Robin Van Persie nasce a Rotterdam nel 1983, il 6 agosto. Talento puro della scuola olandese, ha giocato in tutte le selezioni giovanili della Nazionale, fino a diventare l’attuale capitano della Nazionale maggiore. Poche le squadre in carriera: parte dall’ SBV Excelsior, e nel 2001 approda al Feyenoord, squadra nella quale debutta all’età di 17 anni. In tre anni ha collezionato 78 presenze e 22 gol, non tanti, anche se si tiene comunque conto che nasce come una punta esterna, molto più bravo a servire assist che a fare gol. Nel 2004 si trasferisce all’Arsenal, squadra nella quale milita tutt’ora. Ha totalizzato 132 reti in 280 presenze, 30 gol solo nell’ultimo campionato: si è laureato capocannoniere nel campionato inglese, sorprendendo tutti per la vena realizzativa che lo ha contraddistinto in questa stagione. La sua carriera non è ricca di trofei: ha vinto una Coppa Uefa col Feyenoord, una Community Shield e una Coppa d’Inghilterra con lArsenal.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

Giocatore dal dribbling rapissimo, veloce con i piedi, tecnica sopraffina. A questo abbina una grande fisicità (187 cm, per 71 kg). Bravissimo come punta esterna, infatti nasce come ala, ma quest’anno si è distinto per i tantissimi gol, in campionato e in Nazionale, giocando da prima punta. Un cambiamento di ruolo che ne ha esaltato le potenzialità.

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NELLO SCACCHIERE DELLA JUVENTUS

Van Persie si adatterebbe benissimo, sia come esterno, che come punta centrale. Sa fare gioco, sa fare assist, sa fare gol. Forse sotto l’aspetto comportamentale qualcosa da rivedere. Ciò che forse non convince è il fatto che solo in quest stagione ha fatto tantissimi gol, con una certa continuità. Il pericolo è di prendere un giocatore che sa fare bene entrambe le cose, ma può venire meno sotto l’aspetto della costanza in fase realizzativa. E la Juventus non può correre questo rischio.

POSSIBILITA’ DI ACQUISTARLO

La percentuale è altissima, forse è l’attaccante più facile da prendere, se si considera che non rinnoverà con l’Arsenal (salvo colpi di scena), che è in scadenza nel 2013, che ha già visitato Torino in gran segreto e che “i soldi non contano, conta solo vincere”: fresche dichiarazioni! A questo punto della carriera (ha 29 anni) sembra essere arrivato il momento di una svolta.

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