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Juve, figuracce d’estate

Campagna acquisti straordinaria (parole di Marotta e Conte).

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Terzo scudetto consecutivo (parole di Conte e dei giocatori).

Un pensierino alla Champions (parole vaghe).

Triplete italiano: Supercoppa, Campionato e Coppa Italia (convinzione di tutti).

Gap netto tra noi e le altre squadre italiane (convinzione anche dei media).

Sarà.

Sono il primo ad augurarmelo. Ma non è una bella estate.

Tenuto conto di tutte le attenuanti del caso, rimangono comunque le figuracce.

E mancano i nazionali, e le gambe sono pesanti, e fatichiamo ora per vincere dopo, ecc., ecc.

Zero goal contro il Milan, zero goal contro il Sassuolo, eliminati dall’Everton, umiliati dal Galaxy.

E fortuna che non abbiamo incontrato il Borussia Dortmund, che non ha certo le gambe pesanti.

Che i nazionali sarebbero arrivati più tardi era noto a tutti. Siamo andati lo stesso in America per racimolare l’ingaggio, ma non ci siamo andati come Juventus B. Chi ha perso, anche la faccia, è la Juventus. E questo non mi sta bene.

Al trofeo Tim ci siamo presentati con Storari; Lichtsteiner, Ogbonna, Peluso; Isla, Padoin, Vidal, Asamoah, De Ceglie; Tevez, Llorente.

Contro l’Everton abbiamo schierato Storari; Lichtsteiner, Ogbonna, Peluso; Isla, Vidal, Marrone, Asamoah, De Ceglie; Tevez, Llorente. Subentrati Pirlo, Vucinic, Padoin, Motta e Matri.

Contro il Galaxy abbiamo azzardato Buffon; Caceres, Bonucci, Ogbonna; Isla, Padoin, Marrone, Asamoah, De Ceglie; Quagliarella, Matri. Subentrati Storari, Barzagli, Chiellini, Peluso, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Giovinco, Llorente, Vucinic.

Le grandi squadre sono basate sul gioco più che sugli uomini. Chiunque giochi, la squadra gira.

Questa estate chiunque giochi, la squadra non gira.

E nonostante le interviste di facciata, la faccia di Conte dopo le sconfitte la dice lunga ………..

Il più in palla della Juventus? Rubinho. E non è una battuta.

Auguriamoci di aver fatto una straordinaria campagna acquisti. Ma che senso ha sbandierarla a destra e a manca?

E poi quali sono questi acquisti straordinari?

Llorente e Tevez? A guardarli adesso non li cambierei con nessuno tra Vucinic, Giovinco, Matri e Quagliarella. Diamo tempo al tempo, d’accordo. Ma Llorente non è un top-player, Tevez lo era, ora è una scommessa (altrimenti non ce lo davano per 9 milioni). Mi auguro di sbagliare. Mi auguro che Conte, che fa diventare bravi anche i somari, li porti ai livelli che servono alla Juventus.

Altrimenti Vucinic resta il più forte di tutti, Quagliarella quello con il tiro migliore, Matri quello che la mette dentro e Giovinco, rigenerato dal primo goal in Nazionale, il più frizzante.

Le gerarchie (ipse dixit Conte) non le fa il mercato, ma il campo.

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Ogbonna è una riserva. Servirà per il futuro.

Se poi il mercato va giudicato, come va giudicato, anche dalle cessioni, il discorso si fa ancora più delicato.

Siamo riusciti a far andare via Giaccherini per la spropositata cifra di 7,5 milioni, ed abbiamo in rosa Isla, Motta, Padoin, De Ceglie, Peluso, Marrone, Rossi.

E abbiamo un Pepe che è una incognita.

Un discorso a parte sui nazionali.

E qui va chiamata in causa la dirigenza juventina, che a livello di FIGC e di Lega conta meno di niente.

In Confederations abbiamo fatto spremere come limoni, dopo un’annata dispendiosissima, Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Marchisio e Pirlo. Giovinco e Giaccherini erano gli unici in grado di sopportare la Confederationse difatti Giovinco è stato tra i più svegli contro il Galaxy e a Giaccherini, diventato un potenziale campione, abbiamo pensato bene di fargli cambiare aria.

E ora ci meravigliamo se Marchisio seguita a vagare per il campo o se Pirlo addirittura fa gli assist agli avversari?

Non è mancanza di rispetto per i due volte campioni d’Italia.

È un campanello che va suonato.

O meglio un campanone.

Sveglia!

Che nessuno sia appagato.

Attendiamo Pogba, ma non sarà la panacea per tutti i mali.

È la squadra tutta che deve mettersi in testa che non esiste nessun terzo scudetto assicurato.

E la dirigenza non si vanti di aver fatto una campagna straordinaria a costo zero.

Il costo non è proprio zero visto che Ogbonna è costato più del giusto, sullo straordinario manca il riscontro del campo.

Di sicuro altre società hanno operato meglio di noi. Il gap, enorme l’anno scorso, è ridotto.

Buffon e Pirlo avranno un anno di più, qualcuno si sarà appagato, abbiamo nemici dovunque.

Nulla è scontato.

Meno che meno il terzo scudetto.

Marotta, mentre facevamo l’ennesima brutta figura in America, era e vedere Sampdoria-Marsiglia.

Doppietta di Gabbiadini.

Sveglia e sempre FORZA JUVENTUS.

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