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Juve, qual è il piano?

Matri e Quagliarella sono due ottimi attaccanti, ma ad alti livelli proprio non riescono a stare. Grande sfuriata di gol per Eta Beta, ma in un tempo piccolo. Troppe pause, ormai Quagliarella non segna da parecchie settimane. Discorso addirittura amplificato e peggiore per quanto concerne Matri.

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Vucinic ha dalla sua l’immensa classe che mette al servizio della squadra. Parma a parte, il montenegrino risulta utile al gioco di Conte per mille ragioni. Se riesce a ripetere i sei mesi del 2012 risolverebbe inoltre un po’ di problemi.

Giovinco non solo non mi dispiace, ma allo stato attuale è la punta con più gol e l’unico in grado di cambiare marcia. Mal assistito e mal servito, non è Messi e lo sapevamo.

Resta da capire allora quale sia il piano di Marotta e Conte. La Juve non può e non deve fallire quest’annata. Se in campionato qualche scivolone può essere recuperato con la costanza già dimostrata nel girone d’andata, in Champions e in Coppa Italia gli scivoloni si pagano a caro prezzo. E il salto di qualità tarda ad arrivare.

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Non ci sono soldi? Come insegna Moggi, se si crede a una pedina, se si crede che anche un solo giocatore possa spostare gli equilibri, allora val la pena di tentare un complesso giro di soldi per trovarli. Del tipo: fuori Matri, venduto e non prestato, fuori un altro giocatore (per soldi) e uno sforzo lo si fa a gennaio. Serve ovviamente un cecchino, una punta vera, un attaccante costante.

Ragioniamo coi “se”, che alle volte dà miglior effetto a un ragionamento. Metti il Faraone del Milan in quest’attacco e in questo gioco. Metti un Cavani, o metti un Klose. Dove sarebbe la Juve?

Altrimenti ci aspettiamo da Conte un’altra trovata tattica come lo scorso anno in grado di cambiare volto a questa formazione. Con le gambe pesanti il 3-5-2 non lo reggiamo e poiché abbiamo abbondanza di mezze punte e di centrocampisti d’attacco converrebbe sperimentare un nuovo modulo. O un vecchio modulo.

L’assenza di Chiellini potrebbe essere compensata col ritorno al 4-4-2 visto che non abbiamo ali (l’unica è Pepe, infortunato, mentre Isla è sulla via del recupero da 6 mesi ormai. Asamoah rientra a breve). O si può tornare al 4-3-3 mascherando un centrocampista da terzo attaccante.

Le soluzioni sembrano esserci, noi invece insistiamo testardamente su un 3-5-2 che comincia a risultare controproducente per le punte e quindi per la Juve.

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