Ma sì, prendiamoci un po’ in giro. Sono giorni particolari quelli che portano al weekend calcistico. Fra colpi di mercato finalmente conclusi a dichiarazioni sui giornali tutte da godere.

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Si parte con Hernanes, fin qui un gran bel profeta. Se le lacrime di Formello erano un provino per quanto richiede Mazzarri, le parole di Appiano son certamente figlie di un distaccamento dalla realtà a tratti delirante. “Qui mai uno scandalo“. Forse perché legge i giornali, e quindi come dargli torto. Il problema è la dichiarazione tirata fuori in uno dei momenti più bassi della stagione e, a voler essere sinceri obiettivi, in uno standard  normale per la storia nerazzurra. Poche parentesi di trionfi, poi mediocrità.

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E se Hernanes tenta di buttarla in polemica, vuota e assolutamente inutile, Bonucci la butta sul ridere. E’ di oggi la sua intervista in cui dice “Conte, basta!”. Il tono è volutamente scherzoso e stavolta premiamo la scelta di Tuttosport di dar spazio all’ironia. Il difensore descrive il vero trucco della gestione Conte: lavoro, lavoro, lavoro, sudore, sudore, sudore. Parla degli allenamenti massacranti, parla di ripetute tattiche e fisiche, parla delle lezioni del Mister. Gli ingredienti che portano al successo.

In mezzo si inserisce tutto un discorso calcistico, per nulla banale. Benitez affonda con i titolari: sarà il caso di preoccuparsi un tantino per come sta gestendo il progetto Napoli. La Roma continua su ritmi davvero importanti, con un Gervinho decisivo. Mentre al Milan si parla, evidentemente, di Balotelli papà responsabile, per evitare di dare i primi giudizi su Seedorf, allenatore per caso, e sulla gestione del giocattolo Milan contesto fra Barbara e Adriano.

E con questa ultima barzelletta a firma Balotelli chiudiamo l’articolo.

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