Menu Chiudi

Juve – Chelsea vinta senza Pirlo

All’indomani della mezza delusione della partita con la Lazio, avevo letto un titolo di giornale che diceva così: “Con Pirlo la Juve in 12″. Su per giù, perchè non mi ricordo sinceramente l’espressione precisa. Dopo la splendida prova in Coppa dei Campioni, io dico che abbiamo vinto la gara senza Pirlo. Mi spiego, senza il suo gioco. In molti dicevano di una Juventus dipendente dal gioco di Pirlo, e che andva in sofferenza ogni qualvolta il genio fosse assente. E’ vero, e infatti noi abbiamo sofferto maledettamente in Juve-Cesena dello scorso anno, in Juve-Bologna di Coppa Italia, sempre dello stesso anno. Ma abbiamo anche sofferto l’assenza del suo gioco quando lo stesso Pirlo era in campo: braccato da Oscar a Londra, a Genova, a Torino col Napoli (Hamsik a uomo). E abbiamo anche notato l’assenza del suo gioco in Juventus – Chelsea, ma abbiamo stradominato contro gli inglesi. Motivo semplice: abbiamo ripreso a correre e pressare alti, come l’anno scorso (questo già dalla gara con la Lazio). Ma soprattutto abbiamo surclassato gli inglesi sulle fasce. Mai visto un Lichtsteiner così in palla, e di fronte non aveva uno qualunque, ma un signor terzino che di nome fa Ashley Cole. E dall’altra parte Asamoah: il confronto con Ivanovic lo ha vinto, e lo ha fatto sul terreno preferito dal russo, cioè sul piano fisico! Mi meraviglio come un giornale del calibro di TuttoSport abbia valutato la prestazione del genio con un 7: io ho visto un semplice sei, soprattutto perchè  uno con la sua esperienza non può perdere ingenuamente diversi palloni davanti all’area. Ma soprattutto perchè, al di là di semplici aperture, il Chelsea si è chiuso bene centralmente e ha limitato i vari inserimenti di Marchisio, Vidal nella fase centrale. In pratica Pirlo non ha avuto modo di fare gioco. E ho notato anche un suo fallo di frustrazione nei confronti di Oscar, che alcuni secondi prima gli aveva rubato palla. Con questo voglio dire che il gioco di Pirlo è essenziale per la Juventus: il miglior regista al mondo non si discute. Ma bisogna anche essere obiettivi nel dare giudizi, e la sua prova è stata appena sufficiente, a mio avviso. L’abbiamo vinta sulle fasce, sfruttando la grande condizione di Lich, Asamoah, di Vidal che si allargava: la sintesi è l’azione del secondo gol. Sia chiaro il mio pensiero: Pirlo è fondamentale per la Juve, ed è impossibile pensare ad un Pirlo in panca per scelta tecnica. Fuori dubbio. Ma bisogna anche valutare con giudizio, e ammettere che Pirlo ha fatta una partita normale in una serata straordinaria.

Advertisment

Advertisment

N.B.: da quando scrivo per IoJuventino mi sono reso conto, ancor di più rispetto a prima, di quanto l’informazione in Italia sia veramente scandalosa. parlo in generale. E di quanto i media, con i loro falsi miti, possano condizionare i giudizi delle masse. Anzi, pilotarli. Non leggo più i giornali come facevo un tempo, solo uno sguardo: prendo le notizie con una certa “leggerezza”. Meglio la rete, nella quale però devi anche essere bravo a ricercarti i giusti canali per costruirti una vera informazione, che si avvicini molto alla realtò. E non dico che io, o gli altri autori di questo sito siamo la Bibbia. Anzi, tutti possiamo sbagliare, ma bisogna parlare sempre e comunque con una certa oggettività. Sono un tifosissimo della Juve, ma se scrivo per un pubblico devo assolutamente cercare di essere il più oggettivo possibile. Un grazie sentito a IoJuventino, perchè mi ha permesso di crescere in questo senso.

Advertisment