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Juventus – Jeep, un connubio vincente

Ha suscitato enorme attesa e curiosità la conferenza stampa indetta dal Presidente Andrea Agnelli e, a conti fatti, potremmo dirci soddisfatti del contenuto della stessa. A rendere l’attesa ancor più frenetica la presenza di due ospiti illustri: l’Amministratore Delegato della Fiat Sergio Marchionne e il Presidente della Fiat e di Exor John Elkann.

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L’accordo raggiunto con Marchionne ed Elkann consisterà nell’assegnazione di un marchio del gruppo Fiat come nuovo sponsor della Juventus a partire dal prossimo campionato in cui lo sponsor sarà presente sulla maglia bianconera in tutte le competizioni della prima squadra e del settore giovanile.

Il marchio in questione è il Jeep che vanta una rilevanza internazionale così come le future aspettative della Juventus. Una scelta che potremmo dire strategica quella del marchio Jeep, così come spiegato dall’AD Marchionne:

Tra tutti i nostri marchi abbiamo scelto Jeep e c’è un particolare che ha in comune con la Juventus, che è quasi un’affinità elettiva: la lettera iniziale.

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Scelta che speriamo si riveli azzeccata e che speriamo possa ridare peso e prestigio alla Juventus anche in ambito mondiale.

Ma non è la prima volta che la Fiat e la Juventus si ritrovano a percorrere le stesse strade. Anche nel lontano 1923 Edoardo Agnelli, che allora era vicepresidente della Fiat e successivamente anche Presidente della Juventus, diede una svolta importante alla squadra bianconera con la costruzione del nuovo stadio in corso Marsiglia apportando una rivoluzione nel campionato italiano. Oggi la storia si ripete con Andrea Agnelli.

E’ come un po’ tutti ci aspettavamo, il Presidente, ha affrontato anche la tematica legata allo scandalo scommesse e ad un fantomatico coinvolgimento di mister Antonio Conte. Fermo e deciso nel dichiarare la totale estraneità di Conte in questa vicenda definendo il tecnico leccese come una persona integra e assolutamente leale.

In ultima battuta, e non per questo di minore importanza, la volontà di Andrea Agnelli nel frenare alcuni bollori, causati anche da alcune notizie false e molto pericolose, riguardo la finale di Coppa Italia del 20 Maggio, augurandosi che quell’evento calcistico sia una festa in cui si affronteranno due realtà del nostro campionato. Personalmente faccio mie le parole del Presidente con l’auspicio di assistere ad una sola partita, quella sul rettangolo verde.

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