In questi primi mesi di terza Juve (la terza di Conte) ci siamo fatti l’idea che le teorie tattiche di Conte vanno al di là di uomini e nomi. Conte su di tutti.

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Certo con Tevez e Llorente, con Pogba e Vidal e col miglior Pirlo tutto risulta più facile. Ma i vari Vucinic e Marchisio?

Il montenegrino fin qui ha giocato solo 7 partite, con un gol all’attivo (il momentaneo 3-1 contro la Lazio, in campionato). Non si vede ormai da un po’ di partite e la sua assenza è stata ampiamente coperta da Tevez e Llorente. La classe di Mirko è indiscutibile. Se sta bene, di gambe e di testa soprattutto, fa la differenza. Capacità di proteggere il pallone, senso dell’assist, abilità nell’uno-contro-uno, tecnica in fase di manovra. Più volte lo abbiamo descritto come regista d’attacco, proprio per la capacità di costruire le azioni offensive. I centrocampisti hanno sempre beneficiato del suo modo di giocare. Ma adesso? A che punto è il suo recupero? E quale spazio?

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L’altro non più-indispensabile sembra essere Marchisio. Un po’ di spazio in meno a causa di una precaria condizione fisica, sono 12 le presenze e nessuna marcatura. Strano per la sua classe. Come Vucinic, Marchisio se sta bene fa la differenza. Contiene e costruisce e in più sa colpire molto bene l’avversario. In oltre 250 partite, sono 28 i gol realizzati. Se Vidal è impossibile da togliere dal campo, Pogba sta imponendo tutta la sua crescita. Tre fenomeni per due posti, ma al momento i due stranieri sembrano in notevole vantaggio. Problema di personalità?

Le due domande su Vucinic e Marchisio aprono a degli spiragli importanti. Una Juve forte ha la necessità di una panchina forte, o di più che valide alternative. Sebbene Capello e Conte hanno insegnato al mondo che serve una solida e fissa base dell’11 che va in campo, è pur vero che i ritmi e le fatiche del calcio di adesso necessitano di più di 11 giocatori.

Ora, il punto è capire se si sia trattato di un semplice problema fisico, o se bisogna purtroppo pensare al futuro e provare a monetizzare. Sul montenegrino potrei essere ampiamente d’accordo. Serve una nuova punta, l’argentino e lo spagnolo stanno garantendo continuità e gol, quindi si può anche pensare di privarsi di Vucinic. Magari in qualche importante scambio in Inghilterra dove esistono estimatori dell’attaccante.

Più complicato liberarsi di Marchisio. Cuore bianconero, talento e classe purissima. Soffre la concorrenza? Ci parrebbe di no, ma Claudio deve darsi una bella mossa e lottare per riprendersi il posto da titolare. Anche perché le cose possono sensibilmente cambiare con un destino particolare come quello di Pirlo. Reggerà un altro anno? E senza Pirlo, si passerà a un centrocampo più muscolare con i tre ragazzotti sempre in campo?

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