A freddo è sempre meglio esprimere alcuni pareri. Tipo i voti. Troppo forte l’emozione di aver visto una grande, immensa Juventus. A due giorni di distanza proviamo dunque a tirare un po’ le somme di questo match.
Buffon: 6. Praticamente quasi inoperoso, epperò salta alla mente una domanda che ancora non ho risolto: sul gol di Maicon sono più i pregi del brasiliano… o i difetti di SuperGigi? E’ vero, la deviazione di Bonucci è più evidente grazie a un’inquadratura di Sky, ma lì, sul tuo palo, è sempre bene non prendere alcun tipo di gol! In ogni caso val bene sottolineare la voglia e la grinta di Gigi, molto lontano dall’oggetto estraneo di due anni fa e forse dell’anno scorso.
Lichtsteiner: 7. Il punto debole doveva essere lui perché… non è bravo a difendere. Vanno via in pochi, e qualcuno comunque, in 9 partite, doveva pur andare via. Ma il buon Licht è mostruoso: difficilmente lo si trova fuori posizione, difficilmente non lo si vede sbuffare su quella fascia manco fosse un treno. Spinge come pochi, accelera come pochi e i palloni che scaraventa in area sono sempre pericolosi. Insomma, la Juve ha di nuovo il suo terzino. Inoltre la voglia e il carattere che impone a tutti i compagni è forse più importante della prestazione in sé.
Barzagli: 7,5. Ho rivisto il match e sul mio taccuino non ho segnato nemmeno un episodio per cui può essere rimproverato. Di testa è praticamente imbattibile, sull’anticipo ricorda un napoletano che qui a Torino ha vestito il numero 28. Sempre puntuale e molto veloce, in condizioni entusiasmanti. Torno a ripetere il costo del suo cartellino: 300.000 euro. Trecentomila euro, così non c’è possibilità di essere frainteso. E’ un acquisto di Marotta e soprattutto è il diamante della difesa bianconera. Doveva essere riserva, a oggi è inamovibile e Prandelli si sente più sicuro.
Bonucci: 6. Ogni tanto torna il Bonucci dello scorso anno: disattento, troppo sicuro, pericoloso per il reparto. Però è soddisfacente il fatto che queste apparizioni sono sempre in numero minore, segno che Conte sta molto lavorando sul ragazzo. Piedi da regista, ma la tranquillità e la maturità va migliorata. Perde alcuni scontri con Pazzini e questo un difensore non può permetterselo.
Chiellini: 6,5. Dalla sua parte un Maicon in buona forma, ma Chiello regge bene. Ottimo in fase difensiva, meno in fase offensiva dove lo penalizza un sinistro non certo delicato. Sta tornando, questo è evidente. Il momento di appannamento è definitivamente tramontato, restano poche scorie e i meriti sono ancora di Conte. Perché la fisicità e il cuore di Giorgione sono importanti per questa Juve, e per la Juve del futuro.
Pepe: 6,5. Non capisco le critiche a questo ragazzo. E non capisco i troppi silenzi quando questo ragazzo firma partite come questa o come quella contro la Fiorentina, o come contro il Parma e il Siena o come contro il Milan. Uno dei migliori in assoluto in questo avvio di stagione. Probabilmente il giocatore che fa più felice Conte: attacca e difende, riparte e aggredisce, lo trovi ovunque. Dinamismo e anche, perché aver paura di dirlo, una discreta qualità. Dribbling e cross e anche il gol. Ma cosa si vuole più da Simone Pepe?
Vidal: 7. Petto in fuori, sorriso sempre presente, viso da bambino, gambe d’acciaio. Quanti polmoni ha King Artur? Corre senza sosta, pressa senza sosta e i piedi sono interessanti. Riesce bene a legare la fase di costruzione della manovra a quella in cui accompagna la fase di attacco. Come interdittore è probabilmente il migliore di questo campionato vista la quantità di palloni recuperati in ogni partita. Conte, per lui, ha di fatto varato un nuovo modulo. Che lo vede protagonista insieme a Marchisio.
Pirlo: 6,5. Una delle sue peggiori partite… a sentire Piccinini e pochi altri. E io dico: magari le giocasse tutte così. Perde così pochi palloni che quando accade ecco che c’è il titolo in prima pagina: “Clamoroso: Pirlo perde palla!”. Dicevano erano incompatibile con le idee di Conte, mentre proprio Conte esclama “la Juve mi ha fatto il più bel regalo: Andrea Pirlo!”. Regia lucida, personalità da vendere, fa girare la Juve come vuole. Gli manca solo il gol, ma forse possiamo pure perdonarlo.
