Interrogazione Parlamentare: c'è il rischio che abilitino il risarcimento di Farsopoli?

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Tra ieri e oggi, ho preparato una lunga lettera indirizzata ad ‘Assotutela’, a seguito dell’esposto presentato alla Procura di Roma, da parte della suddetta associazione che tutela i consumatori, che ho spedito poco fa. La ripropongo qua sotto.

 

Oggetto: Dubbi sul Vostro esposto

Alla cortese attenzione di ‘Assotutela’,

Salve, Vi contatto in merito all’esposto all’esposto che avete presentato in Procura di Roma per i fatti avvenuti in data 5 ottobre 2014, allo Juventus Stadium, in occasione della partita ‘Juventus-Roma’.
Premetto che, prima ancora che essere tifoso, sono un essere pensante, in quanto dotato di cervello (almeno di un briciolo), e cittadino italiano (almeno, la mia carta d’identità dice così).

Da essere pensante (almeno, ritengo di avere un cervello e di non essere un paramecio con paraocchi) e cittadino, esprimo il mio più totale dissenso riguardo al Vostro operato.

Da quel che ho appreso a mezzo stampa, pare che Voi abbiate depositato una denuncia in Procura per un presunto caso di aggiotaggio.

Il caso di aggiotaggio consisterebbe in alcune decisioni del direttore di gara, il sig. Rocchi, che, a Vostro parere, avrebbero fatto scendere le quotazioni in borsa di A.S. Roma del 4% ed alzato quelle di Juventus F.C. S.p.A. dell’1%.

Le decisioni da Voi riportate, in barba a qualsiasi riferimento regolamentare e a qualsiasi analisi obiettiva dei fatti, sono le seguenti:

- Rigore assegnato alla Juventus per fallo di mano di Maicon, avvenuto fuori area;
- Rigore assegnato alla Juventus oltre il tempo regolamentare e scaturito, anch’esso, da fallo avvenuto fuori area;
- Gol-vittoria della Juventus convalidato, nonostante la posizione di fuorigioco di un giocatore bianconero.
Comincerò con gli episodi che tanto contestate, ma non mi fermerò qui.

Il rigore di Maicon è un netto fallo di mano avvenuto quando la barriera ha saltato. Il difensore brasiliano della Roma, inoltre, si sposta abbondantemente di un metro, in avanti, nell’eseguire il salto e parare la palla col braccio nettamente largo (va a cercare la palla proprio col braccio!). Quando salta è ancora in area. Notare:

- La sua posizione, al momento in cui risulta essere in elevazione, in confronto alla linea che delimita l’area di rigore;
- Ha un piede sulla linea appena termina il salto.

Il rigore su Pogba è assolutamente REGOLAMENTARE ed INECCEPIBILE. Prima di tutto, è SCORRETTO, da parte Vostra, affermare che l’episodio sia avvenuto ‘Fuori dal tempo regolamentare’ in quanto, essendoci stato un infortunio, il direttore di gara ha indicato un recupero extra, come, peraltro, prevede il regolamento in casi come questo. Secondo, il fallo del difensore della Roma, Pijani?, avviene DENTRO l’area in quanto, come da regolamento, la linea che delimita l’area di rigore fa parte della stessa! Ed il fallo, ingenuo, avviene sulla linea. Ergo, calcio di rigore sacrosanto.

Il gol di Bonucci, al minuto 86, è ASSOLUTAMENTE REGOLARE. In base alla nuova regola del fuorigioco, introdotta dalla FIFA nel 2013 (dalla FIFA, non dal parroco dell’oratorio di paese..), il giocatore in posizione irregolare sarà fermato per fuorigioco solamente se prende parte ATTIVA all’azione, ossia se contenderà, ATTIVAMENTE, il pallone al difendente.
Nonostante il centrocampista della Juventus, Vidal, sia in posizione irregolare:

A) Non contende il pallone al portiere;

B) Non ostruisce la visuale al suddetto, il quale:

b1) Al limite, ha la visuale coperta da un proprio compagno;

b2) Vede la palla partire e si lancia per deviarla, senza tuttavia riuscirci.

Dunque, in base alle regole FIFA, la posizione irregolare di Vidal NON invalida affatto il gol del difensore e compagno di squadra Bonucci: è fuorigioco passivo, e per regolamento non va sbandierato.
Oltre ai sopraccitati episodi, che Voi utilizzate come prova presunta di altrettanto presunto aggiotaggio, vorrei sottolineare episodi di segno contrario che hanno sfavorito la Juventus F.C. e favorito l’A.S. Roma nella stessa partita:

- Rigore negato alla Juventus, nonostante il fallo di Cholebas su Marchisio, sul punteggio di 0-0;
- Rigore inesistente assegnato a favore della Roma;
- Alcuni falli di Totti, già ammonito, non sanzionati con cartellino giallo e conseguente espulsione;
- Inspiegabile espulsione dell’attaccante della Juventus, Morata, che non ha commesso né fallo né reazione contro il giallorosso Manolas.

