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Il caso Destro: come impostare la trattativa

Partiamo da un fatto: l’interesse attorno a Destro è davvero sorprendente. Segno che il ragazzo merita le attenzioni che sta ricevendo in particolare da Roma e Juventus. Conte non ha fatto mistero di gradire questa prima punta molto agile e potente. Non dimentichiamo che questo è stato il suo vero primo anno, in uno dei campionati più difficili, in una squadra che ha offerto un buon gioco. Tradotto, nella filosofia di Conte: cosa potrebbe fare se a lanciarlo fossero Pirlo o Vucinic?

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La Roma invece ha di fatto scommesso sul ragazzo, cedendo un altro giovane interessante come Borini. Un azzardo se la trattativa non dovesse andare in porto. Con Zeman gli attaccanti si esaltano, ma è proprio qui che quello che sembrava un affare già chiuso si è arenato. Nonostante Preziosi spinga il ragazzo a Roma (chissà perché?), il ragazzo continua a pensare e a prendere tempo. Ed ecco perché.

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Mattia Destro ha parlato più volte con Conte e ne è rimasto stregato. Alla Juve avrebbe a disposizione un impianto di gioco ben collaudato e un allenatore che lo stima al punto che è disposto a rinunciare a uno fra Quagliarella e Matri. Di per sè, è questa una investitura importante. La Juve, per di più, fa la Champions: un fascino molto particolare per chi l’ha sempre vista in TV. Non solo: la Juve è l’unica delle italiane per il quale il futuro sembra roseo. Con un progetto di crescita cui lo scudetto strameritato di quest’anno fa da base per gli anni a venire.

Al contrario a Roma Destro soffrirebbe uno strano atteggiamento dei tifosi: ti scaricano subito e le radio romane cominciano a renderti la vita impossibile. Un ragazzo di 21 anni, nonostante l’ingaggio di Sabatini sia allettante, a queste cose ci pensa. Di più. Destro non sarebbe così contento di dover dividere l’eventuale ruolo di punta con Francesco Totti: sarà concorrenza reale? E perciò la firma sul contratto non c’è ancora.

Destro temporeggia e questo giova alla Juve. Juve che se dovesse cedere Matri lo farebbe solo sicura di poter prendere il bomber senese. E attenzione all’incastro. Siena e Genoa sono quasi d’accordo su chi deve riscattare la metà, cioè il Genoa di Preziosi. Ma Preziosi non ha ancora chiuso perché Destro non ha ancora l’accordo con la Roma. La Juve agirebbe in questo modo: prendendo una delle metà e tenendo il giocatore in comproprietà, col riscatto dell’intero cartellino che avverrà solo il prossimo anno. Costo dell’operazione fissato intorno ai 7 milioni di euro. I rapporti col Siena sono più che ottimi, e sono pure buoni i rapporti con Preziosi (gli affari di Boakye e Immobile sono gli ultimi di un paio di trattative felicemente concluse fra Preziosi e la Juve). Cosa accadrà nei prossimi giorni?

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