Prestazione gagliarda e autoritaria. Ma la Juve dovrà imparare a chiudere le partite in modo più veloce, più cinico. Possesso palla impressionante, partita dominata, ma solo alla fine Quagliarella l’ha chiusa definitivamente.

Proprio Quagliarella è una delle note positive. Torna al gol dopo un anno. Grandissimo gol: stacco a due piedi e capocciata sul palo più lontano. Due a zero nettissimo e stadio in festa.

Prima ci aveva pensato il solito Pepe a tre minuti dal calcio d’inizio. Simone Pepe ha firmato una prestazione da capogiro. Corsa e qualità, dribbling e perfino rientri da maratoneta. Che il Signore ce lo conservi integro perché a oggi è il più forte esterno della Serie A.

Bellissimi gli abbracci a fine partita, ma soprattutto bellissime le scene al momento della sostituzione di Quagliarella. Troppo importante il gol per sbloccarsi ancora di più psicologicamente.

E ora sotto con l’Udinese.

Da sottolineare una prova abbastanza provocatoria di Gervasoni: pochi gialli, consente molti interventi cattivi e da dietro al Novara, rallenta più volte il gioco della Juve.

Stregata la porta dello Juventus Stadium per Del Piero, apparso comunque un po’ lento per le richieste tattiche di Conte.