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Juventus-Catania 4-0 Sì, la Juve è tornata

Due ko nell’era Conte non si erano mai visti. E mai più a rivedersi, avrà pensato il tecnico leccese che dopo Madrid ha sicuramente toccato le giuste corde.

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Prima mentalmente che fisicamente, la Juve si è ritrovata. Basta guardare l’approccio alla gara e la cattiveria con cui sta giocando le ultime gare. Una Juve vecchia, con tanta voglia di aggredire il match e battere l’avversario su ogni argomento.

Nel 3-5-2 di Conte una funzione principale è svolta dalle fasce laterali. Non è un caso se le partite migliori sono vinte proprio sulla base di una superiorità sugli esterni avversari. Sorprendenti le prove di De Ceglie (soprattutto) e Isla che hanno garantito corsa e propositività. Non resta che continuare su questa strada.

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Ma è diverso proprio l’approccio. La difesa quasi mai scoperta, il centrocampo che fa filtro come ai vecchi tempi, con un Pirlo maestoso pure in fase di interdizione (molto sottovalutato per l’eccessiva classe in cabina di regia). Gol a parte, la differenza è nella mentalità battagliera. A portare la bandiera di tutto ciò è n superlativo Tevez. L’argentino è un vero giocatore a tutto campo: segna e lotta, recupera e attacca, apre spazi e finalizza. Solo 9 milioni di euro. Con Galliani che non ci dormirà la notte e un Suma che poi ci spiegherà “ha 1 anno di più e negli ultimi tempi non è che ha brillato”. Rosicamenti che confermano l’affare dell’anno.

Il pressing alto favorito da una condizione fisica ottima hanno abbattuto un Catania mai in partita. La squadra di De Canio è stata ricacciata più volte nella propria metà campo con la sola possibilità di qualche timido tentativo di contropiede. Peraltro sventato da un Chiellini mostruoso e un Caceres attento (ma non abbastanza, visto alcune sbavature). Gli equilibri sono stati ripristinati e le distanze fra i reparti tornano quelle di sempre.

Alle volte basta proprio una scintilla per far ruggire un motore che sembrava oggettivamente ingolfato. La stagione comincia adesso, con nuove sfide e una rincorsa affascinante ai danni dei giallorossi.

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