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Intervista a Carobbio, esclusiva e immaginaria

Pubblichiamo la nostra intervista a Filippo Carobbio, in esclusiva (e immaginaria):

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- Buongiorno Carobbio, innanzitutto posso chiamarti Pippo come fanno i tuoi amici della Procura Federale?
Certamente, non c’è problema. Anche perché sono io il vero Pippo nazionale! Altro che Pippo Baudo, Pippo Inzaghi o l’amico di Topolino!
- Va bene, Pippo. E come sono andate le 6 ore del tuo sesto interrogatorio?
Bene, ci siamo divertiti, è sempre un piacere per me venire da queste parti. Abbiamo stappato un paio di bottiglie di Champagne, fatto qualche partita a briscola e chiacchierato del più e del meno.
- E riguardo all’inchiesta? Non avete parlato anche delle tue accuse a Conte? Cosa ti hanno detto gli inquirenti?
Sì, ma quella è una cosa che abbiamo sbrigato in fretta! Mi hanno detto che avevo studiato bene e mi hanno dato un bel voto, come sempre! Poi i procuratori sono molto gentili con me, mi consentono di usare i bigliettini e mi danno suggerimenti se non mi ricordo le cose, per quello ogni volta saltano fuori nuovi elementi!
- E ti va bene questa situazione? Anche se i tuoi ex compagni e dirigenti ti smentiscono?
Certo, è nato un bel rapporto con i federali, in particolare con Quarta (il procuratore Quartarone ndr) al quale ho promesso di mostrargli al prossimo interrogatorio il mio album di nozze dato che lui e Palazzi sono curiosi di vedere mia moglie dopo la sua intervista.
- Ma non pensi di rilasciare dichiarazioni contraddittorie il più delle volte? Lo sai che c’è gente che ti paragona a Sara Tommasi?
No, la Tommasi è troppo esibizionista rispetto a me! Però apprezzo la sua coerenza, questo ci accomuna senz’altro!
- Dai Pippo…lo sappiamo che un po’ le cacci! Ti sembra coerente raccontare che Conte nelle riunioni tecniche prima di Siena-Novara vi diceva che era tutto deciso e poi affermare che la combine ha rischiato di saltare a causa dei 2 gol di Calaiò? Lui non partecipava alle riunioni?
È colpa di Conte, te lo assicuro! Riguardo a Calaiò un magazziniere o un nipote del fisioterapista, non ricordo bene, mi avevano confidato che soffriva di disturbi intestinali in quel periodo…si vede che era sempre in bagno durante le riunioni…o stava al telefono, forse un mio amico l’ha visto al telefono ecco!
- E Coppola invece? Anche lui andava in bagno durante le riunioni? Altrimenti non si spiega il suo crollo emotivo alla richiesta di perdere contro il Varese avanzata, secondo il tuo parere, da “una persona vicina al presidente Mezzaroma”. Inoltre, concedimelo, che potere hanno le parole di Mezzaroma su di voi se poi avete vinto 5-0?
È colpa di Conte, te lo assicuro! Mandava sempre Coppola a tagliare l’erba durante le riunioni e, dato che è un ragazzo sensibile, è rimasto basito alla richiesta di combine! Abbiamo vinto 5-0 per sbaglio dato che eravamo tutti d’accordo per perdere, ma a Palazzi questo non interessa perché mi ritiene credibile!
- Ma non è che stai cercando sconti di pena che qualcuno ti ha promesso e te la prendi con Conte perché con lui giocavi poco?
È colpa di Conte, te lo assicuro! No, nessuno mi ha promesso sconti, cosa vai a pensare! Poi sto progettando di andare ad allenare i bambini in futuro, perché aggiustavo le partite per hobby, non per soldi. Io sono una persona onesta! Su Conte posso dirti che lo stimo, anche se sinceramente non ho gradito quando ha impedito al Siena di cedermi al Barcellona che mi voleva a tutti i costi al posto di Puyol!
- Ah, ti voleva il Barcellona! Me l’ero persa questa Pippo! Prima di salutarti, svela una curiosità per gli amici di IoJuventino…qual è il tuo film preferito?
Senza dubbio è “Pinocchio”… un capolavoro.
- Grazie Pippo, vedrai che la Fata Turchina-Palazzi ti trasformerà in un uomo vero!

A scanso di equivoci, precisiamo che si tratta di un dialogo puramente fantasioso… anzi verosimile probabilmente, anche se confezionato solo dall’intervistatore.

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