantendo spinta, 1-contro-1 e cross (e c’è già: Simone Pepe). Quello che manca è un sostituto di Krasic!
11/07/2011 - 13:09
CarloDopo qualche giorno di silenzio dico la mia su questo argomento che è davvero “da manuale” del calcio da ombrellone e che trovo molto appassionante.
Per amor di verità metto le mani avanti dicendo subito che Aguero mi piacerebbe davvero molto avercelo alla Juve.
Detto questo ritetento però doveroso fare un approfondimento su sta storia del top player che onestamente mi pare che sia ormai diventata un teatrino non tanto divertente.
Si potrebbe aprire un simposio su cosa voglia dire essere un top player e magari in generale su come vadano affibbiate le etichette tipo: buon giocatore, campione, fuoriclasse, fenomeno e via dicendo…
Le considerazioni cambiano e sono quanto mai labili da persona a persona, ci sono giocatori che per qualcuno sono “solo” buoni giocatori e per altri sono dei veri e propri campioni.
Solo pochissimi sono in grado di riscuotere consensi unanimi, e di solito sono quelli che entrano nella categoria dei “fenomeni”, gente come Ronaldo e Messi.
Perfino su uno come Ibrahimovic non c’è poi tutta sta unanimità di consensi.
Personalmente ritengo che sia una follia non inserire lo svedese nella categoria dei fuoriclasse, non credo sia mai esistito un giocatore dal peso specifico tale negli ultimi 20 da poter spostare gli equilibri in un campionato come fa lui ma questo è solo un mio parere.
Mettiamoci nel minestrone poi la mai abbastanza riconosciuta esterofilia italiana e si capiscono tante cose.
In sti periodi ne ho lette un po’ di tutti i colori in giro per la rete e per i media.
C’è quello che dice che Aguero “non è MAI stato uno che fa la differenza e sarebbe una follia spendere 30 milioni (30 capite? non i 45 della clausola ma manco 30 li vale), c’è quello che invece stravede per il Kun, c’è quello che “sborsare quei soldi per un attaccante è assurdo perchè la Juve deve prendere un fenomeno in difesa e non un altra punta”…
Anche per Rossi si è accesa una discussione molto simile con la differenza che essendo un “povero possessore di passaporto italiano” il buon Pepito ha molti meno fan e qualche detrattore in più.
Aggiungiamoci infine che i soliti giornalisti antijuventini ci marciano a poter dire che la Juve “ha fallito il suo vero obbiettivo e ora si deve accontentare di un ripiego”.
Partiamo ora da una considerazione innegabile.
Al di là di quanto scritto e detto dai giornali Marotta non ha MAI e dico MAI detto che la Juve puntava tutto su Rossi, su Aguero o su Sanchez.
Il direttore ha sempre detto che la Juve cercava: “un top player in grado di segnare 20 gol a stagione e di far salire il livello qualitativo della squadra”, aggiungendo poi man mano che il mercato entrava nel vivo che la Juve “ha un budget importante ma non illimitato”.
Come detto sopra a me Aguero piacerebbe molto ma voglio anche fare un analisi lucida.
Da un pezzo scrivo e dico cheAguero non vale 45 milioni ma manco 40 e che fintanto che l’Atletico chiede quei soldi se lo può tenere (e se alla fine va al Real ci rido davvero di gusto perchè se la sono voluta).
La Juve non è una mucca da latte per quanto abbia oggettiva necessità di comprare un campione e non possiamo farci prendere per il collo da nessuno.
Credo sia giusto valutare serenamente anche Rossi e in tal senso ritengo che non sia un
giocatore molto distante da Aguero, anzi se guardiamo i numeri puri e crudi direi che ritornando al famoso discorso di una Juve “alla ricerca di un giocatore in grado di garantire 20 gol a stagione”, allora Rossi è azzeccato quanto Aguero.
I numeri non raccontano balle (soprattutto per quanto riguarda un attaccante il cui peso specifico si valuta da sempre secondo un unico metro di giudizio, ovvero quello dei gol) e i numeri ci dicono che quest’anno Rossi con 32 reti (mica pizza e fichi) è stato il terzo miglior marcatore in Spagna dietro i due “marziani” Ronaldo e Messi considerando campionato, coppa del re ed europa mentre il Kun ha segnato 25 reti.