Marchisio: 8. Solito concetto: fosse brasiliano? O argentino? Fortuna è italiano. Ancora più fortuna: è juventino. Juventino vero, nella classe e nell’eleganza con cui veste quel numero. Siamo già a quota 4 gol, record personale, ma soprattutto gol di una pesantezza incredibile. Purga i cugini nerazzurri dopo aver schiantato i rossoneri. Centrocampista moderno, forse il vero erede di Gerrard. Ha trovato continuità e un ruolo da protagonista. Praticamente si è già guadagnato i gradi di capitano per l’intelligenza profusa in campo e uno stile fuori dal campo da… juventino vero. C’è poco da fare: è l’icona della nuova Juve.
Vucinic: 7. Spirito di sacrificio e continuità. Classe immensa e una delicatezza quando tratta il pallone da fuoriclasse. Antonio Conte ha fatto la guerra con la società per averlo e ora se lo coccola. Prima punta o attaccante esterno. All’occorrenza pure centrocampista perché Mirko ha forse capito che tutto quel talento non può essere sprecato con una partita giocata bene e quattro no! E il martello Conte può solo fargli bene. Sente la fiducia e ricambia. Assist e due gol, accelerazioni e tanto lavoro per la squadra. Fosse più cinico sotto porta a quest’ora staremmo a parlare di uno degli attaccanti più forti al mondo.
Matri: 7. Non ha segnato e la rabbia era leggibile al momento della sostituzione. Ma si è sbattuto come pochi, ha lavorato così tanto che merita per forza di cose un voto alto. Apre spazi dove si inseriscono i vari Vidal e Marchisio, Vucinic e Pepe. Fa a sportellate e difficilmente perde i constrasti. I gol arriveranno perché con un po’ di fortuna contro Castellazzi poteva entrare il primo tiro così come i due successivi. Anche Conte sembra essersi ricreduto sul suo ruolo: titolare là davanti. Inamovibile.
Estigarribia: 6. Entra quasi molle, ma poi si sveglia. E’ ancora un oggetto da identificare. Buono il dinamismo, buona la propensione ad attaccare la fascia. Appare ancora troppo timido, ma quando decide di scatenarsi è sempre pericoloso. Anche ieri mette lo zampino in un possibile gol: Castellazzi devia, ma come in tutto il secondo tempo, alla Juve non viene concesso l’angolo. Prezioso per il ricambio, da valutare non appena avrà metabolizzato gli schemi di Conte.
Del Piero: 7. Esagerato? No, assolutamente. Il Capitano entra come i ragazzini cui si vogliono concedere minuti di gloria. Entra con quell’umiltà che lo ha sempre contraddistinto in una carriera irripetibile. Entra e si rende utile, con quella voglia di uno che vorrebbe dare sempre quel qualcosa in più. Guadagna quattro preziose punizioni, sbaglia clamorosamente un gol davanti a Castellazzi e vorrebbe tirare una punizione dalla distanza che però batte Pirlo. Lo attendiamo nei finali di partita, ma sicuramente Conte gli concederà spezzoni ben più importanti.
Pazienza: 6,5. Entra e obbedisce. Come i migliori soldati, quelli che eseguono gli ordini senza fiatare. Perché davanti si trova gente come Marchisio, Pirlo e Vidal. Perché si trova in una Juve interessante. Perché si trova un Conte che valuta attentamente chi mandare in campo. E perché in questa Juve tutti sono importanti, basta farsi trovare pronti.
Antonio Conte: 9. Non sbaglia nulla. Forse non sbaglia nulla da quanto è arrivato. Veste la Juve con le sue tattiche e i suoi schemi, sceglie ogni volta l’abito più bello da indossare in serate in cui le foto si sprecano. Decide lui, decide tutto lui e gli altri devono solo obbedire. Alla Juve serviva un Conte praticamente dall’addio di Deschamps e finalmente è arrivato. Nessuno come lui sa cosa si deve fare per vincere e pare lo stia spiegando bene ai vari ragazzotti che vestono la maglia bianconera. Mediaticamente è molto maturato: sempre pacato e preciso, puntuale nelle risposte. Adesso si attendono le vittorie con le cosidette piccole: da lì arrivano i punti più importanti per il traguardo finale.









