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Juventus-Roma Solo il campo dice la verità

Roma è la città più bella del mondo. Ma si gioca a Torino e non c’è spazio per bugie o giochetti vari. Solo il campo dice la verità. L’ha detto Conte, ma De Rossi e Totti non comprendono bene la lingua seguendo il folclore del popolo giallorosso.

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Dalla moviola falsa di Turone al gesto di Totti e poi a quello di Lichtsteiner. Juve-Roma è una partita al veleno comunque la si presenti, dipende chi la presenta. Le allusioni di Zeman, senza alcuna conseguenza sul campo, e le non risposte di Chiellini, Bonucci e Conte. Questione di stile.

Il rientro di Pirlo costringe Conte a scegliere uno fra Pogba e Marchisio, col francese in vantaggio sul Principino. Negli altri ruoli la scelta è fatta. Tevez e Llorente guideranno l’attacco, mentre Barzagli, Bonucci e Chiellini dovranno stare attenti a limitare le sgroppate dei giallorossi che hanno dimostrato di saper usare bene il contropiede.

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Il cuore della sfida sembra proprio a centrocampo, dove la regia di Pirlo viene contrapposta a quella di De Rossi. Pjanjic e Strootman dovranno invece arginare la prepotenza di Vidal e Pogba. Probabilmente si sfidano i centrocampi più forti di Italia.

Altro tassello importante è la difesa. La Roma ha subito davvero poco, la Juve ha placato l’agonia di inizio stagione ristabilendo equilibri e distanze nel pacchetto arretrato. Di converso, si sfidano pure gli attacchi migliori della Serie A. Con Tevez e Llorente che si confermano intoccabili là davanti.

Comunque vada, il campionato resta aperto e ancora lungo.

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