Se guardiamo poi alle ultime 3 stagioni tanto per avere un dato statistico probante senza volerci fermare al possibile exploit isolato di una stagione sola (Diego docet), Aguero ha segnato 68 reti (sempre tutto compreso) contro le 64 di Rossi, quindi solamente 4 reti in più a favore dell’argentino in spalmate in 3 anni.
Il che ci porta alla scontata considerazione che al di là della pubblicità mediatica il “peso” dei due giocatori sembra davvero molto simile.
A fronte di un rendimento molto simile, se considero la nota questione sul prezzo del cartellino e ci aggiungo anche il gravosissimo ingaggio che andrebbe a percepire Aguero direi che il peso della bilancia non è così sbilanciato a favore dell’argentino (anzi…) come si potrebbe pensare se si guarda solo alle sponsorizzazioni dei media.
Ci aggiungere anche un paio di “carichi” a favore dell’italiano:
1) la solita storia delle trasferte transcontinentali per le nazionali, senza contare anche quei tornei extra calendario come la coppa america.
2) la possibilità di evitare le STRONZATE di Maradona che PURTROPPO fa parte del “pacchetto” di Aguero…
Carlo
11/07/2011 - 13:53
IoJuventinoSolo il punto 2, @Carlo, mi viene voglia di dire “Aguero, resta dove sei”. Anche io preferirei El Kun, ma credo che i numeri dell’economia bianconera diranno Giuseppe Rossi. Che non poi questo brocco che tutti descrivono. Inoltre è italiano e il fatto di poter scegliere fra Quaglia, Matri, Del Piero e Rossi… mi fa venire in mente Vialli, Ravanelli, Baggio e Del Piero. Mah.
Il tuo commento, poi @Carlo, come al solito, è impeccabile e sento di condividere ogni cosa che hai detto! Per me Aguero vale 38 milioni di euro. Oltre questi… bye bye!
11/07/2011 - 13:38
AntonioCiao IoJuventino, una provocazione al volo: se il torneo è aziendale, perchè tanta voglia di una Juve forte e temibile come un tempo? Tanto, se il torneo è aziendale, inutile spendere soldi
A meno che il torneo non smetta di essere aziendale qualora la Juventus dovesse vincere il titolo, cosa che quest’anno tra l’altro ritengo anche possibile. Solo che in quel caso, dovremmo metterci d’accordo, perchè un torneo o è aziendale sempre, o non lo è mai..o no?
Tornando “in topic”, io penso che per certi versi Rossi sarebbe un colpo anche migliore di un Aguero: se lo porti via a 20-25 milioni, i 14-15 che risparmi (senza contare la differenza di ingaggio) non comportano in termini tecnici una differenza abissale di valori. Senza contare che, se devo scegliere tra Aguero e Rossi+Vucinic, sceglierei tutta la vita la seconda opzione.
Un saluto
11/07/2011 - 13:58
IoJuventino@Antonio ti rispondo con le parole di Fabio Capello, un tipo che non si nasconde mai e generalmente sbaglia poco: “Questo è il primo vero scudetto dopo Calciopoli” disse riferendosi allo scudetto vinto dal Milan. C’è bisogno di aggiungere altro?
Inoltre i giornali esteri non hanno mai dato veramente peso al dominio nerazzurro in Italia, perché hanno sempre sottolineato l’assenza di avversarie: un po’ il Milan fermo perché Berlusconi era impegnato a non-spendere, un po’ una Juve distrutta in quel modo.
Ti rigiro perciò la domanda: perché dal 2006 il nostro campionato è retrocesso in termini di qualità e prestigio e credibilità?
Per me il torneo è aziendale e lo sarà pure dopo, cioè in occasione di una possibile vittoria bianconera. Il torneo è aziendale e si passa da questo per accedere ai guadagni della Champions. Ecco il motivo per spendere i soldi: e non sono mai stato così serio in vita mia, dandoti questa risposta!
11/07/2011 - 13:59
IoJuventino@Antonio: un paio di ragazzi a me vicini ti possono confermare che il prossimo scudetto bianconero verrà segnato su questo blog come 29+1+1 (29 A, 1 B, 1 Torneo Aziendale). A meno che… non accada qualcosa di serio!
11/07/2011 - 19:16
AntonioAspetta aspetta..Capello, Capello..ah sì, quello che cascasse il mondo, non allenerà mai la Juventus!
