L'articolo di IoJuventino

Juventus-Chievo 1-1 La profezia di Conte

Juventus' forward Alessandro Del Piero r

Criticare si può, anzi si deve. Tentare di diventare protagonisti, ancora una volta, della disfatta bianconera stavolta è eccessivo, vergognoso, irrispettoso e non è proprio da juventini veri. Il carro non sarà veloce, ma… giù dal carro tutte le persone che fanno finta di tifare Juve. Primo: il monumento ad Antonio Conte va fatto per […]

04/03/2012 Campionato 2011/2012 47 Commenti


Criticare si può, anzi si deve. Tentare di diventare protagonisti, ancora una volta, della disfatta bianconera stavolta è eccessivo, vergognoso, irrispettoso e non è proprio da juventini veri. Il carro non sarà veloce, ma… giù dal carro tutte le persone che fanno finta di tifare Juve.

Primo: il monumento ad Antonio Conte va fatto per il modo in cui ha saputo gestire quest’annata. Annata non ancora finita. Se qualcuno pensava bastasse solo Conte, allora dovrebbe rileggersi un po’ di letteratura del calcio, magari attraverso alcuni semplici DVD sulla storia della Juventus e delle grandi squadre.

Secondo: non basta l’ennesimo pareggio per confermare come questa squadra manchi clamorosamente dei campioni che hanno fatto vincere la Juve del passato. Ci sono diversi giocatori molto interessanti, una base solida su cui continuare a costruire. Di certo non esiste un Nedved o un Trezeguet. Lo sapevamo, lo sapeva soprattutto Conte che predica di certo calma, ma che non ha illuso nessuno.

Terzo: se alle prime difficoltà alcuni pseudotifosi cominciano a tirare fango addosso, e perfino, a Conte… allora ripeto un concetto che per me è caro e per il quale l’anno scorso mi sono beccato un sacco di mail di protesta e cioè: chi non vuole difendere e sostenere la Juve, prego… giù da quel cazzo di carro. Qui c’è da sudare, da combattare contro tutto e tutti, da sacrificare ognuno qualcosa. Chi è in grado di farlo, chi sente di farlo allora questo qui e solo questo qui è uno juventino vero. Gli altri sono semplici tifosi, come rossoneri o come nerazzurri. Non ci appartengono.

Dopo questo sfogo, passiamo ai fatti. Non va in conflitto con i tre punti precedenti il fatto di poter criticare la Juve, ma c’è modo e modo.

Antonio Conte ha da sempre ripetuto che non ha mica Tevez e Nani. Un modo molto semplice, e due nomi a caso, per sottolineare come questa rosa sia eccezionalmente composta da grandi ragazzi, ma nessun campione già fatto. Epperò tutto quanto fatto finora non può essere dimenticato o ignorato a fronte dell’ennesimo, seppur deludente, pareggio.

Carlitos Tevez

Carlitos Tevez

Vanno indagate le cause, ma niente piagnistei da bamboccioni. Vincere piace a tutti, ma vincere è un percorso lungo e tortuoso, faticoso e tale percorso va preparato. Via alle critiche, allora. Quelle costruttive, se fate passare il termine.

Una critica è alla rabbia della squadra: dove è finita? Problemi fisiologici di stanchezza? Le squadre di Conte non mollano mai dal punto di vista delle gambe, e allora? Allora va da sé che la rosa è stata assemblata malissimo. Ci sono problemi nel ricambio. Nell’11 base la Juve è stata di gran lunga superiore a tutti, ma appena la condizione è venuta meno, ecco palesarsi i limiti. Che sapevamo già esserci.

Uno dei limiti è l’assenza di spinta sulle fasce. Manca gente di ruolo, gli specialisti che servono a Conte. Mercato sbagliato? Sarò cocciuto, sarò testardo, ma non c’è verso di allontanare dalla mia mente un pensiero: Elia non può giocare meno peggio di Padoin. E in questo discorso inserisco la mia critica personale ad Antonio Conte.

