Finalmente il colombiano approda in bianconero. Chissà come l’ha presa Conte che ha mendicato l’esterno fino al giorno delle dimissioni (praticamente sono da considerarsi tali). Chissà cosa ci farà Allegri.

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Prestito, senza riscatto obbligatorio e cifra comunque sopra i 20 milioni di euro qualora la Juve lo voglia tenere. La classica mossa tappa buchi che non impatta sul bilancio. Ma ora l’attenzione é tutta sugli aspetti tattici.

Allegri con il colombiano ha una carta importante sugli esterni, da giocarla in un 4-3-3 che farà felice Mandzukic.

Velocità, dribbling, cross, ma soprattutto la capacità di ribaltare velocemente l’azione palla al piede oppure lanciandosi negli spazi aperti. La Juve non aveva un giocatore simile, ora ha una soluzione in più.

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Più complesso vederlo in un 3-5-2 (anche se é l’ipotesi più concreta, in alternativa a Lichtsteiner) o in un 4-4-2, visto che le cose migliori Cuadrado le fa più da attaccante che in fase di contenimento.

Allora la mossa può voler significare un cambio di strategia in ambito mercato, dove il trequartista verrà abbandonato (registrata l’intransigenza dello Schalke 04 sul fronte Draxler) a favore di un altro centrocampista in grado di poter sostituire Marchisio o Khedira in caso di assenza di uno dei due o entrambi, come accaduto contro l’Udinese.

La compatibilità con gli attaccanti é scontata: bene con Mandzukic o Morata, benissimo con i vari Dybala e Coman capaci di giocare sull’altra fascia in un’ipotesi di tridente. I primi due ne potrebbero sfruttare gli spazi aperti o gli assist al centro dell’area, mentre con i secondi ci sarebbe intesa sul piano della velocità in un tridente tutto agilità e potenza.

Già in campo contro la Roma?

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