Sesta vittoria consecutiva. 18 punti su 18 per scalare la classifica fino al quarto posto. Quasi rientrati, come nei programmi di un Allegri che ha sorpreso ancora una volta tutti.

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Mancano due punti al secondo posto, appena 6 per il primato. Ma la cosa più importante è il modo in cui è avvenuta questa rincorsa.

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In tre punti:

  1. difesa blindata, col solito 3-5-2 che la squadra conosce a memoria e probabilmente garantisce maggior sicurezza. I continui cambi tattici di inizio avevano reso il gruppo un po’ più debole;
  2. crescita poderosa di Mandzukic, che oltre ai gol è autore di prove di forza in un reparto che ha più sofferto l’assenza di Un campionissimo come Tevez;
  3. esplosione di Dybala, che nei numeri è in realtà come Tevez, e come Tevez è sempre più decisivo. Numeri, assist, gol: repertorio da futuro campione, ma già oggi è tanta roba.

Ciò che è da sistemare è il centrocampo dove Marchisio ancora stenta, Khedira è più fuori che dentro (tranne che sarebbe davvero fondamentale per esperienza e sostanza), e Pogba alterna atteggiamenti di indisponenza a giocate da fuoriclasse. Mentre all’ottimo inserimento di Cuadrado si contrappone la depressione offensiva di Morata. Sfide, più che problemi.

La vetta è li. Manca davvero poco.

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