Menu Chiudi

Qual è il gol più pesante della Juve? Scoprilo qui e vota

Il difetto più grosso di questa annata, non ancora conclusa, è certamente quello di non aver saputo chiudere determinate partite.

Advertisment

Partiamo da un fatto oggettivo e acclarato: chi ha da recriminare è proprio la Juve. Che non è mai andata sotto con nessun tipo di avversario. Sempre a comandare, a pareggiare più per demeriti propri che per meriti altrui. Al contrario del Milan che molte partite le ha vinte non meritando. Con i soliti aiutini che anche ieri sera hanno prodotto un risultato che poteva addirittura essere più largo per i cugini.

E perciò vengono in mente, in attesa di ripercorrere quest’annata, esercizio che ci lasciamo per giugno, alcune serate davvero compliate. Quelle però più emozionanti. E così vi chiediamo, alla luce di uno Scudetto acquisito, qual è stato il gol più pesante secondo voi. Prima del sondaggio ecco le nostre nomitations.

7 marzo 2012: Bologna-Juventus 1-1, Vucinic

Partita complicatissima, poi pareggiata. Primo tempo molto brutto, ragionando a posteriori. Una Juve bloccata dalle fatiche invernali, da rinvii e trasferte a vuoto. Periodo di stanchezza fisiologica, con le gambe appesantite dalla preparazione di Natale.

Bologna avanti con l’ex Di Vaio, con la difesa a imbarcare una delle pochissime disattenzioni. Ma al minuto 58 ecco il lampo di Mirko Vucinic.


Bologna-Juventus 1-1 di denico60

Da quel momento comincia una costante crescita di tutta la Juve.

18 febbraio 2012: Juventus-Catania 3-1, Chiellini

Una delle pochissime volte in cui la Juve subisce il primo gol. Così è costretta a recuperare. Serata complicata resa da un Catania in grandissimo spolvero. Barrientos spaventa lo Juventus Stadium al minuto 4, poi ci pensa Pirlo. L’1-1 viene abbattuto da una capocciata di Chiellini che lancia la Juve verso una meritata vittoria.

25 febbraio 2012: Milan-Juventus 1-1, Matri

E’ la partita che ha stancato. La Juve ha abbattuto i rossoneri nella gara di andata con una doppietta di Marchisio. Poi Caceres aveva esorcizzato il Diavolo nell’andata di Coppa Italia.

Bonucci regala il vantaggio a Nocerino con una cappellata e successiva deviazione. Il Milan non sa aggredire, trova un gol sporco di Muntari: la palla è dentro, ma il regolamento non prescrive quei tipi di calci d’angolo.

La Juve si risveglia nella ripresa e mette sotto i rossoneri. Segna un gol regolare con Matri, ingiustamente annullato. Poi l’ex gira al volo e mette a tacere San Siro. Apoteosi Juve: nella peggior serata Conte esce ancora imbattuto da uno stadio. Personalità da vendere.

Advertisment

25 marzo 2012: Juventus-Inter 2-0, Caceres

Sfida dal sapore sempre particolare. Avvelenato dopo i fatti di Farsopoli. Sfida delicatissima. Ranieri vuol fare lo sgambetto alla sua ex squadra, mentre la Juve ha bisogno di punti per continuare il Sogno. Partita faticosa nel primo tempo, ma l’orgoglio nerazzurro viene preso a testate. In particolare è vincente quella di Caceres, incubo di Milano.

Poi Del Piero sistemerà tutto con la zampata finale. E’ la vittoria della consapevolezza.

11 aprile 2012: Juventus-Lazio 2-1, Del Piero

Cosa ci fai fare? Ma cosa sei?

Le domande che molti si sono posti dopo che la rete si è gonfiata. A metterla lì, nell’angolo maledetto, l’immortale Capitano. Del Piero entra e risolve una sfida farsesca. La Juve strapazza la Lazio, la distrugge, ma rischia di pareggiare per 1-1 a causa dell’unica disattenzione del match. Conte si affida ad Alex. Punizione, non dalla solita zolla, ma il piede c’è sempre. Palla morbida, ad accarezzare la barriera e infilarsi lì, lenta e dolce dove Marchetti proprio non può arrivare.

Per molti è la cartolina dello scudetto bianconero.

25 aprile 2012: Cesena-Juventus 0-1, Borriello

Il destino è difficile da comprendere. Eppure ci dovrà essere un qualche tipo di regia. Occulta, benevola, chissà!

Conte sceglie, in una fredda serata di gennaio, di investire Borriello del ruolo di nuovo rinforzo bianconero. Il problema attacco rischia di pesare sull’economia del campionato e lui punta su quello che è uno scarto della Roma. Fuori forma, appesantito, con un digiuno dal gol preoccupante. Marco Borriello arriva fra mille dubbi e mugugni.

Il tecnico se lo coccola, insiste, ci punta, lo fa giocare. Eppoi succede: pochi minuti al termine, Juve bloccata, incapace di avere la meglio su un Cesena rognoso. Cross di Del Piero, sponda di Vucinic e zampata di Borriello. Inutile aggiungere altro.

Qual è il gol più pesante?

E ora a voi. Scegliete il gol scudetto e diteci perché nella sezione commenti.

[poll id="18"]

Advertisment