Menu Chiudi

Juventus-Nordsjaelland: o la va o la spacca FORMAZIONI

La Juve si gioca tutto: la faccia e il destino in Champions League. Soprattutto si gioca la dignità. Dopo un anno da tritatutto in Italia ecco che l’Europa doveva essere un altro grosso esame per la banda di Conte. Tre pareggi su tre, in modo differente, non hanno lasciato contentezza nei tifosi e nemmeno nella società. Ora arriva il bello.

Advertisment

Stasera il match è da dentro o fuori, con un solo risultato a disposizione. La vittoria, tre punti per continuare a sperare di superare il girone e affrontare sfide più interessanti.

La Juve non arriva bene a questa sfida. La prima sconfitta in campionato dopo 49 match da imbattuti, una condizione di forma non eccelsa, molti dubbi di formazione. Soprattutto un grosso dubbio sul modulo da utilizzare: va ancora bene questo 3-5-2, proprio in ottica di condizione psicologica e fisica? Conte scioglierà il dubbio, ma in conferenza stampa Alessio è sembrato piuttosto sicuro sulla conferma dello schema e su un nome: Alessandro Matri.

Advertisment

Il problema della Juve è sempre in attacco: produce molto, concretizza molto poco. Il centrocampo non può sempre salvare i match e allora dove sono i bomber?

Alessandro Matri guiderà l’attacco insieme probabilmente a Giovinco. In panca Quagliarella e uno fra Vucinic e Bendtner. Il montenegrino ha subito un colpo durissimo da Samuel, mentre Quagliarella è dato in forte rialzo. A centrocampo io punterei forte su Pogba, ma sembra che Conte non voglia privarsi dei tre tenori. Sulla fascia Lichtsteiner e Asamoah, con Isla sull’attenti. Difesa che non verrà toccata e Buffon in porta.

Poco da dire: vittoria, serve la vittoria, soltanto la vittoria. E mai come stavolta abbiamo bisogno di conferme: la Juve famelica dove è finita?

Juve-Nordsjaelland: dentro o fuori!

Juve-Nordsjaelland: dentro o fuori!

Advertisment