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Al 12′ del primo tempo, Marchisio viene atterrato in area dal giallorosso Cholebas, peraltro ultimo uomo. Il centrocampista bianconero subisce uno sgambetto ed una spinta, ma Rocchi non fischia. Sarebbe stato rigore per la Juventus ed espulsione di Cholebas. Avrebbe significato Juventus in possibile vantaggio già dai primi 10 minuti di gioco e Roma in dieci uomini per la bellezza di minuti OTTANTA.

Dopo il vantaggio della Juventus, il direttore di gara assegna un calcio di rigore in favore della Roma per una reciproca trattenuta tra il terzino bianconero, Lichtsteiner, e l’attaccante giallorosso, Totti. Dal replay, risulta che la trattenuta è stata cominciata da Totti, il quale commette fallo per primo, tra l’altro sgomitando l’avversario. A proposito: non avete visto neanche la punizione che fa nascere quel rigore? Non c’è: è Nainggolan ad intervenire fallosamente su Chiellini, non il contrario!

Tra l’altro, il nr. 10 della Roma, fa almeno un paio di entrate (su Pirlo e su Lichtsteiner) che avrebbero dovuto spedirlo sotto la doccia già dal primo tempo.

Nei minuti finali della seconda frazione, viene espulso Morata. Perché??? Per aver commesso fallo non può essere, visto che il tackle era sul pallone. Inoltre, subisce la reazione dell’avversario, Manolas, il quale gli rifila un paio di spinte e di testate. L’attaccante bianconero non alza le mani, non reagisce. Espulso perché ha guardato dritto negli occhi l’avversario???? Per la cronaca, il direttore di gara espellerà entrambi. Ma il rosso a Morata è assurdo.
Tutto questo, dunque, avrebbe contribuito ad incrementare dell’1% le quotazioni in borsa di Juventus F.C. S.p.A., a danno delle azioni di A.S. Roma, decrementate del 4%?

 

Mi dovrei fermare qui, ma vorrei fare qualche altra domanda.

Non mi risulta che Voi abbiate alzato la voce, nel 2013, all’indomani di Roma-Juventus, arbitrata dallo stesso Rocchi, durante la stagione 2012-13. Quella partita la vinse la Roma per 1-0, grazie ad un gol di Totti. Eppure, Totti non doveva essere in campo, nel secondo tempo: nella prima frazione, infatti, rifila un calcio a Pirlo, colpendolo al ginocchio, e viene solo ammonito dal direttore di gara (mentre doveva essere cartellino rosso per ‘condotta violenta’ o ‘fallo grave di gioco’, fate Voi). Sempre nella prima frazione di gioco, va segnalata anche la mancata espulsione di De Rossi.
La partita si chiude allorquando, al 93′, dapprima Rocchi concede un calcio d’angolo ai bianconeri, per poi decretare la fine dell’incontro dopo che tutti i calciatori si erano posizionati nell’area giallorossa ed era già tutto pronto per battere l’angolo.
Domanda: se fosse successo a parti invertite, avreste presentato un esposto in Procura anche in quell’occasione?
Inoltre, vorrei chiederVi dove Vi trovavate nel periodo 2007-2010. Anche in quel caso, lo scudetto lo vinceva una sola squadra e gli episodi arbitrali discutibili non mancavano.

Partiamo col primo esempio, che vede sempre protagonista l’arbitro Rocchi. Siamo all’ultima giornata (era la trentottesima, l’ULTIMA di TUTTO il campionato; non la sesta, come nel caso di Juve-Roma…) del campionato 2007-08 e lo scudetto se lo giocavano Inter e Roma. A Parma, sullo 0-0, Rocchi non espelle Materazzi, il quale commette un fallo da ultimo uomo sull’attaccante croato Budan lanciato a rete. Sarebbe punizione dal limite per il Parma e Inter in 10, senza Materazzi. Eppure, l’azione viene lasciata proseguire e i nerazzurri riacquistano il possesso della palla.

Sullo 0-1 per l’Inter, vengono negati ben due rigori al Parma nel giro di dieci secondi.

Dapprima, Julio Cesar esce in ritardo su Lucarelli, atterrandolo vicino alla linea di fondo (vedere il replay a bordo campo, che mostra più chiaramente il fallo). I gialloblu recuperano palla, passaggio verso Coly, travolto alle spalle da un altro intervento scomposto di Materazzi. Rocchi era vicinissimo all’azione e lascia proseguire. Finisce 0-2, l’Inter vince lo scudetto e Parma in B. Ma forse gli emiliani non sono quotati in borsa e non interessano, chissà… Resta il fatto che anche allora, l’A.S. Roma potrebbe essere stata ‘danneggiata’ in borsa, applicando il Vostro metodo di giudizio.
Dove eravate, in quest’occasione?
Altro esempio. Stesso campionato, stessa partita. Quella dell’andata, però. Nel primo tempo, Materazzi fa un’entrataccia delle sue su Coly, che uscirà azzoppato dal campo e verrà sostituito. Nessun cartellino rosso al difensore dell’Inter, nonostante la foga dell’intervento.

Durante un’azione d’attacco del Parma, Julio Cesar esce dall’area piccola per allontanare il pallone, sul quale arriva contemporaneamente a Corradi. Ebbene, dà un pestone al piede all’attaccante. Ci stava il rigore, ma l’arbitro Gervasoni non fischia.

