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Il ciclo vero inizia oggi

Domenica 28 febbraio 2010. Una data importante per il cammino della Juve. Stasera c’è il Palermo, poi nessuna sosta fino a fine marzo. Da qui al prossimo mese infatti la squadra dovrà affrontare tutti gli ostacoli maggiori verso una rincorsa alla zona Champions per niente semplice e banale.

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Il ciclo di sfide terribili, incluse quelle dell’Europe League diventata giocoforza una vetrina importante, inizia oggi e con diversi problemi. Fuori causa Buffon e Amauri. Non recupera nemmeno Camoranesi, nemmeno rientrato. Spazio per un ritrovato Trezeguet. Nessuna pausa per Del Piero e Diego, mentre a centrocampo l’assenza di Marchisio obbligherà a sceglierne due fra Candreva-Melo-Sissoko (visto che comunque un cambio sarà necessario). L’assenza più pesante è quella di Camoranesi: il suo recupero sarebbe stato utilissimo per una serie di fattori: dalla fantasia alla necessità di un costruttore sulla mediana, dai cross che solo lui sa mettere in mezzo alla sua personalità. Un vero peccato. Ma anche così, perennemente incerottati, questa Juve pare avere in viso lo sguardo di chi se la vuole giocare. Il risultato, come ampiamente ribadito da Zaccheroni, è solo una conseguenza.

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Già, Zaccheroni. Venuto in silenzio, si è messo a lavorare con grande dedizione e i primi, primissimi, frutti si stanno intravedendo. Certo non basta, ma è ancora troppo presto per capire se Zac sia o no l’uomo giusto anche per il futuro. Si vive alla giornata e con questa Juve e con questa situazione non si può fare altro. Troppe incognite e pochissima fortuna.

Dall’altra parte c’è un Palermo che proprio adesso non può mollare. Ottimo il cambio di allenatore, ottimo Delio Rossi. Ha riequilibrato una squadra che non aveva né idee né personalità. Ha saputo scegliere gli uomini giusti e ha tranquillizzato un fenomeno autentico come Pastore. Zamparini, capita poche volte, ci ha visto giusto con questo piccoletto d’età. Molto molto molto tecnico, grande visione di gioco. Come un pò tutti gli argentini di fantasia deve imparare a giocare col gruppo. Stasera lui e Cavani sono gli autentici terrori per la difesa della Juve. Sarà certamente una bella partita.

Così come si giocano interessanti partite nel pomeriggio. Il Milan tenta l’accelerate contro l’Atalanta, mentre la Roma del Martello-Ranieri se la vedrà con Mazzarri. Inutile dire che rischia di più il giallorosso e non tanto per via del Napoli come avversario, ma per l’incapacità di gestire i momenti felici. Per questo, per il fatto di non arrivare mai al punto e per la cattiva gestione del gruppo Juve venne cacciato. Non per altro: solo e semplicemente per questo, nonostante qualche giornalista sia costretto a scrivere stronzate su certi giornalacci. Comunque andrà, cari amici appassionati di calcio, sarà una bella domenica di pallone!

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