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Interrogazione Parlamentare: c’è il rischio che abilitino il risarcimento di Farsopoli?

E via, di polemica in polemica, di delirio in delirio. Se la politica non fa la politica, allora il calcio è certamente un argomento utile su cui rinvigorire la discussione. Sterile, futile, inutile, dannosa. E’ il caso dell’interrogazione parlamentare.

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Il caso è talmente divertente che rischia di trasformarsi in un boomerang per chi non riesce più a curarsi col Maalox. Con calma, partiamo da capo.

Juventus-Roma è finita, e al triplice fischio comincia il piagnisteo giallorosso. Se non puoi battere l’avversario, allora annuncia il complotto, denuncia il complotto, costruisci una storia con cui giustificare l’inferiorità ormai centenaria. Garcia usa il violino, ma alcuni parlamentari preparano una interrogazione. Già perché la Roma è quotata in Borsa. Anche la Juve, ma qui il punto non è né la Roma, né la Borsa, né il calcio. Il punto è l’odio profondo verso la Juve e quindi l’impulso irrefrenabile nel peggiorare la situazioni di fegati già malconci.

Al netto dell’antijuventinismo più sfrenato, l’interrogazione è perfino corretta: società quotate in Borsa rischiano di ricevere un danno diretto da situazioni non direttamente finanziarie. E qui viene il bello.

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Ma durante Calciopoli, perché nessuno ha mosso un dito visto che la Juve era quotata in Borsa?

Soprattutto: adesso, metti che l’interrogazione parlamentare venga effettivamente presa in consegna, con tanto di richiesta di risarcimento pronta da parte della Juve per le note vicende di Farsopoli, non è che si corre il rischio di giustificare proprio la richiesta di risarcimento bianconera?

Pensiamoci bene. Interrogazione chiama indagini. Le indagini faranno flop, perché sfidiamo chiunque a provare che Marotta è il nuovo Cupolaro e che Andrea Agnelli, alla berlina in Lega Calcio e in FIGC, regga il controllo di non si sa bene quale tipo di oscuro sistema che permetta di truccare le partite. Altro buco nell’acqua, altra vittoria bianconera, non bastasse il campo.

Allora: a che punto è questa benedetta interrogazione parlamentare?

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