Antonio Conte ormai ha deciso: in Italia è 3-5-2. Basta così cambiare poche pedine. In Serie A non ci allontaniamo dal modulo che ha portato due scudetti e due Supercoppe Italiana.

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I cambi sono centellinati. Ogbonna darà respiro a Barzagli in difesa, piazzandosi sul centrodestra. Avanti a lui opererà Isla. Il cileno è sembrato in buono stato di forma nell’ultimo match. Con Caceres che verrà impegnato in Champions League, tocca a lui sostituire Lichtsteiner.

Le assenze di Vucinic e Quagliarella obbligano a spremere Tevez e Llorente in attacco, con Giovinco pronto a subentrare nei minuti finali (visto che non ha completamente recuperato il mezzo infortunio patito contro il Milan). L’argentino è il vero perno di questa Juve, l’uomo che più di tutti sposta gli equilibri. Sembra costruito apposta per le idee di gioco di Conte. Mentre dallo spagnolo ci si attende una crescita continuative nel tempo.

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A centrocampo Marchisio ritroverà una maglia da titolare. E’ Pogba che gli cederà il posto. Il francesino è il secondo più utilizzato da Conte in stagione, ma anche per lui vale la regola del turnover che un po’ ne dovrebbe smorzare le ultime velleità egocentriche (pur risultando sempre fra i migliori in campo).

Lo stop dell’Inter contro l’Atalanta e un grande match fra Montella e Benitez possono darci un piccolo vantaggio in termini di calendario, in attesa di incontrare il Parma sabato prossimo e poi il match decisivo col Real.

Juventus-Catania La probabile formazione di Conte

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