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








31/10/2011 - 14:23
SpartacoConcordo in tutto….forse chiellini da 6 e non 6,5
31/10/2011 - 14:52
IoJuventinoMezzo voto per incoraggiarlo!
31/10/2011 - 18:07
claudio….permetti….alcune esagerazioni….
1° Chiellini – 6 e 1/2…màh…a me è parso spesso in difficoltà quando partivano zanetti e maicon….un 6 di stima…anche troppo.
2° Pepe: 7 e 1/2….suvvia!!!….va bene..che uno che faccia legna occorre…però più che manovalanza non è….un 6+ x la sua abnegazione e umiltà mi pare anche troppo.
3° Pirlo: 6 e 1/2….giocando a S.Siro(nel suo campo), franca – mente non ha disputato una bella gara, ed è consolante il fatto che pur disputando una gara non alla sua altezza, la juve ha saputo affrontarla, e vincerla, anche senza il supporto massimo
….. un 6.
4° Vucinic….. e no….sinceramente il voto 7 mi appare alquanto
forzato, ha l’indubbio merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, ma per il resto non ha fatto una gara esaltante….e fallisce, anche, una occasione clamorosa…6+
5° il ns Capitano……spiace…..ma il 7 è da riferirsi a ciò che rappresenta per noi….non alla partita!….e se fossimo stati sul 1 – 1….con quella occasione fallita…..cosa gli avresti assegnato?
Se permetti poi…..assegnerei un punto in più a Matri(…..da 8 ) ….è insostituibile…e a mio avviso mai da dover sostituire.
Conte: i segnali sono che funziona….
31/10/2011 - 18:23
IoJuventinoOps… su Pepe c’è un errore (e correggo subito): è un 6,5!
Per il resto @claudio critiche condivisibili. Forse sono stato generoso? Mah, io ho visto una grande grande Juve. Pirlo sufficiente? No, qualcosa di più. Ha retto fisicamente (lui che ce l’hanno dato gratis perché era rotto e finito), ha fatto da interdittore su Snejder e poi da solito regista insostituibile. Ha dettato i tempi, qualche ottima uscita palla al piede, quei soliti giochetti che stringono il cuore, ma che producono autorevolezza nei compagni, qualche buon lancio, l’assist per Marchisio sul rigore e poi le solite aperture. Per me questo vuol dire essere più che sufficienti, quindi 6,5.
Chiellini, ho rivisto la partita, si è fatto saltare soltanto 5 volte: 2 da Zanetti e 3 da Maicon. In 4 di queste occasioni il suo avversario è andato al cross. A me è sembrato arcigno, in ripresa. Infatti il mezzo punto è da ritenersi come un “coraggio, vai che ti riprendi”.
Vucinic: per me rappresenta quel quid in più che abbiamo dalla metà campo in poi. Salta l’uomo SEMPRE, crea superiorità, parte largo e poi si accentra, se gli chiedi l’uno-due lui è sempre presente, fa l’assist, ieri ha segnato, ha rischiato il raddoppio. Insomma: che Dio ce lo conservi così. Da esterno o prima punta è molto utile alla squadra perché permette di respirare e salire, prendere campo e guadagnare metri preziosi.
Del Piero: entra, rischia il 3-1, si becca 4 punizioni che (ho rivisto la partita) sono costate all’Inter circa 4 minuti e mezzo. Metti qualsiasi altro giocatore al suo posto e vedi che sarebbe stato lì fermo, in avanti, a farti mangiare le mani dai rimproveri e dalle parolacce. L’umiltà, la voglia, il suo silenzio. Il 7 è evidentemente diverso da quello per Matri e Vucinic.
Matri: l’8 non potevo darlo perché non ha segnato. Ma vale il concetto dell’insostituibilità. Peso e sostanza, mobilità e forza. Notare: sta migliorando in fase di costruzione della manovra. Bene gli scambi, buone le giocate di prima. Crescerà ancora, con Conte non può che crescere.
Infine… è bello litigare (esagero anche qui!) in questo modo. La Juve c’è, la Juve sta tornando.
31/10/2011 - 18:42
stepFinalmente in questa stagione Marchisio ha fatto un gran salto di maturità e si sta esprimendo secondo le sue potenzialità.
