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Il ritorno di Acciughino, il simpatico umorista

A volte ritornano… è il caso di Max Allegri che si è subito rimesso a stuzzicare la Juve alla prima occasione utile dopo aver parlato per mesi del gol di Muntari, la scusa buona per tutte le occasioni. Hai perso il treno? È colpa del gol di Muntari! Ti hanno rubato la macchina? È colpa di Conte e Marotta, sono stati loro! Hai perso uno scudetto nonostante mille aiuti? Dai la colpa alla Juve ladrona e togliti il pensiero! La tua compagna in dolce attesa ti lascia perché ti fai beccare in giro con una modella di Playboy? Tutto colpa di quel maledetto gol di Muntari, ovvio!

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È tornato, Acciughino, simpatico come la sabbia nel costume o come un sassolino in una scarpa, strappato dal Milan alla carovana di Zelig e al cast di Colorado che lo volevano fortemente per l’efficacia delle sue battute. Quelle battute che però fanno ridere solo lui e al massimo qualche milanista che non accetta la schiacciante superiorità di una squadra come quella bianconera a cui non venivano concessi rigori su richiesta con frequenza a dir poco sospetta, ma capace di vincere proponendo un gioco avvolgente e magnifico, cosa sconosciuta dalle parti di via Turati.

Dopo averci annoiato per mesi con il suo incubo chiamato Sulley Muntari nel tentativo di trovare un alibi per un campionato in realtà perso a causa di un gioco a dir poco deficitario, il simpatico umorista ha detto la sua sulla questione del numero di scudetti vinti in corso Galileo Ferraris: “La Juve ha vinto 30 scudetti? Per me ne ha vinti 31, conto anche quello di Serie B”. Simpatia portami via, Max.

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La replica di Andrea Agnelli è arrivata puntuale alla presentazione delle nuove maglie ed è stata quella che ci aspettavamo, la più logica, dato che Acciughino intanto che parlava non si rendeva conto che si stava tirando la zappa sui piedi: “Il Milan allora può già mettere la seconda stella, ha vinto 2 campionati di Serie B”. Bravissimo, Andrea.

Ci vengono in mente altre due possibili repliche al futuro compagno di Aldo, Giovanni e Giacomo nel caso volessero trasformare il loro trio comico in un quartetto.

Nel primo caso ci sentiremmo di ringraziare Allegri per aver di fatto ammesso anche lui che i titoli 2005 e 2006 sono nostri e non del primo che passa per la strada. Nel secondo caso bisognerebbe spiegargli che i nostri scudetti dovrebbero essere in realtà 32 considerando quelli del 1908 e del 1909 assegnati dalla Federazione alla Pro Vercelli, ma vinti sul campo anche dalla Juve. In quel biennio si giocarono infatti due campionati in ogni stagione, due vinti dai bianconeri e due dalla Pro, sebbene la Figc non abbia mai riconosciuto quelli bianconeri in modo abbastanza inspiegabile. Ma questo è un tema da affrontare con più calma in un altro momento, qui stiamo parlando solo di un allenatore-comico.

Immaginiamo che Allegri adesso, con le partenze di Thiago Silva, Ibra e Nesta, per citare i principali, avrà altro a cui pensare oltre al gol di Muntari e ai nostri scudetti se non vuole che la sua battuta si trasformi in un ennesimo boomerang nel prossimo mese di maggio in caso di conferma tricolore in casa bianconera. Questa sarebbe senz’altro la replica più bella che si meriterebbe Acciughino.

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