Menu Chiudi

Juve: sarà rivoluzione in attacco?

Trascorso un anno, con una rivoluzione già iniziata appena 12 mesi fa, se non 24 mesi quando Andrea Agnelli e Marotta si insediarono alla Juve. Una rivoluzione che ha praticamente cambiato volto a tutta la società, dove perfino cuochi e magazzinieri sono stati messi in discussione da un Presidente… lui sì in linea con la storia della Juve.

Advertisment

E rivoluzione potrebbe ancora essere. Confinata soltanto in attacco stavolta.

Conte ha fiducia in Matri e Quagliarella, ma giustamente pensa che per una Juve che deve raggiungere il tetto d’Europa e del Mondo servono ben altri calibri. Quagliarella ha forse patito più del previsto il terribile infortunio, mentre Matri patisce la concorrenza. E alla Juve queste due situazioni non sono ammesse.

Advertisment

Conte ha bisogno di pezzi da novanta, come un nuovo Del Piero o un nuovo Trezeguet. In Champions, specialmente, al tecnico serve gente di grande talento e magari con un minimo di esperienza. Ecco la rincorsa a Van Persie, ecco la rincorsa a Jovetic (giudicato da Marotta e Conte come un talento presente e un campione del futuro).

Forse è azzardato, ma vi è un pizzico di verità quando si dice che la Juve potrebbe aver in mente di cedere Matri e Quagliarella e fare un ulteriore grande sforzo economico per prendere un esperto (RVP) e un talento (Jovetic). Due nomi o due investimenti differenti solo a patto di avere un forte ritorno economico dalle cessioni (Melo, Krasic, Ziegler, Padoin, Pazienza, Iaquinta, Quagliarella, Matri). Ipotizzando questo scenario, più da sogno che reale, Conte si ritroverebbe in mano un parco attaccanti con Vucinic, Giovinco, Van Persie e Jovetic.

Possono perfino cambiare i nomi e le coppie, tipo Jovetic-Dzeko (il bosniaco potrebbe essere scaricato dal City qualora Mancini prendesse un grande bomber) o Suarez-Dzeko, ma resta lo spirito delle operazioni: via i dubbi, dentro le certezze.

E voi che fareste?

Advertisment