Bisognerebbe mettere la freccia, dare un’accelerata al gas e lanciarsi all’inseguimento della Roma. Questo è l’obiettivo di questa sera per la Juventus.

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In attesa della sosta, quindi di un po’ di riposo, con la possibilità di recuperare importanti innesti (Vucinic e Lichtsteiner su tutti), Conte è chiamato a un’altra grande prova. Fiorentina a parte, la Juve ha dimostrato di essersi svegliata ritrovando il vigore dei tempi belli e la qualità che è sempre stata superiore agli avversari.

Benitez è un avversario tosto e intelligente, navigato come tecnico e tanta esperienza. Il suo Napoli è un ostacolo duro, con alcuni uomini molto in forma. Niente di strano, quindi, quando Conte richiama all’attenzione i 90 milioni spesi sul mercato. Un fatto, una evidenza. Il che vuol dire che se è vero che la Juve è chiamata alla terza conferma consecutiva, allora è maggiormente vero che Benitez è chiamato a mettere in bacheca qualcosa altrimenti “non avrà fatto nulla“. Dialettica, normale scambio di battute fra due volponi del calcio.

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Le assenze partenopee non sono lontanamente paragonabili a quelle bianconere, con gli ultimi due forfait Chiellini (infortunio) e Caceres (meglio che non dico nulla, nda). Fortunatamente in campo andranno Tevez e Higuain. I due argentini che stanno facendo benissimo in questa loro prima stagione italiana.

Conte ha meglio di tutti descritto le differenze tecniche fra i due attaccanti: inutile dire che fra Napoli e Juve, per Higuain, hanno fatto differenza i 40 milioni investiti da De Laurentiis.

Appuntamento alle ore 20:45. Col risultato della Roma già acquisito. Ininfluente quando si gioca Juventus-Napoli.

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