Che lui abbia detto certe cose non significa niente, perchè anche lui rientra negli “scippati” da Calciopoli e quindi tra quelli che hanno tutte le ragioni nel valutare le vittorie dell’Inter come nulle o quasi..ed infatti, il primo “vero campionato dopo Calciopoli” è, guarda caso, quello in cui l’Inter non ha vinto
Sulla domanda che mi poni, la mia risposta è e rimane sempre la stessa che dò anche altrove: il problema maggiore è l’Europa League, non la Champions dove nel bene e nel male abbiamo alzato due trofei negli ultimi 5 anni (con gli altri tre a Barcellona e Manchester), pur non avendo gli introiti di spagnole e inglesi..a livello medio-basso non funzioniamo, e le “cambiali” da pagare in termini di ranking uefa erano troppo pesanti per non devastarci proprio ora che qualitativamente non siamo all’altezza delle migliori..
Un saluto!
P.S.: come si chiama il plugin social che hai messo a destra?
11/07/2011 - 19:49
IoJuventinoUhm @Antonio, hai capito quello che voglio dire: Capello ha semplicemente detto quello che pensano un po’ tutti. Uno dei primi campionati dove l’equilibrio non è stato messo in discussione da compiacenti figuri in pettorina gialla! Eppure l’equilibrio che si è venuto a creare, Udinese e Napoli e Lazio a insidiare le due grandi, è sintomatico di un livello del nostro calcio che ha fatto un paio di passi indietro, e non in avanti, per quanto mi riguarda. Basterebbe guardare il divario abissale di personalità e gioco delle nostre formazioni in Europa!
Azz, la Champions: quella del Milan guardato a vista perché non poteva parteciparvi… e quell’altro targato Walter Gagg?!?
E le parole di De Laurentiis nel 2008? “Qui abbiamo fatto Calciopoli per vincere un po’ tutti e vince sempre la stessa?”. Salvo rettifica di qualche mese fa, quando in zona Champions recitava “Dopo Calciopoli si è dimostrato che tutti possono vincere”. Ma tutti chi?
Per quanto riguarda l’ultima domanda… ti rispondo via mail!
11/07/2011 - 20:09
AntonioSulle Champions, sminuire quelle vinte metterebbe in atto un circolo vizioso, perchè allora anche quella vinta dal supermaximegagalattico Barcellona grazie a Ovrebo rientrerebbe nelle coppe “discutibili”. Eppure quel titolo lì (che è uno dei tanti) non lo tocca nessuno.
Io penso che quel Milan, una volta scampato il pericolo con Calciopoli, abbia tutto sommato meritato quella vittoria giocando partite splendide, così come penso che l’Inter l’anno scorso abbia vinto anche per una serie di circostanze fortunate (arbitri compresi) ma non solo ed esclusivamente per quelle.
P.S.: grazie per la mail, a buon rendere
P.P.S.: dovresti indagare sulla voce di Conte, sto sentendo proprio ora la sua intervista e tanto per cambiare è quasi afono
11/07/2011 - 20:17
IoJuventinoScusa, @Antonio, ma i parametri non tornano: circostanze fortunate, le chiami, e prima però avevi scritto “grazie a Ovrebo”. Io ricordo un paio di rigori per il Chelsea e Ancelotti non si lamentò, in stile british! Ricordo poi il Vulcano e poi il furto in casa blaugrana, a meno che quella non era un’altra circostanza fortunata. A parte poi che il catenaccio di Mourinho è stato descritto perfino in bulgaro, mentre in Italia Sacchi se la suonava come voleva.
Il punto sul Milan è semplice: io credo che la penalizzazione sia stata concepita ad arte. Occhio a quello che ha combinato Meani e fatto passare quasi per “piaceri personali”, così qualche imbecille col patentino di giornalista sportivo ha definito la condotta del braccio destro di Galliani. Dicevo il punto è semplice: se non puoi partecipare e poi vinci… capisci bene che le cose non possono tornare. Giocarono, quell’anno, solo le partite di Champions, contro squadre impegnate in tornei veri e in coppe! Ma questo è un mio capriccio, e così lo faccio passare.
Sul P.S.: figurati, se ti serve aiuto parla, di mestiere faccio quello!
Sul P.P.S. beh, Conte fra un po’ mena, e vedrai che lo farà di certo con Martinez e Grygera, quelli che hanno capito finora meno di tutti! Comunque è proprio così di natura, per chi lo conosce. Se poi senti parlare il fratello… è impressionante: hanno una voce unica, piatta, sommessa, gracchiante sul finale, che sembra di qualcuno che sta per lasciare questa terra. A tale tono corrisponde però un gran carattere. A me in conferenza è piaciuto e domani pubblico i dettagli!