Il tecnico è purtroppo uno sanguigno. Però non si spiega perché Vucinic, indisponente, rimane in campo per 90 minuti, mentre Del Piero resta fuori, mentre lo stesso Quagliarella resta fuori. In una squadra gli equilibri si ristabiliscono anche con scelte punitive: le cosidette scelte tecniche. Se non sei in condizione, psicologica o fisica o entrambe, DEVI star fuori. Mi riferisco a Marchisio: davvero Marrone offrirebbe una prova peggiore di questo Marchisio? Basta vedere quello che ha combinato Giaccherini ieri sera, il migliore in campo per distacco. E cosa contraddistingue Giaccherini dagli altri insufficienti bianconeri? Forse la voglia, la fame, la rabbia e quel tocco di classe che non guasta mai. Ad avercene di Giaccherini, intuizione di Conte.

Eljero Elia

Eljero Elia

Però l’intuizione di tenere fuori e completamente ai margini gente come Krasic ed Elia cozza con questo ragionamento. Servono le ali eppure Conte boccia Elia e Krasic a favore di Padoin? Dai, non ci credo nemmeno se lo vedo… Non si può più provare a recuperarli? Forse va bene Krasic che qualche chance l’ha avuta, ma Elia? Cosa avrà mai fatto di tanto grave questo ragazzo per non meritarsi un po’ di minuti in campo? Così almeno diciamo che l’abbiamo bocciato SUL campo. E se poi davvero devo essere costretto a guardare Padoin in campo, allora non mi spiego le critiche feroci contro Conte: questo ha, questo sceglie, e quindi non possiamo certo ambire a traguardi prestigiosi. La storia la fanno i campioni, come la storia della Juve ci ha insegnato. Qui non ce n’é, quindi non possiamo sognare. Tutto logico, a meno che in ogni partita non ci metti così tanta rabbia e determinazione da sopperire alla mancanza di talento. Cioè quanto fatto finora dalla Juve di Antonio Conte.

Troppo facile prendersela con Bonucci che, certo, ci mette pure del suo. Ma il pareggio nasce da uno dei mille errori di uno spentissimo e indisponente Mirko Vucinic. Avrà talento e classe, ma quando la testa gli si spegne è roba da manicomio. Il manicomio cui ha mandato ieri una milionata di tifosi che lo hanno insultato e incitato assieme.

Vergognoso prendersela pure con Pirlo: pensiamo davvero possa caricarsi sulle spalle 5/6 cadaveri e fare la differenza? Pure Zidane ha avuto bisogno dei vari Davids e Trezeguet per fare la differenza. Attorno a Pirlo c’è il nulla in questo momento.

Mancano terribilmente i migliori Vidal e Pepe, già al rientro mercoledì. E serve un po’ più di coraggio. Troppo solo Matri, affaticato dalla sgambata infrasettimanale di Prandelli. A proposito… io l’avevo detto. Troppo stress fisico e psicologico. E la stanno pagando amaramente i vari Barzagli, Chiellini, Pirlo e Matri. Guarda caso la nostra colonna portante.

E pazienza, visto che il Palazzo ha deciso così, che ci sono ancora episodi controversi, tipo quella trattenuta su Del Piero nel finale o i gialli risparmiati a Dramé. D’altronde qualcuno non dorme, e qualcun altro ha già sottolineato, in un tunnel mi pare, chi veramente conta in mondo del calcio. Anche se ieri abbiamo ricevuto il vantaggio di un gol non annullato.

Io credo che questo gruppo non sia proprio inferiore agli altri in Serie A. Il Milan ha superato i momenti di difficoltà tuffandosi in area e ricevendo costantemente il rigore. O trovando la giocata magica di Ibra. Conte dovrebbe risistemare le idee e fare scelte coraggiose. E restituire i propri ruoli ai legittimi proprietari. Il continuo cambio di modulo sembra aver confuso la manovra. Col rientro di Pepe e Vidal sono perciò curioso di come imposterà l’11 iniziale Conte. Che forse ha indizi pesanti di un calo psicofisico incredibile e perciò ieri, alla fine, ha spazzato via il 4-3-3 a favore di un 4-4-2 per il quale però non esistevano gli interpreti giusti.


47 commenti su “Juventus-Chievo 1-1 La profezia di Conte

    • Totalmente in disaccordo con Drugo.
      Amigoni non mi è piaciuto per niente. Mi sembrano critiche sterili e fini a se stesse: se fossero entrati il tiro di Padoin, se l’arbitro avesse avuto le palle, se il Chievo avesse giocato come ha fatto il Palermo (e tante altre) con il Milan, avrebbe scritto le stesse cose?