Sempre nella prima frazione di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando la palla viene lanciata nell’area di rigore interista, il difensore nerazzurro Cordoba abbraccia Corradi e lo travolge con un vero e proprio placcaggio rugbystico, impedendogli di arrivare al pallone. Sarebbe rigore netto, e ci starebbe il cartellino rosso perché il fallo è commesso, regolamento alla mano, con ‘eccessiva vigoria fisica’.

Nel secondo tempo, al minuto 86 (toh, anche qui), col Parma in vantaggio per 1-2, su un contropiede dell’Inter, in seguito ad un’uscita di Bucci, è Couto a difendere la porta gialloblu. Il difensore portoghese allontana di testa, ma la palla sbatte sulla sua mano sinistra. Il tocco è involontario perché segue il colpo di testa, e il braccio del difensore era in posizione naturale per effetto dello slancio. Sapete cosa decide l’arbitro? Rigore per l’Inter e rosso a Couto! La partita finirà 3-2, con un gol di Ibrahimovi? a tempo praticamente scaduto, al 93′.
Dove eravate, in quest’altra occasione?
Situazione simile 2 anni dopo, stagione 2009-10. Inter-Siena finisce 4-3. Guarda caso, fino all’89′, il Siena vinceva 2-3 a San Siro. Poi, succede che viene fischiato un calcio di punizione inesistente a favore dell’Inter, messo a segno dall’olandese Sneijder. Anche in questo caso, al 93′, l’Inter segna con Samuel a tempo scaduto e vince la partita. Ma neanche il Siena era quotato in borsa, mannaggia!

Nella stagione precedente (2008-09), a Siena, i nerazzurri vincono 1-2 al 90′, con un gol di Maicon irregolare. Non solo l’autore del gol è in fuorigioco netto, ma la particolarità sta nel fatto che anche quattro o cinque compagni di squadra lo fossero!

Dove eravate, in queste due occasioni?
Ma torniamo alla stagione 2009-10, poi chiudo. All’Olimpico di Roma si gioca Lazio-Inter. Dopo le intimidazioni dei tifosi biancocelesti nei giorni antecedenti al match, la partita vedrà una Lazio arrendevole, che concederà campo all’Inter, col solo portiere Muslera a giocare contro gli avversari (e contro i propri giocatori, aggiungerei io..). Ad ogni parata del portiere uruguayano, piovono fischi dei laziali. Avete capito bene: il portiere della Lazio viene fischiato DAI SUOI STESSI tifosi! Non solo: quando l’Inter segna, i tifosi biancocelesti esultano!
Ascoltavo la partita su Radio Uno, quella notte, e, secondo quanto riferiva il radiocronista, la partita sembrava un’amichevole. In campionato… Notare che si giocava il giorno dopo Parma-Roma, finita 1-2 per i giallorossi, i quali scavalcarono momentaneamente l’Inter in testa alla classifica. La partita finisce 0-2 e gli ‘onesti’ milanesi tornano primi in classifica. Perché la squadra biancoceleste, allora in lotta per la salvezza, ha rinunciato a giocare, regalando tre punti agli avversari?
E qui, veniamo al punto: la Lazio, assieme a Juve e Roma, è quotata in borsa! Non vi interessava questa partita?
In conclusione, non vedo il senso del Vostro esposto e mi auguro che non sia scaturito da una questione di tifo.

Vi prego di fare attenzione, dovesse ricapitare, a non prendere per buona la versione dei media.

Inoltre, gli episodi arbitrali che ho citato (a parte l’ultimo caso, che è un super-mega-iper-ultra biscottone), servono a far capire che gli arbitri sbagliano da ambo le parti e in ogni partita, con qualsiasi squadra in campo. A volte, alcuni episodi possono decidere una partita, a volte no.

E non credo possano danneggiare le quotazioni di una squadra quotata in borsa, anche se in tema sono alquanto profano.

Essendo io in buona fede, e non avendo alcuna intenzione né alcun interesse a screditare nessuno della Vostra associazione (anche perché, personalmente, non conosco gente che ne faccia parte), Vi considero un’associazione seria (le associazioni volte a tutelare i consumatori meritano rispetto per siffatta nobile causa), ma ritengo che in questo caso siate in errore (e l’errore ci sta, siamo umani). Vi invito, dunque, a riflettere prima di presentare esposti in Procura che non siano suffragati da prove veramente tangibili. Gli errori arbitrali non sono una prova di aggiotaggio. Tra l’altro, le decisioni di Rocchi da Voi contestate, sono impeccabili a norma di regolamento e sono anche state condivise da FIFA e UEFA, che hanno difeso l’operato del fischietto fiorentino.

Io mi congedo, sperando di aver fatto la cosa giusta ad aver espresso, da cittadino (ancora prima che da ‘tifoso’) e da ‘consumatore’ del ‘prodotto calcio’, i miei dubbi in merito al Vostro esposto in Procura, che non condivido e fatico a comprendere.

Cordialmente

Marco *.

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