Ha parlato Gigi. Poi hanno parlato tanti altri personaggi. La costante è la seguente: nessuno di loro ha voltato le spalle a Del Neri.

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Attestati di stima e una buona dose di dignità intellettuale nel distribuire ordinatamente le colpe.

Basta questo per confermare Del Neri, per dargli ancora tempo, nel tentativo di mettere in atto quello che fu un progetto parzialmente riuscito, giusto prima di Natale almeno era così.

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Gigi Buffon ha intimato la società, praticamente, di pensarci bene prima di cambiare Del Neri. Non so perché (anzi sì) ma questo signore di 60 anni ha dalla sua la completa fiducia di un gruppo che certamente non è equiparabile a quello di Capello o di Lippi.

Poi ci ha messo il carico Del Piero, poi Bonucci, infine Matri e Marchisio. Tutti d’accordo nel proseguire con Del Neri in attesa di rinforzi di qualità come promesso da Marotta.

Si fanno tanti nomi, ma è solo fumo. Fumo da vendere, fumo per destabilizzare il solito ambiente bianconero che quest’anno, sotto la guida di Andrea Agnelli, ha retto ai colpi della DS, di Mediaset, della Cazzetta e perfino di Tuttosport.

Io sto con questo gruppo: giocatori, Marotta, Andrea Agnelli e Del Neri. Sono tifoso bianconero. Sempre, indipendentemente dai risultati. E sono orgoglioso di esserlo!

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