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Giustizia da riformare? Assolutamente no, ora ci divertiamo

E’ una Giustizia Sportiva da riformare? A noi ci piace così, coi fegati spappolati e con i nervi a fior di pelle. E’ bastata la notizia di una penalizzazione di 1 punto per mandare in tilt il Napoli che ha potuto contare comunque su Cannavaro, Mazzarri e gli altri. Due sconfitte, molto brutte, che mi fanno ancora di più capire quanto conta Antonio Conte e quanto fenomeno è questo ragazzo che Trapattoni fece esordire tanti anni fa in bianconero.

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E ora tutti contro Palazzi che ovviamente è un buon professionista solo quando esaudisce i desideri più perversi degli antijuventini.

La mia personale sensazione, visto quanto accaduto sul fronte Napoli, è che lo scandalo principale sia stato già insabbiato e che si sia dato solo uno schiaffetto alla società di De Laurentiis. Una partita nel 2009, una tentata combine… e gli altri anni? Che fine hanno fatto le strane esultanze di De Sanctis? E le partite che il boss seguiva così da vicino?

Così come ci chiediamo ormai invano a che conclusione siano arrivate le indagini su Milan e Inter, con tanto di interrogatori agli zingari. Mah!

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Questa Giustizia va bene così. I campionati sono stati falsati a partire dal 2006 quando Moratti decise di cucirsi addosso scudetti non suoi e sostituire la Serie A con un Torneo Aziendale di dubbio valore. Il campionato è stato falsato in partenza con una squalifica, quella di Conte, che è veramente imbarazzante pure per i vari Mentana e Cruciani e Criscitiello. Oggi forse il campionato è più equilibrato con la squalifica al Napoli.

Resta il fatto che Mauri può tranquillamente aiutare la Lazio, Cannavaro ha potuto indossa la fascia da capitano, mentre Conte è stato relegato al box. Nonostante questo la squadra più forte si è confermata tale, addirittura è cresciuta. E allora va bene così: questa Giustizia deve continuare a fare gli interessi di Milano. Ci rende più goduriosi: lo so, è peccato, ma è un piacere infinito.

P.S.

La Juve in campo a lottare, magari non prestando la voce. Altri invece mostrano lenzuoli e magliette. Anche questo è stile. Nel 2006 “non fu rotto nemmeno un bicchiere dai tifosi bianconeri” (cit. Mughini) e vorremmo lo stesso atteggiamento da parte dei partenopei.

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