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Juventus – Olympiacos 3 – 2 / L’abbiamo scampata o grande partita?

Reazione feroce, finalmente. Ma anche altre due perle difensive, su calcio da fermo, che stavano per compromettere la stagione. La Juve mostra sempre due facce: una è quella della grande squadra, una è quella della timida ragazzina che si affaccia su un palcoscenico di cui ha terribilmente paura.

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Finisce 3-2, con quel rigore di Vidal che grida vendetta perché può rappresentare… moltissimo. E con la sicurezza che a scrollarsi di dosso Conte, forse ci si guadagna tutti.

Allegri presenta infatti un modulo nuovo. Non del tutto, in realtà, perché anche Conte, a un certo punto, pensò che rinunciare anche solo a uno dei centrocampisti era deleterio e schierò un 3-5-1-1.

Il cambio tattico ha giovato. La Juve dei primi 20 minuti è piaciuta moltissimo: veloce nel giro palla, arrembante nell’uno contro uno, feroce nei contrasti. Ma serve ancora maggiore personalità. Prendiamolo con accenno di recupero della migliore forma psico-fisica.

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Il segnale più bello è Pirlo, che è tornato a comandare il gioco come ai vecchi tempi. La punizione, la seconda consecutiva, è un’altra perla, così come l’assist per Llorente. Proprio quest’ultimo si è rivelato prezioso: ha spaccato il match. La panchina serve. Peccato per Morata: il ragazzo deve imparare ad alzare la testa e a dialogare di più coi compagni. Ma ha soli 22 anni, non ha mai fatto il titolare e ha ampi margini di crescita. Sarà prezioso pure lui in questa stagione.

Ora servirà una grande prova di forza contro Malmoe e Atletico. Il rigore sbagliato da Vidal è da interpreatarsi come stimolo: bisogna vincere senza fare troppi calcoli di coincidenza per passare il turno. Come l’anno scorso, andremo agli ottavi solo se ce le meriteremo.

Funziona così dentro un campo da calcio.

L’ultimo interrogativo è allora: l’abbiamo scampata o è stata una grande partita?

Perché ribaltare quella situazione era complesso e ci si è riusciti, ma proprio il fatto di aver visto la morte (sportiva) in faccia non depone a favore di una squadra che vuol dar battaglia anche in Europa.

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