Menu Chiudi

Ibra, con Marchisio dietro e Pogba titolare

Il titolo è abbastanza descrittivo, vero?! Modulo 4-5-1, cioè l’ultima idea sfornata da Conte nel finale di stagione. Con Pogba titolare a fianco di Pirlo e Vidal, e Marchisio promosso trequartista dietro un’unica punta. Quest’unica punta, nei desideri notturni di Conte, sarebbe Ibrahimovic.

Advertisment

Mettendo da parte gli odi personali, Ibrahimovic sarebbe la pedina perfetta per questo modulo. Certo, una stupenda suggestione difficilmente realizzabile.

Raiola ha ribadito che lo svedese non si muoverà da PSG, in realtà questo vuol dire che sta lavorando all’ennesimo cambio di maglia. Il rientro in maglia bianconera è ostacolato solamente dall’ingaggio mostruoso del gigante di Malmoe. Riuscisse a decurtarselo di parecchi euro, magari spalmando il tutto su più anni, fermandosi a 6/7 milioni di euro, Ibra sarebbe il lussuoso sconvolgere le regole finanziarie per dar vita a qualcosa di interessante.

Advertisment

Tecnicamente e tatticamente Ibra è l’uomo ideale per dare valore alle incursioni dei centrocampisti bianconeri. Un ariete in grado di giocare da regista avanzato e da boa, da gigante per far salire la squadra e da assist man per lanciare i compagni verso la porta avversaria. Un Vucinic con più qualità e più continuità. Con l’unica pecca che è la personalità e l’efficacia a livello internazionale. Ma per la legge dei grandi numeri, con Conte in panchina, questo tabu potrebbe perfino essere stimolante da affrontare in maglia bianconera.

In Italia, acquisire Ibra vorrebbe dire chiudere il campionato in partenza. In Europa potrebbe significare tentare di dare l’assalto a qualche traguardo importante. Età a parte, Ibra sarebbe la pedina buona per i prossimi due anni, nel tentativo di dare maggiore consistenza a un reparto avanzato comunque buono, ma certamente lontano dallo standard della storia bianconera.

Ibra, e non Matri, e non solamente Llorente, sarebbe un segno di continuità con le Juve supersoniche del passato.

Advertisment