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Higuain allo scoperto: e ora che farà Marotta?

Moggi insegna: quando vuoi fare una cosa… non la devi dire a nessuno. La Juve, fatto fuori Moggi nei modi che sappiamo, non è più riuscita una trattativa alla maniera in cui vanno chiuse: prima degli altri, prima che il nome finisse sui giornali.

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Così Gonzalo Higuain scompagina le carte, le mischia e chissà chi le rimetterà a posto. Di certo c’è che se Marotta aveva un vantaggio, ora non lo ha più. Un conto è ipotizzare che un calciatore sia sul mercato, un conto è sentirlo dalla viva voce dello stesso ragazzo. E ora, via all’asta.

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Sarà un’asta massacrante, dal mio modesto punto di vista. El Pipita fa gola a tantissimi club e purtroppo per la Juve molti di questi hanno più soldi di Agnelli e Marotta. Il vantaggio effetto-sorpresa è dunque svanito. Resta quella del fascino ritrovato del marchio bianconero.

Il contatto con l’agente c’è stato veramente, qualche giorno fa, e i segnali arrivati a Torino erano tutti incoraggianti. Lo sono ancora dopo la frase di Higuain che ha restituito un certo blasone alla squadra di Conte. L’ingaggio non è un problema, il costo del cartellino sì.

Speriamo che Marotta la spunti, perché l’ormai ex attaccante del Real Madrid sa far gol e sa giocare in un modo che alla Juve servirebbe proprio. Attaccante di movimento fuori dall’area, gran goleador dentro quel rettangolo dove da Trezeguet in poi non si è più riusciti a trovare il killer. A Conte, uno così, farebbe davvero comodo.

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