      E’ “fuori dubbio” che la squadra sia sgonfia e stanca e pare anche a me che le scelte di Conte inizino ad essere un po’ stantie, come l’ostracismo nei confronti di alcuni giocatori. Però è proprio in questi momenti che i tifosi, e soprattutto gli idioti che ieri fischiavano allo stadio, devono stare ancora più vicini alla squadra.
      Altrimenti, come ha magistralmente detto IoJuventino, tutti coloro che fanno finta di tifare Juve, o la tifano solo quando c’è da festeggiare, vadano giù da questo cazzo di carro!

    • Amigoni ha scritto una tale serie di stronzate che avrebbe potuto essere benissimo lo Ziliani di turno.
      Di gente così non abbiamo bisogno.

      • @Vendetta, questo è il tuo pensiero? Bene. Visto che l’articolo (a parer mio) è scritto bene ed è tagliente al punto giusto, non vedo perchè scrivere “Amigoni ha scritto una tale serie di stronzate..” Se mi permetti (e non è una polemica nei tuoi confronti) paraogonare questo testo ad uno Ziliani di turno è parecchio offensivo sia nei confronti di Amigoni sia nei confronti di tutti (e non sono pochi) quelli che l’hanno apprezzato.

        • Mi scuso, ho scritto dal telefono ed ho messo la mail sbagliata. Ecco il motivo dell’assenza dell’avatar….

        • Drugo
          dare del paraculo a Conte lo trovo talmente fuori luogo da non poter dire altro che “Amigoni ha scritto stronzate”.
          lo ribadisco.
          mi dispiace che tu la prenda sul personale, non eri certo tu il bersaglio della mia critica.
          Ma vedo che il “divide et impera” dei media sta funzionando ancora una volta.

        • <>
          divide et impera?? Vendetta, forse non lo fai apposta, è un tuo modo e come tale va preso e rispettato, ma continui ad insinuare e a mettere parole o come in questo caso usando una locuzione latina in maniera tale da far pensare che i tuoi post, sia il primo che il secondo, siano attacchi personali. Può non esserti piaciuta una parola o l’intero testo ma da li a definirle “stronzate” ce ne passa!! ..io ragiono con la mia testa e il “divide et impera” proprio non ci sta!!! Il sottoscritto non si fa dominare ne dividere da nessuno. Sia chiaro!!!! Chiudiamola qui, è una gentile richiesta.

  1. Paolo, è giusto così, se tutti la pensassimo allo stesso modo non esisterebbe il contraddittorio. Resta un dato di fatto, ieri, ma non è la prima volta che tenta di issarla, Conte ha alzato bandiera bianca. Su questo non ci sono discussioni, è incontrovertibile. Ed è quello che Claudio Amigoni ha descritto, a par mio, molto bene. p.s quel che ho pensato e che penso del match di ieri, puoi leggerlo qui ciao..

    • @Drugo, non è che io della partita di ieri abbia gioito o che possa minimamente pensare che tutti questi pareggi siano punti inesorabilmente persi. E anche secondo me Conte sta sbagliando qualcosa. Però da dietro la TV siamo tutti fenomeni come allenatori, presidenti e direttori generali. Invece nessuno di noi lo è: ci sarà un motivo.
      Quello su cui non sono assolutamente d’accordo è che Conte possa avere alzato bandiera bianca. Ma scherzi? E’ solo la tua (e magari di altri 10.000.000 persone, per carità) opinione, ma non è assolutamente un dato di fatto.
      Ricorda che se anche dovessimo arrivare terzi, sarebbe un risultato eccezionale, da festeggiare

      • errata corrige: non è che io della partita di ieri abbia gioito o che possa minimamente pensare che tutti questi pareggi NON siano punti inesorabilmente persi.

      • Paolo, ho 43 anni di cui 30 dedicati alla Juventus!!! Detto questo, io non festeggerò nemmeno se dovessimo arrivare primi, si chiaro!!! Conte è uno JuventinoVERO, su questo non ho il minimo dubbio, e se dovesse riuscire a raggiungere, con i suoi ragazzi, il primo posto (utopia pura) sarei contento per lui, solo per lui. Il resto non mi appartiene. Mi dispiace, sono RANCOROSO e ne ho ben donde!!

