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Il vero scandalo di Catania-Juventus

Dei problemi di gioco della Juventus e della mancanza di un bomber parleremo domani.

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Oggi è d’attualità lo scandalo di Catania-Juventus. Ma il vero scandalo.

La Juventus, assolutamente incolpevole di alcunché, è letteralmente aggredita da tutte le parti.

La Juventus a cui hanno sottratto due scudetti ed a cui hanno tolto l’allenatore, non ci crederete, è favorita dagli arbitri !!!!

Due errori di qualche centimetro per fuorigiochi dati e non dati hanno scatenato l’Italia anti-juventina in una crociata vergognosa, imbarazzante e, a dirla tutta, ridicola.

In un Siena-Inter di recente memoria Maicon segnò un goal in fuorigioco di più di due metri, mentre altri tre suoi compagni erano in posizione irregolare: 4 in fuorigioco, goal assegnato, nessuno scandalo, nessuna crociata mediatica, solo errore arbitrale.

Ma qui c’è di mezzo la Juventus, l’antipatica Juventus, l’imbattuta Juventus, è tutt’altra cosa.

Sì, errori di centimetri, perché la posizione di Bergessio è da valutare non sul colpo di testa di Spolli, ma sul tocco di Lodi; e allora si può notare, con la moviola, che Bergessio ed Asamoah sono praticamente attaccati.

Come sono centimetri  la distanza tra il piede di Bendtner e quello del difensore del Catania.

Errori umani, nessuna premeditazione, nessun condizionamento.

La FIGC da 6 anni ci attacca un giorno sì e l’altro pure ed ora ci vogliono far credere che siamo favoriti …….

Ci hanno rubato scudetti e giocatori(Ibrahimovic), ci hanno tolto il nostro unico vero top-player (Conte) e ci chiamano pure “ladri”. Capisco che la insopportabile rabbia di vedere imbattuta da 48 giornate una squadra che si pensava di aver seppellito nel 2006 è dura da mandare giù, ma c’è modo e modo, ci vuole anche un po’ di decenza.

Pulvirenti , in grossa difficoltà tra congiuntivi e condizionali, in conferenza post-partita si è esibito in un una spettacolare sequenza di CAZZO e MINCHIA che ha sicuramente aggiunto lustro alla sua raffinatissima personalità. Ha anche detto che il goal di Bergessio lo ha annullato Pepe: ma che panchina straordinaria ha la Juventus!

Poi, dopo la sparata del presidente, c’è stata quella dei giornalisti (?) tifosi. Alessio letteralmente aggredito  a parole (cose mai viste e sentite) e effettivamente incapace di reagire all’esuberanza (eufemismo) degli intervistatori. Vigliacchi, volevo vederli con Conte al microfono: se li sarebbe mangiati. Caos indescrivibile e domande del tipo: “Durante la settimana provate lo schema con Pepe per far annullare i goals?”. Da non credere. Persino i giornalisti anti-juventini  di qualche trasmissione televisiva sono rimasti senza parole nel vedere il filmato dei loro colleghi che aggredivano Alessio. E si sono meravigliati di come mai Alessio e l’addetto stampa della Juventus non si siano alzati e andati via.

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Dopo la sparata dei giornalisti-tifosi, quella, inaudita, del sindaco: “Adesso l’arbitro chieda scusa alla città di Catania”. E va bene che era giornata di elezioni in Sicilia, ma c’è un limite a tutto. Con tutti i problemi che ha la regione Sicilia ci andiamo a preoccupare dell’arbitraggio di Catania-Juventus?

E poi è partito l’assalto dei media nazionali: televisioni e giornali.

Scrive tale Stefano Agresti sul giornale di De Paola: “In quanto accaduto ieri al Cibali, purtroppo, di clamoroso c’è poco, perché un fatto è clamoroso quando è inatteso e sorprendente e nell’obbrobrio dei nostri arbitri non vediamo niente né di inatteso, né di sorprendente. La stagione, del resto, si era aperta con il vergognoso arbitraggio nella Supercoppa di Pechino, quando era stato penalizzato in modo incredibile il Napoli.” No comment.

Ma siamo imbattuti da 48 partite perché gli arbitri sbagliano a nostro favore?

Ma il vero scandalo siete voi antijuventini che schiumate bile e non ne potete più di vederci lassù in cima imbattuti.

Andrea Della Valle andrà in discoteca a festeggiare i trenta anni dall’ultimo scudetto viola vinto (a suo dire) sul campo dalla Fiorentina ma rubato dalla Juventus con un rigore all’ultima partita. Per i più giovani, il rigore fu assegnato per un fallo di mani sulla linea di porta, a portiere battuto: il rigore più rigore mai visto.

Era il 1982 e quella Juve “ladra” stava andando a vincere anche il mitico Campionato del Mondo in Spagna!

Zeman ha detto che gli arbitri condizionano le partite e i campionati. Dopo il 2-3 con l’Udinese avrebbe fatto meglio a dire che è arrivata per lui l’ora di studiare anche la fase difensiva. Meglio tardi che mai.

Tutto questo è il vero scandalo di Catania-Juventus. Non gli errori arbitrali.

P.S. per noi juventini veri.

Sul goal di Bergessio la Juventus era tutta sbilanciata a destra. Bonucci ed Asamoah avevano da marcare quattro avversari, dei quali uno, Gomez, assolutamente libero: nel fermo immagine non si hanno notizie di Chiellini.

Marotta è bravo ma parla troppo. C’era proprio bisogno di dire che lui ha evitato una brutta figura a Pradè in merito all’affare Berbatov?

Marotta è bravo ma parla troppo. C’era proprio bisogno di dire (se quel che riportano i giornali è vero) che nonostante il goal di Bergessio la Juventus avrebbe vinto lo stesso? Non era sufficiente dire che l’incontro era tutto da giocare?

Forza Juve, sempre.

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