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Guarda che Juve!

Noi non molliamo noi ci crediamo.

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Meno 2 punti, 8 partite con la Juve che è li, che non molla un colpo, che ci crede e ci crederà fino alla fine.

La partita con il Napoli non era assolutamente facile ed era molto importante. Ne esce una squadra sempre più convinta dei propri mezzi e fisicamente al top.

Un primo tempo con qualche imprecisione, ma ci può stare vista la posta in palio. La solita Juve che impone pressione e il suo gioco dal primo minuto controllando con qualche brivido gli attacchi napoletani. Occasione importante per Borriello che sfiora il gol anche se trattenuto. Nella ripresa la Juve cambia passo con dieci minuti iniziali di grande intensità e trova il gol con Bonucci che devia un tiro di vucinic. Il Napoli reagisce e la partita diventa bellissima con la Juve che soffre 5 minuti, ma poi riprende in mano il gioco e realizza il secondo gol con un magia di Vidal.

Il Napoli arranca e la Juve chiude il match con Quagliarella. Da notare come i giocatori pressino gli avversari anche sul 3-0. Per la cronaca annullato un gol regolare a Vucinic.

La Juve non subisce gol da 5 partite, cosa che non succedeva dal 2005 e allunga la striscia di imbattibilità. Una difesa super quella della Juve dove Barzagli, Chiellini e Bonucci annullano i tre tenori. Solito immenso Barzagli e ottimo Chiellini che si becca anche i complimenti di mazzarri che in conferenza dichiara che solo lui riesce a marcare tre uomini per tempo. Da notare la crescita di Bonucci. Dopo tante critiche e fischi merita gli applausi: è un giocatore recuperato, merito di Conte che ha creduto in lui fin dal ritiro bloccando la sua cessione.

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Sugli esterni Lichsteiner fa il suo senza lasciare grosse tracce. Becca un’ammonizione inutile e chiede con intelligenza il cambio per non rischiare il secondo giallo dopo aver rischiato per una simulazione. De Ceglie, prodotto del nostro vivaio, è sempre più una certezza. Cuore Juve!

PIRLO MARCHISO VIDAL: se non é il centrocampo più forte italiano o mondiale poco ci manca. Per Pirlo non ci sono più aggettivi: è un gradino sugli altri anche a 32 anni e corre quanto un ragazzino. Vidal è mostruoso, commette qualche ingenuità a volte, ma recupera sempre tanti palloni. Inventa un gol pazzesco. Proprio un gran bel giocatore, grazie Marotta!

Vucinic non benissimo, ma corre e si impegna anche se a volte sembra troppo molle. Ma da un suo tiro arriva il vantaggio. Borriello sembra un altro giocatore rispetto al passato: sfiora il gol, ma si batte con grinta. Conte crede in lui e lo incita anche quando esce prima tra i fischi e poi tra gli applausi. Nel secondo tempo entrano Caceres, Quagliarella e il Capitano.

Quagliarella trova il gol, ma per rispetto non esulta anche se dentro di lui gode. E inventa una giocata pazzesca che per poco non sorprende De Santics. Il capitano, unico e inimitabile, offre l’assist per il terzo gol e sforna giocate per le quali meriterebbe il gol.

Una grande Juve che gioca il miglior calcio d’Italia e che meriterebbe lo scudetto solo per questo. Non molliamo, noi ci crediamo, ma di sicuro si sta aprendo un ciclo vincente e il merito è dei nostri ragazzi e del nostro condottiero Antonio Conte.

P.S.

De laurentis parla di un Napoli stanco e di una Juve più fresca perché non ha fatto le Coppe. Allora dico: caro De Laurentis non fatele più le coppe, perché le grandi squadre e i grandi campioni si vedono in partite come queste e te lo dimostreremo gli anni che verranno.

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