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Juventus-Chievo: chi fa rifiatare chi? GRAFICA

Si torna allo Juventus Stadium. Si torna a casa dopo aver assaporato la musichetta della Champions League. Si torna a casa per difendere la posizione in campionato, la storia, il cammino che fin qui Conte ha saputo imprimere alle avversarie e ai suoi stessi ragazzi. Si torna là dove tutto è cominciato qualcosa come 13 mesi fa.

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Juventus-Chievo: la probabile formazione bianconera

Juventus-Chievo: la probabile formazione bianconera

Davanti c’è il Chievo, la creatura veronese che assomiglia sempre più a un miracolo per gestione e risultati. Tanto rispetto da parte nostra, ma non possiamo fare sconti a nessuno. Comincia, se non è già cominciato, il tour de force bianconero. Stasera a casa, poi a Firenze e poi ci sarà la Roma e poi ancora Champions. Nessuno può giocarle tutte e allora Conte dovrà indovinare la formazione migliore ogni volta che scenderemo in campo. Facendo rifiatare chi lo necessità, senza snaturare il gioco che ci vede protagonisti e sperando che chi va in campo premierà la scelta.

Tipo l’entrata di Quagliarella mercoledì sera, tipo l’entrata di Vucinic e Asamoah contro il Genoa. Conte ha in mano una ottima rosa, ma sono i ragazzi a doversi meritare applausi ed elogi.

Pirlo dovrebbe rifiatare: non è il genio che ha incantato il mondo l’anno scorso e certo non è abituato alle partite normali. Giusto che vada in panchina, anche per favorire l’ingresso in squadra di gente come Pogba. Il ragazzone francese non sta più nella pelle e attende l’esordio con la Juve, ansioso di misurarsi con questa realtà. Se Paratici ci ha visto giusto… lo sapremo solo fra qualche partita, quando i cambi in mezzo al campo saranno frequenti. C’è da mantenere un certo ritmo, nei risultati e soprattutto nel fisico, e ci sarà bisogno di tutti. Il vice Pirlo è un ruolo dedicato e quindi occhi puntati sul francesino.

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A riposo pure Vidal, un po’ per precauzione dopo le botte prese in Champions, un po’ perché martedì si preannunciano duelli intensi a centrocampo. Non riposerà invece Marchisio regolarmente in campo, anche visto l’ottimo stato di forma. Al suo fianco Asamoah, confermato per ragioni psicologiche, ma non solo. Dovrà riscattare una prova diciamo opaca, forse bloccato dall’emozione, ma il ghanese non è in discussione. Così come non lo è, nonostante un certo tifo, Giovinco. Lui dovrebbe far posto a Quagliarella stasera: il genio di Castellamare si merita la maglia da titolare e speriamo si sia fnalmente sbloccato. Avremmo proprio bisogno del primo Quagliarella, quello che con Del Neri fece innamorare i tifosi salvo rompersi quel maledetto 6 gennaio.

Vucinic appare sempre più insostituibile, ma non può giocarle tutte. Partirà titolare per risolvere presto la faccenda Chievo, poi con tutta probabilità potremmo assistere al debuto di Bendtner. Fonti vicine allo staff bianconero dicono che il ragazzo si stia allenando con grande serenità e intensità e prima o poi verrà anche il suo momento. Certo dipenderà molto da come si sarà messo il match.

Giaccherini e Isla pronti per rilevare la parte destra del centrocampo. In particolare tutta l’attenzione è rivolta al cileno: troppo importante un suo inserimento in squadra, vista la duttilità e quanto potrà dare al gioco di Conte.

Infine Lucio farà respirare Barzagli. Sono lontani i tempi del precampionato per il brasiliano? Speriamo proprio di sì.

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