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Identikit di mercato: Klass Jan Huntelaar

Era il 2006, prima dello scoppiare dello scandalo Farsopoli. Su David Trezeguet si era scatenato ancora il solito fermento estivo, cioè quello del calciomercato. Va, resta, rinnova? In realtà non sarebbe andato via, nessun motivo per farlo. Piuttosto sembrava a rischio la permanenza di Ibra. Inconsistente nelle partite che contano, tipo quelle in Champions. Di certo irriverente nella proposta di innalzamento di ingaggio. Come con Zidane, Moggi era pronto per venderlo per tanti milioni all’estero. In ogni caso la Juve voleva rinnovare qualcosa a livello offensivo e dall’Olanda rimbalzava un’indiscrezione: Moggi aveva in mano un’opzione per Huntelaar. Opzione esistente che poi la nuova dirigenza non esercitò mai, nemmeno nell’anno del ritorno in A quando in attacco serviva una scossa giovane, un rinnovamento vero.

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I numeri del giovane Huntelaar

Klaas Jan Huntelaar

Klaas Jan Huntelaar con la maglia dell'Ajax

In quel momento l’attaccante olandese era una delle migliori promesse fra i bomber più giovani. A soli 20 anni vantava già qualcosa come 26 reti in 35 presenze con l’AGOVV e 33 reti in 2 anni con l’Heerenveen. Gol a raffica pure nelle nazionali giovanili, soprattutto nell’Under 21 dove ha collezionato 18 reti in poco più di 20 presenze fino al 2006. L’Ajax lo aveva prelevato nella sessione invernale per una cifra vicina ai 9 milioni di euro. Risultato: 16 gol in 16 presenze, chiudendo a quota 33 reti un anno fantastico e prolifico (ben 31 le presenze nella massima divisione orange).

Farsopoli scombinò i piani di Moggi che intanto aveva ammirato il cannoniere Huntelaar con i pari età nel torneo europeo Under 21 (vincitore con l’Olanda, premio di miglior giocatore e di miglior marcatore). Sempre nel 2006 è stato premiato come Miglior Talento dell’Anno.

Con la Nazionale Maggiore sono 31 i gol in 53 presenze.

Nel calcio che conta

All’Ajax ci rimane fino al gennaio del 2009. In totale 105 gol in poco più di 130 presenze: semplicemente impressionante, e poco contano le riflessioni sul livello di difficoltà del campionato olandese. Il gol è una delle arti di questo ragazzo che segna in tutti i modi possibili.

Quando tutto sembrava pronto per una carriera scintillante, ecco bussare alle porte di casa Huntelaar il Real Madrid. Diventa così una figurina fra i tanti trofei di mercato dei merengues. Il 4 gennaio fa l’esordio in maglia blanca, il 15 febbraio il primo gol. Intanto il primo intoppo: clamorosa topica della dirigenza del Madrid che dimentica il suo nome nella lista Champions. Il bomber che voleva misurarsi con l’Europa che conta subisce il colpo. Solo spezzoni di partita, sole 20 presenze condite comunque da 8 gol. Impossibile continuare.

E’ il colpo di scorta del Milan che lo ufficializza nell’agosto del 2009. Un’operazione che sembra sin da subito forzata, visto il passaggio di Kaka nella capitale spagnola. Esordio da brivido contro l’Inter che spazza via i rossoneri con un roboante 4-0. E così sarà la sua stagione in rossonero, fra panchina e un utilizzo mai veramente valorizzato. 7 reti in 30 presenze. Forse è il caso si rimettersi in gioco.

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Klaas Jan Huntelaar

Klaas Jan Huntelaar: la rinascita allo Schalke 04

Avrà sicuramente pensato questo Klaas Jan Huntelaar, genio del gol diventato un pupazzo di Real e Milan. I rossoneri se ne sbarazzano facilmente nell’estate del 2010. A crederci di più è lo Schalke 04 e il bomber ripaga la fiducia. Un anno di rodaggio, giusto per ritrovare tempi e motivazioni, poi gol a raffica. Nell’anno appena concluso chiude la stagione con la media pazzesca di 1 gol a partita: sono 48 le presenze stagionali. Da segnalare una quaterna in Coppa di Germania e un’altra quaterna in Europe League.

Caratteristiche tecniche

E’ il soprannome a descrivere per bene le caratteristiche di questo attaccante: The Hunter, il cacciatore. Di fatto è un grande rapinatore d’area di rigore. Appunto, molto vicino ai movimenti istintivi di David Trezeguet. Abilissimo nell’anticipare il difensore e insaccare con ogni tipo di gesto tecnico. Destro naturale, Huntelaar è a tutti gli effetti un ambidestro. Veloce e rapido, non disdegna il dribbling, anche se l’area di rigore è la zona di caccia preferita. Cross, anche sporchi, vengono finalizzati al meglio grazie a un’innato senso dell’acrobazia.

Gesto tecnico di Huntelaar

Huntelaar in uno dei suo colpi preferiti: gol in acrobazia

Forte fisicamente è capace di giocare per la squadra spalle alla porta, magari partecipando alla manovra per poi cercare la verticalizzazione. Preferisce perciò agire da punta singola o avere al fianco una seconda punta molto tecnica.

Nello scacchiere della Juventus

Punta forte e mobile, di grande presenza fisica in area di rigore. Si adatterebbe alla perfezione con la tecnica sopraffina di Vucinic, potendone sfruttare gli assist. Stando inoltre al 3-5-2 di Antonio Conte, Huntelaar sarebbe la migliore soluzione per i cross dei laterali.

Da verificare solamente l’adattabilità nel gioco spalle alla porta, ma quanto visto in Europe League non lascia dubbi: Huntelaar è perfetto per la Juve di Conte. Senza contare il fatto che se dovesse continuare il positivo trend di reti segnate darebbe una grossa mano in tutte quelle situazioni in cui alla Juve serviva un killer d’area di rigore. Molte partite potrebbero essere risolte con una zampata in stile Huntelaar, proprio quello che è mancato in certi periodi dell’anno.

Possibilità di acquistarlo

Lo Schalke 04 ha chiuso la stagione al terzo posto, quindi preliminari di Champions League da affrontare ad agosto. La squadra farà a meno dell’esperienza e della caratura di Raul e la dirigenza non pare disposta ad acquisti tali da migliorare sensibilmente la rosa attuale. La valutazione del ragazzo, prima degli Europei, è abbordabile. Con 20 milioni ci si può sedere al tavolo dello Schalke e provare a portare a casa questo talento del gol.

A favore di Huntelaar una nomea da bravo ragazzo e un ingaggio alla portata di Marotta. Come Van Persie, Huntelaar farà 29 anni il prossimo 12 agosto. Si è sempre detto “occhio alle sorprese”. E se fosse The Hunter?

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