        • Drugo, siamo coetanei perché anch’io ho l’età di Conte e sono Juventino da sempre. I miei ricordi partono dallo scudetto ’73 con gol di Cuccureddu all’ultima giornata, per darti un’idea.
          E per me anche il secondo posto sarebbe una vittoria da festeggiare, visti i presupposti.
          Quello che mi sfugge dei tuoi ragionamenti è come tu possa essere così certo che le tue opinioni siano “dati di fatto”.
          Sono opinioni, caro Drugo, niente di più.

        • Paolo, le mie opinioni non sono verità assoluta, sono solo opinioni. Una cosa è certa, ognuno di noi legge, vede, ed ascolta. C’è chi lo fa così tanto per farlo e chi lo fa con molta attenzione e sensibilità. Non è molto difficile capire quello che sto scrivendo, ti pare?

        • “Resta un dato di fatto, ieri, ma non è la prima volta che tenta di issarla, Conte ha alzato bandiera bianca. Su questo non ci sono discussioni, è incontrovertibile.”
          Sono parole tue: se parli di dati di fatto e incontrovertibili non si tratta più di opinioni, o no?
          Non voglio entrare in polemiche sterili, ma le altre cose che hai scritto potrebbero essere interpretate male.
          Di certo anche io leggo, vedo e ascolto. Se poi su molte cose traggo conclusioni diverse dalle tue, puoi forse dirmi che non ci ho messo la giusta attenzione e sensibilità?

  2. ..intanto a Parma i calci di rigore apripista, per carità ci può anche stare, ora li fischiano.!!! ..eh già!!

  3. Ho scritto piu’ o meno le stesse cose nell’altro post (minutaggio in nazionale)…..quindi sono sostanzialmente d’accordo anch’io…..dopo 15′ del secondo tempo, quando inquadravano il nostro allenatore, glielo si leggeva in faccia che era “terrorizzato” dalla paura di subire il pareggio…..ripeto, ho grande stima di antonio, ci ha dato finora “grandissime soddisfazioni”, ma deve rendersi conto che se non rischi qualcosa e cerchi di fare il secondo gol le altre squadre, specialmente se non sei al massimo fisicamente, ti puniscono…..su questo aspetto antonio e’, come dire, un po’ troppo “trapattoniano” e poco “lippiano”……forza juve….

  4. Volevo anche fare un complimento, seppur in una serata poco soddisfacente, a Bonucci, (sempre tatassatissimo negli errori, ma mai citato nelle cose belle) per un lancio alla “krol” dove ha messo il giack davanti a sorrentino……perfezione balistica non indifferente … molto bravo……forza juve

  5. ciao ragazzi, mi intrometto nella vostra discussione,intanto juventini si è sempre, anche se delusi, drugo, io lo sono da 52 anni,come vedi non sono di primo pelo, di juventus ne ho viste un po di tutti i tipi, vincenti e perdenti, negli anni sessanta dopo i primi due scudetti 60/61 abbiamo dovuto aspettare sette anni, 1968 per rivincere un scudetto, se ti consola, propria ai danni dell’inter, nell’ultima giornata Mantova1 -inter 0, noi vincemmo in casa, mi pare contro l’atalanta.In questo periodo abbiamo rischiato anche la serie B, finimmo quart’ultimi ( 1963). io, malgado tutto sono rimasto sempre juventino.Con questo voglio dire, specialmente ora, la squadra va sostenuta ed incoraggiata.
    Secondo il mio parere stiamo facendo un buon campionato,
    gli/o l’obbiettivo era, in partenza, di centrare la qualificazione in C.L.Per adesso siamo in buona posizione, abbiamo discrete possibilità di farcela, perciò forza juve.
    ps per quei tifosi pseudo juventini non andate allo stadio farete sicuramente il bene della juve.ciao. Dimenticavo, questa juve è una delle migliori come espressione di gioco, secondo la mia modesta opinione

    • Mia cara, io sostengo la squadra, la sostengo eccome!! Quello che non ingoierò mai è quello che hanno fatto. La proprietà mi fa schifo!! Quella non la sosterrò mai, neanche se dovessero dominare il calcio italiano ed europeo per i prossimi 20anni!! Questo è quanto e non cambio idea!!!

      p.s rigori “generosi” concessi senza nessun problema, rigori solari ignorati. Goal decisivo in NETTO fuorigioco. Tutto questo è Parma- Napoli 1-2 Evviva il calcio PULITO!! Tanto per essere sempre sul pezzo..eh!! coGIUDA!!

