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Incompetenti, teste di cazzo e merde: le parole giuste per le persone giuste!

E siamo finalmente arrivati alla chiusura di un primo cerchio. Durante i festeggiamenti per i sorteggi-poco-sorteggiati del prossimo Torneo Aziendale, Aurelio De Laurentiis, in veste di attore consumato, dice quello che tutti pensano di questo nuovo calcio pulito:

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Siete delle teste di cazzo… Basta, voglio tornare a fare cinema… Siete delle merde… mi vergogno di essere italiano.

Ho dovuto cambiare in corsa questo pezzo che in realtà era destinato alle terribili incongruenze fra il Napoli che è sceso in campo la scorsa stagione e le parole del suo Presidente, ma era troppo forte la tentazione di sottolineare la verità che De Laurentiis ha rivelato in questi semplici, piccoli, chiari suggerimenti-alla-persona.

Ora, e non c’è modo di eludere queste domande, ho pochi dubbi da sciogliere:

  • perché De Laurentiis è esploso così?

E’ evidente che c’erano accordi sottobanco che sono stati disattesi dal caso, semmai esista davvero un caso! E l’accordo sottobanco è una cosa volgare, ignobile e che non c’entra nulla con la trasparenza e il calcio pulito promosso con Calciopoli. Ovviamente è tutto falso: il calcio italiano, dal 2006, è ancoro più sporco, falsato e inferiore rispetto a tutti gli altri in Europa e nel Mondo. Perfino in Bulgaria ridono di noi.

  • a chi si rivolgeva De Laurentiis?

Qui la risposta è semplice: il controllo della Lega Calcio è de facto rimasto in mano a poche persone: Galliani, Moratti e i servi Cellino, Zamparini e Preziosi. La Roma non conta più ormai da anni. Se la Juve è stata fatta fuori è proprio perché questa alleanza ha retto i cordoni della vergogna: Moggi ha avuto problemi solo con questi personaggi qui. Ma adesso che succede?

Non era forse De Laurentiis a raccontare che dopo il 2006 il calcio era cambiato, che c’era spazio per tutti e le grandi non avevano più quel potere, che poi qual era questo potere sarebbe anche carino saperlo!

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De Laurentiis quindi ce l’aveva con Galliani, Moratti et altri. Se la coerenza, in questa Italia, non fosse un optional, perfino poco importante, si imporrebbe una scelta forte da parte di De Laurentiis, al pari di qualche scena clou dei suoi film: una bella conferenza stampa e… via a sputare i rospi. Ora, adesso, visto che c’è il tempo di rimediare a questi colossali errori. Ma non accadrà perché De Laurentiis ha tutto l’interesse a non creare problemi, a rimanere ai posti alti e godere di qualche buon piazzamento, lasciando ai soliti noti tutto il resto del malloppo.

Sarebbe pure carino capire quali siano questi errori che hanno mandato in bestia De Laurentiis.

Altrimenti… mi dispiace e me ne rammarico, ma sono d’accordo con Preziosi (chissà se proporrà a Galliani la metà della sua frase, così come i giocatori): la FIGC deve prendere seri provvedimenti per uno che ha alzato oltre modo i toni e provocato non poco imbarazzo all’Italia.

Ah già, imbarazzo, dignità, serietà: valori che questa FIGC non conosce più. Da almeno 5 anni.

Perciò siamo oggi nelle mani di gente incompetente (per stessa ammissione), di pezzi di m***a e di teste di c***o per diretta ispezione di uno che questo calcio l’ha promosso, cavalcato e ideato.

Complimenti a tutti e viva l’Italia!

P.S.

Faccio solo notare che da ormai 5 anni Moggi non è più nel calcio e i problemi sono aumentati. E gli scandali aumentati. E le partite sono più falsate di prima. E l’Italia è colata a picco nei ranking di tutto il mondo. Non è mica stato fatto un errore in quell’estate del 2006…?

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