In passato sono stato critico nei suoi confronti, e adesso mi rendo conto che aveva bisogno di qualcuno che lo svezzasse completamente: Conte, in più anche la vicinanza di Pirlo. Se imparasse a fare anche un po’ di interdizione, sarebbe quasi perfetto.
Un’ultima cosa a proposito di voti: sul sito de “Il Sussidiario”, hanno avuto il coraggio di dare un 5,5 a Vidal… ridicoli…
31/10/2011 - 21:26
IoJuventino5,5? Beh chi lo ha messo tifava nerazzurro. O semplicemente seguiva il tennis e lo hanno spostato temporaneamente al calcio. Non trovo altra spiegazione.
31/10/2011 - 19:49
porschconcordo con i commentatori che ti hanno trovato un po’ generoso con alcuni (Chiellini, Pepe, Del Piero e soprattutto, a mio avviso, Pirlo, un po’ fuori fase l’altra sera), ma per il resto tutto condivisibile, compreso il 7 a Vucinic. poi a Matri 10+ sempre!
31/10/2011 - 21:28
IoJuventinoCredo di intuire un sentimento speciale per Alejandro. Io lo reputo uno degli attaccanti più completi se solo fosse ancora più cattivo sottoporta.Insieme a Pirlo è praticamente insostituibile semplicemente perché non ne abbiamo un altro più forte in quel ruolo.
01/11/2011 - 09:05
PaoloNon mi sento particolarmente portato per i voti.
Però mi sento di fare delle osservazioni, nel complesso.
Pirlo ha fatto tutte le cose che odio di lui:ha tenuto troppo palla e ha perso troppi palloni in zone nevralgiche del campo. Però giocate come il lancio in occasione del rigore non concesso sono numeri per palati fini.
Matri molto bene, anche se giustamente sostituito quando non ne imbroccava più una.
Vucinic, pur avendo delle amnesie e non seguendo l’avversario diretto più volte, ha delle giocate sensazionali. Salta l’uomo, è bravissimo negli scambi rapidi e secondo me è un vero incubo per le difese. Giocate come quella intorno al 13° minuto del secondo tempo, dove salta due uomini sulla fascia e Chivu è costretto al fallo da ammonizione per fermarlo, erano anni che non se ne vedevano da giocatori con maglia bianconera. Quando e se sarà più cattivo nell’area piccola….
Marchisio: io stravedo per Claudio. Corre come un matto. segna gol belli e decisivi, non si risparmia mai.
Chiellini: primo tempo malino, secondo bene.
Ma ciò che conta di più è che la squadra è sempre compatta e sa reagire nei momenti difficili.
Il difficile viene ora, ma siamo sulla buona strada.
01/11/2011 - 09:20
IoJuventinoMi è piaciuta la Juve. Ho rivisto la partita a mente fredda e mi è piaciuta. Quasi mai in difficoltò: qualche tiro da fuori ribattuto, ma se sono questi i pericoli… E mi sono piaciuti tutti: Lichtsteiner mi fa morire per la voglia matta di correre e attaccare, Vucinic, Matri, Vidal mi esalta, Marchisio poi… E continuo a ripetere che Pirlo in certi momenti mi sembra come il maestrino: “vedete, si fa così”. Secondo me è pure Conte che alle volte gli chiede la giocata difficile, insomma si cresce proprio così!
01/11/2011 - 20:01
maurettogobboPorsh ………………… ma su Matri sei obiettiva ? A me piace molto comunque e …………lo vorrei sempre in campo ……. sempre in campo almeno con questa rosa
01/11/2011 - 20:30
porschobiettivissima! e lo dico, per rispondere a iojuve, col sentimento della vecchia zia!
il 10+ era uno scherzo, però è un giocatore che mi piace molto anche perché è molto old style Juventus, tutto sobrietà e sostanza e per fortuna quest’anno sembrano tutti così, anche Storari s’è chetato. per me quelli che parlano troppo e fanno casino, tipo Felipe Melo, a casa, come succedeva con Boniperti. e anche quelli che twittano troppo.
02/11/2011 - 09:24
IoJuventinoGuarda… fossi femmina… impazzirei per due motivi… guarda un po’ che ti dico, va?!?
04/11/2011 - 07:55
porschmi verrebbe da fare una controbattuta rilanciante…