Bene i primi acquisti, ma la Juve è sempre stata fatta da campioni. Campioni autentici, di livello mondiale. Dove sono? Che intenzioni hanno Marotta e Andrea Agnelli?
Sono le paure dei tifosi bianconeri alla luce delle recenti e scottanti delusioni sul campo e delle belle parole spese dagli attuali dirigenti ai microfoni. Come in molte cose, la verità sta esattamente in mezzo. Marotta, in particolare, ha promesso acquisti di livello mondiale, a più riprese e pareva piuttosto serio. Non mantenere queste promesse lo metterebbe in una posizione difficile agli occhi dei tifosi. Confido perciò nella serietà del mio Direttore Generale.
Fiducia sì, ma cautela e tanti fatti. Pirlo e Reto Ziegler sono affari ormai fatti. Nel momento in cui scrivo Pirlo ha finito di sostenere le visite mediche a Torino e domani a pranzo [n.d.a. oggi] verrà presentato alla stampa, mentre lo svizzero sosterrà le visite mediche fra la giornata di mercoledì [n.d.a oggi] e giovedì, in relazione ai suoi impegni.
Due affari a costo zero, ma di buona efficacia. Personalmente ritengo Pirlo un ottimo acquisto, e lo stesso dicasi di Reto Ziegler, un fluidificante di grande forza fisica e buona tecnica che può tornare comodissimo ad Antonio Conte. Col suo arrivo la fascia sinistra può dirsi completa, stante la conferma di Paolo De Ceglie.
Ma ora servono i fatti. Cioè quei campioni promessi. Principalmente uno in attacco – e specificatamente uno fra Aguero, Tevez e Benzema – e uno sulla fascia sinistra – da Nani a Ribery, da Walcott a Lennon – senza dimenticare le trattative legate a Bastos, al riscatto di Aquilani, all’acquisto di Montolivo.
Infine, e questo è il passo principale per migliorare la rosa da consegnare a Conte, bisogna vendere. Vendere bene, cedendo i cadaveri che hanno troppo spesso condizionato le recenti stagioni bianconere con le loro mortificanti prestazioni. Mi riferisco ai vari Grygera e Grosso, Motta e Martinez, Iaquinta e Amauri. Basta, basta con questa gente. Sotto con i fuoriclasse.









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








25/05/2011 - 13:08
claudio……bene…..abbiamo Pazienza(….riserva nel Napoli)….abbiamo Ziegler(….retrocesso in B con la Samp)……..si confermerà Pepe(…sic)…..si fà insistente la voce che sarà acquistato Giaccherini(….potente peso piuma)…….benissimo!…..ma tu riponi sempre più fiducia in questi personaggi che reggono le sorti della ns Juve (…..si!!! sto parlando anche di ” Andrew Lambs”)…..quando è che passeremo a remare contro questa dirigenza???…..all’ennesima prossima delusione.
………p.s. scusa se appaio sempre polemico.
25/05/2011 - 13:19
IoJuventinoNo, ma se aspettiamo tutti quanti fine luglio? Non ti sembra che conviene a tutti toccare con mano quanto intendono fare Andrea Agnelli e Marotta?
A me Pirlo e Ziegler piacciono. Certo, è solo quella base di cui parla Marotta. Oltre questi servono una grande ala, un attaccante o un fantasista (per intenderci un Benzema, uno Dzeko, un Aguero) e un altro grande centrocampista. Più i due terzini destri promessi.
E attendo le cessioni.
Ma ribalto la polemica: per calmare le tue ire (che sono giuste e logiche e che condivido)… quale acquisto servirebbe?
03/06/2011 - 12:32
cikloneSarà, il mio, un commento lungo: perciò scusatemi. Allora, all’insediamento dell’attuale dirigenza si stilò un programma, un progetto vertente su punti fondamentali: 1) abbassare il monte ingaggi (elevatissimo) con la cessione di alcuni big che anche per ragioni anagrafiche furono dismessi, 2) ringiovanire la rosa dando rilievo a calciatori italiani, 3) creare una unica metodica calcistica che, a partire dalla squadra dei giovanissimi, ricalcasse anche per la I squadra un identico modulo tattico, tale da facilitare gli eventuali innesti provenienti dal vivaio. Il primo punto, anche se parzialmente, è stato concretizzato, ma, a fronte dei pessimi risultati calcistici, è realistico ipotizzare che i buoni risultati si raggiungono più facilmente con i “grossi campioni” cui non sono sufficienti, stante le leggi del mercato, i limiti d’ingaggio proposti dalla juve. Il 2° punto è risultato inapplicabile stante il basso livello del calcio italiano incapace da qualche anno a proporre giovani “di livello”. Il 3° punto, proprio in virtù delle considerazioni innanzi elencate, è risultato, al momento, inattuabile, tanto che si è stati costretti a mandare via un discreto allenatore, forse eccessivamente rigido su un unico modulo ed incapace di “variabili fantasie tattiche”.
A concludere credo che, per tornare ad essere la vera juve, occora una elasticità mentale nella dirigenza che induca a migliorare l’entourage preposto a scovare nuovi talenti, ad avere una visione più reale del presente che pretende vittorie, ricorrendo a calciatori di 1° livello già affermati: quindi trovare il modo di attivare adeguati esborsi finanziari ricorrendo, se necessario, all’azionariato del tifoso.
Ricollegandomi al tema della discussione son pervaso da mille preoccupazioni per il prossimo futuro che ci attende: non perchè mi reputi intenditore nella miriade di tifosi intenditori, ma santo Dio, fossilizzarsi sempre sugli stessi nomi, talora abbinati a cifre pazzesche, senza mai prendere in considerazione calciatori che hanno dimostrato di possedere le qualità che da sempre sono state proprie degli antichi guerrieri in maglia bianconera quali la rabbia, il furore agonistico, l’aggressività, la velocità, la caparbietà, la volontà di essere “da juve” —- vedi Zuniga, Gargano, Drenthe,ecc. Nessuno vede, ad esempio, Boja Valero o Schwainstagger, calciatori che da soli fanno lievitare il tasso tecnico-tattico a livelli di squadre mondiali. Tutti preoccupati a per il momento dell’addio di Alex, ma nessuno rincorre ad esempio Lavezzi che, calcisticamente, gli assomiglia moltissimo. Ed Amauri, potrebbe e dovrebbe essere riproposto in un altro contesto di squadra, insieme a Giovinco … 8 e non costano nulla)
Scusatemi.