  6. OFF TOPICS….a parma il Delauretis scende dalla tribuna per andare a complimentarsi personalmente con la “perfetta” direzione della gara della terna arbitrale……bel gesto del nuovo fair play arbitrale………

  7. @drugo sono d’accordo conte sulla proprietà, lo dissi in un’altro intervento su questo sito, ma adesso dobbiamo guardare avanti, la juve è, in parte, ritornata sotto la gestione di uno della ” famiglia”quindi significa che hanno risolto i loro problemi interni ed il “giocattolo” potrà essere ricostruito, e tornare vincente.
    D’accordo pure sui rigori generosi dati al napoli. A proposito avete visto le varie tv come hanno trattato la cosa? Come se non fosse successo niente, tutto normale…sono dei semplici errori: Chissa cosa avra visto zeman………saluti

    • Mi dispiace, non mi trovi d’accordo. Sulla proprietà sono irremovibile. Li ODIO!!
      ?1897-2006 …tutto il resto è aria fritta.

      Sentiti ringraziamenti a: John&Lapo Elkann, Luca Cordero di Montezemolo, Franzo Grande Stevens, Gianluigi Gabetti, Giampiero Boniperti. E in oltre vorrei ringraziare per la gentile collaborazione anche PM Giuseppe Narducci, Filippo Beatrice, (poi dileguatosi) l’ex maresciallo (poi promosso a colonnello) Attilio Auricchio. Il maresciallo Michele Di Laroni. Ovviamente non posso dimenticare Il collegio giudicante espressosi l’8 novembre scorso. dott Teresa Casoria, dott Maria Pia Gualtieri, dott Francesca Pandolfi.

      firmato Il Drugo, uno Juventino rancorosissimo!!!

      • una piccola quanto doverosa correzione. Auricchio era Maggiore e non Maresciallo.

        ..mi scuso per l’errore..

  8. Conte fin’ora ha fatto benissimo però la deve finire di buttare le mani avanti con la storia dei due ultimi settimi posti.In questo modo demotiva tutto l’ambiente compresi i giocatori che si sentono già artefici di un qualcosa di grande e di conseguenza si possono permettere il lusso di addormentarsi.La classifica dice che siamo 2 e che mercoledì potremmo (dovremmo)essere primi e di conseguenza tutti debbono sputare l’anima per rimanere al vertice.Deve tornare ad essere semplice nei moduli e nelle scelte; non deve fare il ragioniere per conto della società che ha interesse a non valorizzare chi a fine giugno se ne andrà. perchè alcuni giocatori, anche quando sono irritanti, tipo Vucinic non vengono messi fuori?perchè non si fa rifiatare Marchisio(un fantasma rispetto all’andata).Del Piero, Quagliarella possono sicuramente giocare meglio di Mirko fantasma.E Krasi ed Elia o lo stesso esugarribia non credo possano giovcare peggio di Padoin.E Marrone?Perchè lui e quello scenziato di Marotta hanno dato via Immobile per comprare poi Borriello?Gli errori ci stanno e bisogna ammetterli per onestà; che poi lui ci ha fatto fare il salto non lo nega nessuno però ciò non lo deve assolutamente indurre a credersi inventore del calcio e di calciatori.E non deve tenere conto delle strategie economiche della società;deve fare l’allenatore con quella sua grinta, con quella sua filosofia del lavoro, con quella della sua indiscutibile juventinità, con l’amore e la passione del girone d’andata, senza guardare in faccia a nessuno.E’ assurdo che si insegua la C.L.con una 2^ punta da 3 gol .Voglio ricordare che Alex del Piero nella sua peggiore annata,l’anno scorso a 37 anni, ha segnato, giocando chiaramente e non in panchina, non meno di 9 gol.Lo stesso Quagliarella.Perciò, se dopo venti minuti qualcosa non va, si cambi e basta.Sarà un atto di giustizia verso i calciatori che pur impegnandosi fanno sempre panchina e sarà anche un messaggio forte per chi si sente titolare.Antonio, torna ad essere giusto e inflessibile e non farti condizionare dalle strategie economiche della società perchè è pur vero che partiamo da 2 settimi posti, però adesso siamo lì al vertice e sarebbe un delitto,ed io aggiungo un tradimento, mollare tutto e sentirsi appagati.ricordati e ricorda ai giocatori tutto quello che ci hanno fatto(calciopoli) fagli bollire il sangue nelle vene, come sai fare, e falli sentire guerrieri vendicatori contro tutto e contro tutti.

    • @zibesco credo invece lo faccia proprio per allentare la tensione. La Serie B e i settimi posti tolgono dalla mente quel senso di superiorità che prima la Juve aveva. E questo, nei momenti in cui le gambe non girano a palla, si fa sentire traducendosi in insicurezza e negatività. Un po’ quello che stiamo pagando in questo periodo. Ecco perché dice quelle cose, in più non dimentichiamo davvero dove siamo partiti. Ho sentito i fischi sabato sera e io sono d’accordo con Conte: “se a qualcuno non basta, sono pronto a mollare”. Dovremmo vergognarci un po’, tutti quanti, per come non abbiamo sostenuto la squadra. Dov’é la bolgia chiesta da Conte? Perché lo Stadio si è ammutolito? Era questa la nostra forza: rabbia per sopperire alla mancanza di qualità. Ci sarà un articolo dedicato in merito, forse stasera.

  9. Ragazzi, anch’io durante e nel post la partita ero molto …….. arrabbiato, per le ragioni tecniche e psicologiche da voi tutti espresse, Drugo, che onore essere un rancoroso pure io, ma il principale obiettivo del rancore non è certo Lapo, Lapo, ed allora per fortuna c’è un Agnelli, con la doppia A maiscola, che sta lavorando da un paio d’anni per rifondare il danno, quasi irreparabile, fatto dai truffatori. La volete detta una cosa ? Ma cosa ci aspettavamo di lamentarci per torti subiti ed avere le scuse della federazione, degli arbitri e l’appoggio dei media per le ingiustizie subite dalla povera e gloriosa Juve che cerca di risalire la china ? Si, infatti, ma di cosa si lamentano i ladri, di avere subito un piccolo furto ? No, siccome ormai è una guerra, bisognava e bisogna insistere, scusatemi, alla Mourinho, contestando ogni giornata i nuovi torti subiti, negando o minimizzando gli episodi a favore, evidenziando PALESEMENTE, i vantaggi altrui. Nessuno ci renderà giustizia nè per il passato, nè per il presente, nè per il futuro. Bisognava essere pronti ad una guerra totale senza esclusione di colpi, cosa abbiamo da perdere, i signori arbitri, gli avversari, la “stampa” devono sapere che su ogni torto o sgarbo faremo l’inferno ed essere terrorizzati di attaccarci impunemente. La Juve non si tocca, coraggio ragazzi, dodici alla fine, secondi a tre punti, andiamo a vincere a Bologna, sarà dura ma si può fare, siamo tornati. Considerazioni tecniche: solo una, condivido tutte le vs, ma questa volta Bonucci non c’entra, messo fuori, entrato e fischiato, ha mostrato buona personalità e discreta tecnica, se è in campo con la maglia bianconera facciamolo giocare

    • Al di la di alcune scelte di Conte che sono effettivamente discutibili,nell’arco di un campionato si attraversano sempre momenti negativi.E’ successo al Milan che al di la dei favori ricevuti ha attraversato un momento di calo finito con la fortunosa vittoria di Udine dalla quale ha ripreso a marciare a mille.Fino ad un mese fa i tifosi del Napoli volevano la testa di presidente allenatore e giocatori per una serie di risultati pessimi,ma sono bastate quattro vittorie consecutive,cinque con il Chelsea,ed eccoli di nuovo in scia.Noi nel nostro momento di calo riusciamo comunque a non perdere,anche se sarebbe meglio una sconfitta e tre pareggi in meno.La partita di mercoledì a Bologna è secondo me fondamentale,da vincere a tutti i costi perchè può davvero darci un nuovo slancio per il campionato.Bisogna tornare primi in clssifica,il fatto di stare li davanti è uno stimolo in più per i nostri che non a caso,da quando si sono visti al secondo posto causa uno sciagurato calendario fatto di rinvii,hanno mollato un po la presa anche psicologicamente.Un ultima cosa poi.Vi farò vedere che partita farà il Palermo quando saremo noi ad andare a fargli visita!

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